Home » Comunicati Stampa »Eventi » Ad Asolo torna il “Festival del Viaggiatore”: rotte geografiche e percorsi dell’anima:

Ad Asolo torna il “Festival del Viaggiatore”: rotte geografiche e percorsi dell’anima

settembre 5, 2017 Comunicati Stampa, Eventi

Asolo, la cittadina medioevale trevigiana (tra i borghi più belli d’Italia) dal 29 settembre al 1° ottobre rivolgerà lo sguardo al di fuori, alle esperienze culturali più interessanti in Italia e in Europa, per riportarle in sé, riscoprendo l’antica vocazione di cenacolo di intellettuali e artisti con la terza edizione del Festival del ViaggiatoreGiardini, sale e e barchesse di palazzi e ville apriranno le porte ai viaggiatori e ai loro “viaggi”, accogliendo in scorci inediti cammini reali e strade dell’anima.

Se il concetto di borgo può suggerire staticità e isolamento, questo non vale infatti per Asolo, che sin dai tempi della corte della Regina di Cipro Caterina Cornaro (1454 – 1510) fu un porto terrestre di approdo e di partenza di idee, tendenze, innovazioni: “la Città dei cento orizzonti”, come la definì Giosuè Carducci, ha sempre guardato lontano, diventando custode delle esperienze dei viaggiatori che in essa trovavano la meta (fu eletta buen retiro da Antonio Canova, Andrea Palladio, Eleonora Duse, Freya Stark, Robert Browning Gian Francesco Malipiero, Carlo Scarpa e molti altri), e torna oggi a questa vocazione con la terza edizione del Festival ideato e realizzato da InArtEventi Cultura in Movimento.

Il “viaggio” è in realtà una metafora che permea il Festival, il quale si propone come un “tour operator” capace di proporre rotte e percorsi inediti al viaggiatore, inteso come chiunque intraprenda un percorso che presuppone una partenza, un’avventura e una direzione da seguire. Il Festival si sviluppa come un evento diffuso nel centro storico asolano e gli scorci più caratteristici si riscoprono salotti a cielo aperto pronti ad accogliere ospiti e narrazioni. Il viaggiatore al quale il festival è rivolto non è solo colui che va per il mondo o che viaggia nelle arti, ma anche chi ha un bagaglio di esperienze, una storia da raccontare, un punto di vista da condividere o una visione di futuro. Dunque non solo viaggio verso una meta geografica, ma anche verso traguardi creativi, etici, di gusto, ecc. oppure considerato per il proprio valore intrinseco, come percorso di crescita, culturale, sentimentale, imprenditoriale.

Gli itinerari di viaggio saranno cinque: viaggio nella resilienza, viaggio nella parola, viaggio nella bellezza, viaggio nel talento e viaggio nella letteratura e, paradossalmente, i circa venti viaggi che in essi sono inseriti ci guideranno in luoghi e stati d’animo che rifuggiamo, per svelarcene invece la bellezza e la forza.

Ci saranno i luoghi in cui non vorremmo essere, almeno non ora, ma dove l’informazione ci riporta spesso: Lampedusa, Aleppo, Amatrice, che attraverso le parole di “nocchieri” che ne hanno una conoscenza vera e diretta ci mostreranno la loro ricchezza. Ci saranno luoghi che ormai non vediamo più, sempre sotto i nostri occhi e immobili nel nostro giudizio, come piazze e periferie: guide attente ne sveleranno l’inaspettata meraviglia. E ci saranno viaggi che attraversano il tempo e il nostro essere, che presuppongono fatica e dolore ma maturano talento e resilienza.

“I viaggi di quest’anno – spiega Emanuela Cananzi, direttrice artistica del festival – rivelano il nostro essere umani, le nostre fragilità, il nostro sguardo sul mondo, le nostre paure ma anche la capacità, spesso inattesa, di superare gli ostacoli della vita. E gli ospiti condivideranno storie capaci di svelare il mondo in una piazza, la bellezza nei luoghi più impensati, la forza al culmine della fragilità, la ricchezza inesplorata dei territori, le radici del passato che aprono al futuro. Tanti i viaggi ispirati dall’attualità, e tanti i luoghi in Italia e nel mondo. La terza edizione del Festival del Viaggiatore è quella più radicata nel territorio e la più aperta all’internazionalità”.

I “nocchieri” saranno giornalisti, scrittori, poeti, registi, cantanti, manager, esponenti della cultura italiana all’estero, fotoreporter e youtuber. Tra loro Nicoletta Mantovani Pavarotti, manager e già moglie del Maestro Luciano Pavarotti, Valentina Karakhanian, intellettuale armena ricercatrice presso l’Archivio Segreto Vaticano, Angela Capponetto, giornalista Rai che da anni documenta gli sbarchi dei migranti a Lampedusa, i Ritals, fenomeno del web con il loro videoracconto dell’essere italiani a Parigi tra stereotipi, confronti, ironia e resistenza. E ancora Gianni Amelio, pluripremiato regista di “Porte aperte”, “Lamerica”, “Così ridevano” e molti altri, Patrizia Valduga, poetessa e traduttrice che testimonierà la parola che si fa carne, Andrea D’Addio, fondatore dell’Italian Film Festival Berlin e direttore di Berlino Cacio&Pepe Magazine, il sito degli italiani a Berlino, con cui ripercorerre in chiave attuale il “Viaggio in Italia” di Johann Wolfgang von Goethe, Alberto Bevilacqua, proprietario della Tessitura Luigi Bevilacqua, la più antica di Venezia, il fotoreporter Aldo Pavan.

Il Festival del Viaggiatore è nato nel 2015 con l’obiettivo di riportare, in chiave attuale, il pittoresco borgo a ricoprire nuovamente il ruolo di cenacolo di intellettuali e artisti che lo ha contraddistinto a partire dal Quattrocento fino agli inizi del Novecento. Asolo è stato nei secoli – ed è ancora oggi – un luogo magico, espressione di un territorio unico ma aperto al mondo, con radici che affondano nella tradizione eppure sempre pronto ad aprirsi alle novità e al futuro. Asolo è inoltre un borgo in cui molti elementi naturali riconducono all’idea del viaggio: dalla flora “contaminata” da semi di piante portati da Freya Stark di ritorno dai suoi viaggi e sparsi nel parco della sua villa (qui spiccano lecci secolari e feijoa), alla fauna, in particolare avicola (il borgo è prediletto dalle rondini, che nidificano sotto ai portici durante l’estate). Al viaggiatore sarà dunque svelata una Asolo inedita, che aprirà luoghi privati e spesso sconosciuti e si ripopolerà di voci, racconti, suggestioni: a quelli degli anni scorsi – Villa Freya, Castello della Regina Cornaro e Teatro Duse, Casa Duse, Hotel Villa Cipriani, Loggia della Ragione e altri ancora – si aggiungeranno la villa seicentesca Galero, il Convento dei Santi Pietro e Paolo, il Teatro dei Rinnovati.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende