Home » Comunicati Stampa »Idee » Alla ricerca dell’orchidea perduta nel parco delle Dolomiti Bellunesi:

Alla ricerca dell’orchidea perduta nel parco delle Dolomiti Bellunesi

luglio 4, 2013 Comunicati Stampa, Idee

Liparis loeselii è una delle più rare orchidee italiane: ne sono stati censiti, negli ultimi anni, solo 70 esemplari. Vive nelle Alpi centro-orientali, tra Lombardia e Friuli, dove cresce in luoghi umidi, fino a 1000 metri di quota.

Nel 2012 Giorgio Perazza, assieme ad altri studiosi italiani di orchidee, ha descritto una nuova sottospecie: Liparis loeselii nemoralis, che vive in ambienti boscosi ed è conosciuta solo per una decina di località tra Veneto e Friuli, per un totale di circa 500 esemplari in tutto. Le due località venete si trovano entrambe in Val Canzoi (Cesiomaggiore, in provincia di Belluno), alle porte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ma all’esterno dei suoi confini.

Su iniziativa del botanico Cesare Lasen, nei giorni scorsi, un agguerrito gruppo di “cacciatori di orchidee”, coordinato dallo stesso Prof. Lasen e formato da appassionati botanici del GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee), personale del CTA del Corpo Forestale dello Stato e del Parco Nazionale, ha deciso di cercare la rara orchidea nella parte di Val Canzoi inclusa nell’area protetta.

La ricerca è stata coronata da successo e Alberto Scariot ha “scovato” un esemplare di Liparis, aumentando così il già elevato numero di specie di piante note (attualmente sono oltre 1370) all’interno dei confini amministrativi del Parco Nazionale.

Una ricerca non facile, dato che la Liparis non è certo un’orchidea appariscente, a differenza della maggior parte delle altre specie della stessa Famiglia, note per la straordinaria bellezza dei loro fiori. Alta da 8 a 20 centimetri, Liparis loeselii ha due foglie di forma ovata, allungate, e un unico fusto che porta piccoli fiori verdi-giallastri.

Liparis loeselii è inserita nella “Lista rossa delle piante italiane minacciate di estinzione” e nell’allegato II della Direttiva europea “Habitat”, nata per tutelare gli ambienti e le specie animali e vegetali a rischio di scomparsa.

Nel corso della stessa “spedizione” è stata scoperta, sempre all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, anche una nuova stazione di un’altra orchidea: la molto più nota e appariscente “pianella della Madonna” (Cypripedium calceolus). Anche questa orchidea, che vive soprattutto in boschi radi e cespuglieti, pur essendo più comune della Liparis e a minor rischio di scomparsa, è inserita nella Lista rossa della flora italiana.

Gli esiti di questa ricerca confermano ancora una volta la ricchezza del territorio di un Parco che, seppure esplorato da decenni, riserva sempre nuove sorprese agli studiosi che decidono di indagare la sua straordinaria biodiversità.

Questi fiori, come tutti gli altri che vivono nel Parco, ovviamente non si possono raccogliere, poiché, come diceva Aldo Capitini: “solo il fiore che lasci sulla pianta è tuo“.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende