
Secondo il rapporto 'The Bioeconomy to 2030: designing a policy agenda', presentato dall’ Ocse (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), sarà la bioeconomia a condurci verso una nuova "rivoluzione industriale" che, partendo dalla ricerca nel campo delle materie prime rinnovabili, permetterà di innovare settori maturi come quelli delle materie prime, della produzione di energia e di intermedi garantendo una sostenibilità ambientale, economica e sociale, nel lungo termine, del sistema economico mondiale.
La previsione dei ricercatori è che nel 2030 si arriverà a usare biotecnologie per il 35% nelle produzioni chimiche, per l’80% nel settore farmaceutico e per il 50% nell'agricoltura. ...