Home » Comunicati Stampa » Agricoltori come difensori della biodiversità e del territorio:

Agricoltori come difensori della biodiversità e del territorio

febbraio 23, 2011 Comunicati Stampa

Courtesy of agronotizie.comIl WWF sostiene la riforma ecologica della PAC proposta dal Commissario UE, Ciolos, adesso all’esame del Consiglio e Parlamento Europeo poiché prevede una sostanziale modifica del primo pilastro, superando i pagamenti diretti alle imprese agricole basati fino ad oggi sulla superficie dei terreni aziendali e sui pagamenti storici, introducendo nuovi criteri che privilegiano l’occupazione, il sostegno alle piccole aziende nelle aree svantaggiate ed un maggiore impegno per la tutela dell’ambiente e la conservazione della biodiversità.

La ‘chiave’ ecologica proposta dal Commissario Ciolos dovrebbe, secondo il WWF, essere sostenuta anche dal nostro Governo: la richiesta è stata avanzata in occasione del Forum sull’Agricoltura in corso oggi a Roma e promosso dal Ministro per l’Agricoltura Giancarlo Galan.

LA RIFORMA DELLA PAC

Il 18 novembre 2010 la Commissione Europea ha presentato la sua proposta di modifica della PAC (Politica Agricola Comune) post 2013, che disegna gli scenari per un’agricoltura europea più sostenibile per l’ambiente e per mantenere vitali le aree rurali dei 27 paesi membri.

Secondo la proposta Ciolos verrebbe rafforzato anche il secondo pilastro dedicato allo sviluppo rurale con un maggiore impegno per le sfide ambientali come l’adattamento ai cambiamenti climatici, lo sviluppo delle energie rinnovabili, la conservazione della biodiversità e la gestione sostenibile delle risorse idriche.

Tutti  elementi condivisi a livello europeo da 8 tra le maggiori Associazioni ambientaliste ed Associazioni dell’agricoltura biologica, riunite dalla fine del 2010 in una grande coalizione (WWF, Birdlife Europa, EEB, IFOAM, PAN, Butterfly Conservation Europa, FoEE e EFNCP). Queste associazioni, che insieme rappresentano una parte rilevante della società civile europea, criticano infatti le attuali modalità di utilizzo delle risorse che l’Unione Europa destina all’agricoltura (41% del bilancio comunitario), ancora troppo sbilanciate verso i metodi di produzione ad alto impatto ambientale che favoriscono le grandi aziende e penalizzano i piccoli produttori che operano nelle aree più svantaggiate. Le Associazioni hanno già presentato le loro osservazioni e critiche alla proposta di riforma della PAC post 2013 che potrà essere considerata un passo in avanti importante solo se la tutela dell’ambiente entrerà come criterio prevalente anche nell’attribuzione dei pagamenti diretti alle aziende previsti con il primo pilastro.

AGRICOLTORI ‘CUSTODI’ DELLA BIODIVERSITA’

In particolare il WWF sostiene che la nuova PAC dovrebbe essere basata sul principio “i soldi pubblici per beni pubblici”, con il riconoscimento economico del lavoro che gli agricoltori svolgono per la conservazione della biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici nel territorio. Le aree rurali dei 27 paesi europei rischiano di soccombere davanti alla globalizzazione dei mercati agricoli, la nuova PAC dovrà giocare un ruolo chiave per mantenere la vitalità di territori spesso marginali dal punto di vista economico e sociale ma fondamentali per la conservazione della biodiversità e per il mantenimento dei servizi che gli ecosistemi forniscono per il benessere di tutti i cittadini europei. E’ necessario per questo, accanto ad una radicale riforma del primo pilastro, rafforzare il secondo pilastro con il sostegno prioritario alle misure per uno sviluppo rurale legato alla tutela dell’ambiente. In particolare il WWF chiede un maggiore sostegno allo sviluppo della filiera del biologico ed incentivi ai soli sistemi agricoli che assicurano il mantenimento delle aree agricole ad elevato valore naturale, con investimenti per arrestare l’abbandono delle zone rurali favorendo la filiera corta ed i mercati locali.

“E’ ormai chiaro che i 13 milioni di agricoltori nell’ Unione Europea  non avranno la possibilità di rimanere in attività se dovranno produrre rispettando le regole imposte dal mercato mondiale – ha dichiarato Franco Ferroni, responsabile agricoltura del WWF Italia . Per il WWF l’unica prospettiva sostenibile economicamente per le aziende agricole europee è nella multifunzionalità dell’agricoltura, dove accanto alle produzioni di qualità si affiancano servizi per il mantenimento di beni pubblici, sia in campo ambientale che sociale. In futuro la PAC dovrà inoltre essere basata sempre di più  sul principio “chi inquina paga”, penalizzando quei sistemi produttivi che compromettono risorse naturali d’interesse pubblico come il suolo e l’acqua potabile mettendo a rischio la salute dei cittadini. Restano infatti ancora senza soluzione gravi problemi ambientali legati a tecniche di produzione intensive con la diffusione dei pesticidi, l’inquinamento da nitrati e fosfati che causano la contaminazione delle acque potabili. La nuova PAC dovrà prevedere l’eliminazione progressiva dei sussidi a questi sistemi agricoli ad elevato impatto ambientale per favorire il mantenimento dei sistemi agricoli a basso impatto ambientale, associati alle aree agricole ad elevato valore naturale (aree HNV).

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Sappada, primo Comune d’Italia a certificare la “gestione sostenibile della comunità”

maggio 28, 2018

Sappada, primo Comune d’Italia a certificare la “gestione sostenibile della comunità”

Il 10 maggio scorso al Comune di Sappada, in Friuli, è stata attribuita la prima certificazione ISO 37101 “Gestione sostenibile delle comunità”, uno standard nato per aiutare le Comunità ad attuare una strategia di sviluppo sostenibile includendo il contesto economico, sociale e ambientale. Il protocollo definisce, in sostanza, le azioni che una Comunità deve mettere in campo [...]

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

maggio 26, 2018

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

Le associazioni CioCheVale, Fiab-MuovitiChieri, Il Tuo Parco e Asset, hanno comunicato che il 27 maggio 2018 alle ore 17.00 a Moriondo Torinese, verrà inaugurato il primo tratto della ciclovia su strade bianche del progetto “Pistaaa: La Blue Way Piemontese“, che permette di collegare i Comuni di Moriondo Torinese e Buttigliera d’Asti. Si tratta di un primo piccolo tratto, ma dal [...]

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

maggio 25, 2018

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

Il Coradia iLint di Alstom, il primo treno regionale del mondo a celle a combustibile idrogeno ha vinto il 4 maggio scorso il premio GreenTec Award 2018 nella categoria Mobility by Schaeffler. Il premio è stato ufficialmente conferito ad Alstom nel sito produttivo di Salzgitter, in Germania, dove si è svolta una cerimonia dedicata, prima [...]

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende