Home » Comunicati Stampa » Appello del WWF: Risorse naturali “in rosso”:

Appello del WWF: Risorse naturali “in rosso”

settembre 28, 2011 Comunicati Stampa

L’umanità ha superato il budget naturale a sua disposizione per questo anno e da oggi, 27 settembre, è “in rosso”. Questo secondo i dati del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che promuove la scienza della sostenibilità lavorando sull’impronta ecologica, con la quale il WWF pubblica dal 2000 il rapporto biennale “Living Planet Report” (prossima edizione nel 2012, prima della grande conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile che avrà luogo a Rio de Janeiro a giugno, 20 anni dopo il grande Earth Summit del 1992).

I calcoli del GFN dimostrano che – approssimativamente in nove mesi, ovvero il 27 settembre- il fabbisogno di risorse dell’umanità ha sorpassato il livello che il pianeta è in grado di fornire e rigenerare. Gianfranco Bologna direttore scientifico WWF Italia ha detto: “Il segnale che ci proviene dall’Overshoot Day del Global Footprint Network è molto chiaro e costituisce uno stimolo fortissimo per accelerare la trasformazione del nostro sistema economico verso una strada di sostenibilità e di una nuova economia che metta al centro il valore del capitale naturale, senza il quale non esiste benessere e sviluppo economico nelle nostre società.”

Secondo i dati del Sustainable Europe Research Institute (SERI), oggi gli esseri umani  estraggono e utilizzano circa 60 miliardi di tonnellate di materie prime l’anno (che diventano quasi 100 se consideriamo la mobilitazione di materia prima causata dalle attività minerarie e di estrazione). Il 50% in più rispetto a solo 30 anni fa. Ciò equivale al peso di 40 miliardi di automobili che per essere parcheggiate richiederebbero uno spazio almeno delle dimensioni dell’Italia e Austria messe insieme. Oggi ogni essere umano utilizza in media oltre 8 tonnellate di risorse naturali l’anno, 22 kg al giorno. Se si includono i materiali di estrazione e inutilizzati, ogni abitante del pianeta utilizza quasi 40 kg di risorse al giorno. In Europa, vengono estratte circa 36 kg di risorse a persona al giorno, a cui vanno sommate le risorse estratte ma non utilizzate, arrivando così almeno a 43 kg di risorse consumate a persona al giorno. Gli europei beneficiano, quindi, di un significativo trasferimento di risorse dai paesi più poveri; infatti con quasi 3 tonnellate pro capite l’anno, l’Europa è il continente con il più elevato tasso di importazioni di risorse destinate a mantenere il proprio livello di consumi.

“Questa situazione è insostenibile – continua Gianfranco Bologna del WWF Italia – Per questo, tra le tante iniziative avviate dal WWF, una è orientata proprio a “trasformare i mercati”, per ridurre significativamente il nostro consumo di materie prime quali il legno, la carta, il cotone, l’olio di palma, il pesce. Una trasformazione necessaria e urgente a tutti i livelli della società, dalla vita quotidiana dei singoli, fino alle filiere produttive delle imprese.”

Per facilitare questo compito sul sito www.improntawwf.it il WWF Italia ha elaborato due programmi interattivi per calcolare quanto “pesano” sul pianeta le nostre abitudini quotidiane, dando indicazioni molto concrete su come fare per alleggerire il carico:

-          IL CARRELLO DELLA SPESA: Tutti possono calcolare il prezzo ambientale del cibo che arriva sulle proprie tavole grazie al “carrello della spesa” sul sito del WWF, un supermercato virtuale attraverso cui si può calcolare quanto le nostre scelte alimentari siano responsabili di emissioni di gas a effetto serra e da quest’estate (grazie alla collaborazione con Mutti) anche quanta acqua “mettiamo nel piatto”. Attraverso questa piattaforma, i consumatori possono acquistare virtualmente frutta, verdura, carne, pesce e altri prodotti, ricevendo alla cassa uno “scontrino” che riporta l’impronta idrica e di carbonio dei propri acquisti, insieme a consigli su come ridurre il proprio impatto ambientale scegliendo menù “green” a basso consumo di acqua e CO2.

-          IL CALCOLATORE DELL’IMPRONTA DI CARBONIO: per scoprire quanto le  attività quotidiane contribuiscono alle emissioni di anidride carbonica nell’arco di un anno e dunque incrementano i cambiamenti climatici. il calcolatore misura l’impronta di carbonio e  mostra  la differenza tra il tuo stile di vita, quello dell’italiano medio e quello dell’abitante medio del pianeta, raffrontati con l’obiettivo di forte riduzione auspicato dal WWF e dalla comunità  scientifica internazionale per contrastare i cambiamenti climatici.

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende