Home » Comunicati Stampa »Idee »Nazionali »Politiche » Accesso ai dati ambientali: FIMA appoggia la campagna FOIA4Italy:

Accesso ai dati ambientali: FIMA appoggia la campagna FOIA4Italy

La Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA) ribadisce il proprio sostegno al fianco di FOIA4Italy, la campagna senza affiliazioni politiche nata da una rete di soggetti della società civile attivi su queste priorità, per chiedere al governo un vero Freedom of Information Act (FOIA), ovvero un provvedimento che assicuri e regoli, anche in Italia, il diritto per tutti i cittadini di accedere ai dati, ai documenti e alle informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni, che non contrastino con la sicurezza nazionale o la privacy. Si tratta di informazioni che permetterebbero a tutti di conoscere di che cosa si muore in una città, dove si trova un grande impianto industriale, i dati sulla sicurezza degli edifici scolastici, quanto lo Stato versa per i vitalizi ai politici ecc.

ll “Decreto Trasparenza” che è stato reso pubblico dal Governo si è rivelato infatti ancora lacunoso e manca di assicurare ai cittadini la garanzia concreta di accesso a documenti, dati e informazioni. Lo stesso Consiglio di Stato ha sollevato in merito al testo numerose perplessità e avanzato proposte di modifica e critiche sono arrivate anche da Anac e dal Garante della Privacy.

“Per quanto riguarda le tematiche ambientali, la Convenzione di Ahrus recepita nella legge 195/2005 stabilisce il diritto dei cittadini ad accedere a tutte le informazioni ambientali: tuttavia, il testo che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri indebolisce il decreto trasparenza 33/2013, che aveva ribadito l’obbligo delle PA di pubblicare dati e informazioni ambientali - spiega Rosy Battaglia, membro dell’Ufficio di presidenza della FIMACosì facendo, si introduce il silenzio-diniego e si indebolisce il diritto di accesso alle informazioni a tutti i cittadini”.

Anche per questo, FIMA, che ha aderito già nel 2014 a FOIA4Italy, ribadisce l’importanza di un FOIA che contenga punti irrinunciabili come l’acceso gratuito a documenti informatici senza costi di riproduzione, la rapidità delle risposte delle Amministrazioni, sanzioni in caso di accesso illegittimamente negato. La Federazione Italiana Media Ambientali  promuove dunque la petizione sul web lanciata da FOIA4Italy per modificare il testo e dare all’Italia un vero Freedom of Information Act.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende