Home » Comunicati Stampa »Eventi »Idee » Al CRIET della Bicocca un dibattito sullo sviluppo sostenibile del “Made in Italy”:

Al CRIET della Bicocca un dibattito sullo sviluppo sostenibile del “Made in Italy”

ottobre 27, 2017 Comunicati Stampa, Eventi, Idee

Mercoledì 25 ottobre si è svolto, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, un evento dedicato alle “Eccellenze Sostenibili” organizzato dal CRIET (Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio) nell’ambito del progetto CRIET Incontra.

L’obiettivo era quello di mettere a fuoco valide prospettive di consolidamento del “Made in Italy” in quanto modello di riferimento per una produzione di qualità eccellente e sostenibile per l’ambiente. Un modello che ha iniziato ad affermarsi nel mondo agricolo, ma che a partire da questo ha successivamente contaminato la moda e il design, la valorizzazione del paesaggio e la tutela dei beni culturali.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Cristina Messa, si sono succeduti gli interventi di Angelo Di Gregorio, Direttore del CRIET, focalizzato su “L’Economia Circolare”, di Matilde Ferretto, Presidente CLM in Turismo, Territorio e Sviluppo Locale del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dedicato alla “Società culturale” e di Gilberto Garuti, Responsabile Ricerca e Sviluppo Neorurale Srl su “Agricoltura e sostenibilità”.

I tre relatori hanno presentato le condizioni che, dal loro punto di vista, porterebbero oggi l’Italia a essere all’avanguardia nel panorama internazionale per ricchezza di “eccellenze sostenibili”. Il nostro Paese presenta infatti un modello di agricoltura in cui ha rilievo (anche se ancora diffusione limitata) un’im­portante serie di fattori: qualità, distintività, valore culturale e antro­pologico del produrre, biodiversità, sostenibilità.

“Il modello agricolo italiano può candidarsi ad accogliere le principali sfide a livello globale, dimostrando che anche se intensiva l’agricoltura può essere rispettosa della biodiversità, farsi custode dell’ambiente e del patrimonio di civiltà che esprime, diventare protagoni­sta dell’intera filiera del food, purché sostenibile da un punto di vista ambien­tale ed economico”, ha affermato Angelo Di Gregorio, Direttore CRIET. “Connessi al mondo agricolo esistono inoltre segmenti e professioni che fanno della sostenibilità un valore primario della loro opera”.

Docenti universitari, personalità del mondo del food, della cultura e del design hanno quindi partecipato a un confronto sulle opportunità di successo delle “eccellenze sostenibili” espresse dai nostri territori, presentando il proprio contributo in termini di esperienza, conoscenza dei trend di cambiamento che impattano sulla percezione di qualità a livello internazionale secondo le rispettive prospettive settoriali, dall’Italian Food ai Beni Culturali, dal Design al Paesaggio.

“Il patrimonio culturale è un fattore essenziale nel contribuire a pro­muovere e valorizzare il territorio, attraendo talenti e turismo. In tal senso è determinante sviluppare progetti sostenibili intorno ai luoghi della cultura dove deve crescere una progettualità condivisa che produca benessere e sviluppo economico per l’intera comunità, preservando al tempo stesso il contesto ambientale e architettonico. Non possiamo trascurare la questione spazio quale risorsa da pro­teggere. Preservare i diversi territori, significa difendere luoghi nei quali l’uomo sia capace di orientarsi e riconoscersi, luoghi ai quali sente di appartenere perché in essi ritrova la propria memoria, la propria storia, la propria cultura e la propria identità. Quindi svi­luppo sostenibile e tutela e valorizzazione del paesaggio non sono concetti alienabili e devono camminare di pari passo”, ha affermato Gioia Gibelli, Presidente Siep-IALE (Sezione italiana della International Association for Landscape Ecology).

“E’ doveroso ripensare la moda, una delle industrie più inquinanti al mondo, secondo questa prospettiva. Trasformandola in un settore più sostenibile che include tanto i principi della moda ecosostenibile, cioè attenta all’ambiente, quanto quelli della moda etica, rispettosa delle condizioni di lavoro e disponibile a fornire ai consumatori tutte le informazioni riguardanti il prodotto finito”, ha affermato  Francesca Romana Rinaldi, Docente di Fashion Management all’Università Bocconi e Direttore del Master in Brand & Business Management presso il Milano Fashion Institute.

In cucina, il km zero è solo il punto di partenza per parlare di sosteni­bilità”, ha commentato Davide Oldani, ideatore della cucina POP. “Pensiamo alle opportunità per coniugare sostenibilità con la soddisfazione del palato e della ricerca estetica che derivano dall’impiego di risorse energetiche alternative, dalla riduzione dei consumi, da un efficiente impiego dell’acqua, dal riciclo al riutilizzo degli scarti”.

Per quanto riguarda, l’architettura e il design, Carlo Vezzoli, Docente di Disegno Industriale al Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e Coordinatore del Gruppo di ricerca Design e Innovazione di sistema per la Sostenibilità (DIS), ha evidenziato l’interesse del contributo espresso da professioni “che si dimostrano sempre più sensibili a una progetta­zione che tiene conto delle condizioni ambientali di un luogo, così da adattarsi in maniera sapiente – e senza rinunciare all’estetica – al concetto di evoluzione”.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende