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Agroinnova: nuove strutture per la biosicurezza

Agroinnova, il Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale dell’Università di Torino, inaugura una nuova serra e un nuovo laboratorio per la sanità del materiale di propagazione, che vanno ad integrare le strutture esistenti già presenti nel Campus Universitario di Grugliasco (TO), rafforzando il ruolo centrale del Centro nel settore della ricerca nei settori agro-ambientale e agro-alimentare, in ambito nazionale ed internazionale. In un mondo globalizzato, caratterizzato da un intenso e continuo scambio di merci, i patogeni viaggiano rapidamente con le merci. Mentre in passato il passaggio di un nuovo parassita da un’area geografica all’altra richiedeva anni, se non secoli, oggi bastano poche settimane o mesi perché un nuovo patogeno si diffonda rapidamente dall’area di origine in zone geografiche anche molto distanti.

Le nuove strutture, oltre a permettere analisi più approfondite, consentiranno di dare risposte tempestive agli operatori del settore, accelerando le attività di ricerca e renderanno possibile il conseguimento in minor tempo  di risultati utili per far fronte ad eventuali emergenze.

Le strutture che oggi inauguriamo - ha dichiarato Maria Lodovica Gullino, Direttore di Agroinnova e Presidente della Società internazionale di Patologia vegetale - vanno ad arricchire una dotazione di tecnologie all’avanguardia a disposizione del Centro e testimoniano il nostro impegno, in un momento certamente non facile, a continuare ad attrarre risorse per la nostra Università, per riuscire a svolgere ricerche innovative e a  trasferire nel modo più efficiente i risultati delle nostre ricerche al mondo delle imprese. Un ringraziamento sentito va alle Istituzioni e alle Agenzie, nazionali ed internazionali, che continuano a credere in noi”.

La storia di Agroinnova - ha aggiunto il Presidente Angelo Garibaldi , è quella di un gruppo di lavoro che negli anni ha saputo crescere, consolidare la propria reputazione in Italia e all’estero, attraverso l’impegno costante, giorno per giorno, nelle attività di ricerca di base ed applicata. E’ la dimostrazione che lavorando duramente e seriamente i risultati non possono che arrivare. L’inaugurazione di questa nuova serra, resa possibile dal co-finanziamento del Ministero dell’Ambiente, costituisce per me un ulteriore motivo di soddisfazione e rappresenta uno sprone per le sfide che ci attendono”.

La nuova serra, ecocompatibile e tecnologicamente all’avanguardia, si aggiunge alle tre già operative, portando a oltre 3000 m2 la superficie utile occupata da serre moderne ed efficienti che consentiranno ad Agroinnova l’esecuzione di un gran numero di prove sperimentali, come richiesto dai numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali che il Centro sta portando avanti. La struttura è stata realizzata nell’ambito del progetto LIFE Plus “Sustainable use of chemical fumigants for the control of soilborne pathogens in the horticultural sector”, finanziato dalla Commissione europea e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, e sarà destinata ad attività di ricerca e di didattica.

La serra, realizzata secondo le prescrizioni della normativa in tema di serre (UNI-EN 13031-1) dalla ditta Lombarda Serre di Zanellato Gianni SNC di Grantola (Varese), è a pianta rettangolare di 20 m x 30 m ed è composta da 8 celle di 8 m x 7,36 m e da un collettore centrale largo 4 m che si estende per l’intera lunghezza della serra. E’ dotata di impianto di irrigazione a pioggia e nebulizzazione, alimentabile dall’acquedotto e dalla rete di acqua deionizzata derivata da una serra adiacente. Gli impianti possono essere attivati mediante elettrovalvole, con comando autonomo per ciascuna cella. Inoltre è stata progettata per soddisfare le esigenze economiche, politiche e sociali tese alla riduzione dei consumi e all’incremento dell’efficienza energetica. Nello specifico, la progettazione ha riguardato la scelta dei materiali al fine di ridurre la dispersione energetica nell’ambiente e per ottimizzare i sistemi per il controllo climatico, incrementando l’isolamento e riducendo le perdite per convezione e irraggiamento dalle pareti. Questo risultato è stato ottenuto mediante l’impiego combinato di vetri a ridotta emissione temperati ed una fascia di pannello sandwich coibentato.

Il controllo ambientale rappresenta un grande potenziale per il miglioramento dell’efficienza energetica della produzione in serra. A tal fine, i parametri ambientali richiesti nel corso delle sperimentazioni sono programmabili mediante un sistema di controllo computerizzato che opera mediante sensori esterni di temperatura, luminosità, velocità e direzione vento e presenza di pioggia ed interni a ciascun ambiente (temperatura e umidità relativa ambiente). La serra è dotata di un Impianto di fotosintesi per la forzatura delle colture.

Come è noto, numerosi patogeni fungini e batterici sono trasmessi attraverso semi e materiale di moltiplicazione: questo è uno dei più efficaci mezzi di trasporto a lunga distanza di parassiti, soprattutto nel caso di materiale prodotto in poche aree o addirittura in pochissimi stabilimenti specializzati e di qui inviati in tutto il mondo.

Per meglio studiare questi patogeni, sia dal punto di vista della loro diagnosi e caratterizzazione sia da quello della prevenzione, è stato attivato presso Agroinnova un nuovo laboratorio che si occupa proprio dello studio delle malattie trasmesse per seme e attraverso materiale di moltiplicazione.

Il laboratorio, che opera in stretta collaborazione con le imprese, si occupa di diagnosi e di caratterizzazione dei patogeni trasmessi per seme e materiale di moltiplicazione, nonché della messa a punto di tecniche di concia con metodi chimici, fisici e biologici. E’ inoltre in grado di svolgere assistenza tecnica sviluppando protocolli per trattamenti di concia di semi e di materiale di moltiplicazione con mezzi fisici, biologici e naturali e svolge, infine, attività di formazione, organizzando corsi di aggiornamento per tecnici e funzionari dei servizi fitosanitari. Le analisi fitosanitarie condotte su funghi fitoparassiti di materiale di moltiplicazione di piante da frutto e orticole, sono accreditate dalla Regione Piemonte.

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