Home » Comunicati Stampa » Asian Green City Index:

Asian Green City Index

febbraio 23, 2011 Comunicati Stampa

Courtesy of agendaonline.itL’Asian Green City Index analizza la sostenibilità ambientale delle 22 principali città asiatiche. Singapore è la città più verde dell’Asia; questa la conclusione di Asian Green City Index – uno studio commissionato da Siemens e presentato dall’Economist Intelligence Unit (EIU).

L’Asian Green City Index misura e valuta le performance ambientali di 22 tra le principali città asiatiche mettendo a confronto otto diversi parametri: emissioni di anidride carbonica, consumi energetici, compatibilità ambientale degli edifici, trasporti, gestione e trattamento delle acque, gestione dei rifiuti, qualità dell’aria e governance ambientale. L’Economist Intelligence Unit ha sviluppato questa metodologia in collaborazione con i migliori esperti mondiali di urbanistica, inclusi specialisti dell’OECD, della Banca Mondiale e di CITYNET, un network regionale di autorità asiatiche locali. “Lo studio effettuato sulle città dell’Asia evidenzia chiaramente che non necessariamente un reddito più alto corrisponde ad un maggiore consumo di risorse. Mentre il consumo di risorse cresce considerevolmente fino al prodotto interno lordo di circa €15.000 pro capite, esso si abbassa nuovamente quando il reddito supera questo valore”, sostiene Jan Friederich, responsabile dello studio EIU. Questo perché nelle floride città asiatiche, c’è una maggiore coscienza ambientale e le infrastrutture sono più efficienti. Le città stanno attivamente riducendo il loro consumo di risorse naturali, sviluppando quindi una maggiore sostenibilità. “Inoltre le città che hanno raggiunto le più alte posizioni nella classifica sono caratterizzate dalla loro capacità di applicare con successo progetti ambientali e nel far rispettare risolutamente le regole” ha spiegato Friederich.

Tra i risultati emersi dallo studio, alcuni sono particolarmente soddisfacenti:

-       La coscienza ambientale si sta sviluppando e la maggior parte delle città dell’Asia ha già cominciato ad introdurre dettagliate linee guida in merito

-       In Asia, l’emissione annuale di CO2 pro capite è pari a 4.6 tonnellate, una cifra inferiore al corrispettivo dato per le città europee (5.2 tonnellate annuali pro capite)

-       Le 22 città asiatiche prese in considerazione dallo studio, producono una media di 375 kg di rifiuti pro capite annuali, meno che in America Latina (456 kg) e in Europa (511kg)

Secondo lo studio, le sfide più grandi che le città asiatiche dovranno affrontare riguardano principalmente due aree:

-       I livelli di inquinamento atmosferico, che sono relativamente alti in tutte le città prese in esame, a prescindere dal reddito. I valori medi, infatti, eccedono ovunque gli standard WHO (World Health Organization).

-       Le metropoli dell’Asia presentano ancora un buon margine di miglioramento nell’area delle energie rinnovabili, che rappresentano l’11% dell’elettricità totale generata nelle 22 città. In confronto – a causa dei numerosi impianti idroelettrici presenti sul territorio – in America Latina la media si aggira intorno al 64%.

Il progressivo esodo dalle zone rurali alle città, che sta avvenendo in questi anni in Asia, non ha precedenti nella storia. In accordo con la United Nations Population Division, infatti, la percentuale di popolazione che vive nelle città è cresciuta esponenzialmente negli ultimi 20 anni di circa un terzo fino a superare il 40%. Solo negli ultimi 5 anni, il numero di abitanti nelle città asiatiche è cresciuto di circa 100.000 persone al giorno. E questo trend è destinato a crescere nei prossimi anni. Nella sola Cina, gli esperti prevedono che entro il 2025 saranno presenti ben 200 città con più di un milione di abitanti. Oggi, nel 2011, ce ne sono poco meno di 90, mentre in Europa solo 25 città raggiungono tale grandezza.

La crescente urbanizzazione sta avendo un enorme impatto sulle infrastrutture: la crescita del numero di abitanti, richiede maggiori quantità di energia, acqua potabile, trasporti e case ad efficienza energetica. La Banca di Sviluppo Asiatico ha stimato che per essere all’altezza di questo afflusso le città dovranno, per fare un esempio, costruire 20.000 nuove case e 250 km di strade, implementare i trasporti e le infrastrutture e fornire ulteriori 6 milioni di litri di acqua potabile, il tutto su base giornaliera. Inoltre, le città sono le principali responsabili per l’emissione di gas serra: rappresentano le principali leve per lo sviluppo futuro, ma incidono per il 75% sui consumi energetici e sono responsabili di circa l’80% delle emissioni di CO2.

L’obiettivo del Green City Index è unico al mondo. L’Asia è già la terza regione analizzata per Siemens dall’Economist Intelligence Unit. Il primo studio, compiuto sulle città europee nel 2009, ha identificato nella danese Copenaghen la città più verde d’Europa.

L’anno successivo ha visto protagonista Curibita in Brasile, la migliore città dell’America Latina secondo il Latin American Green Index.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

L’invasione degli smartphones: 7 miliardi di pezzi in 10 anni e 968 TWh di energia consumata

febbraio 28, 2017

L’invasione degli smartphones: 7 miliardi di pezzi in 10 anni e 968 TWh di energia consumata

Negli ultimi dieci anni, la produzione e lo smaltimento di smartphone hanno avuto un impatto significativo sul nostro pianeta, secondo un rapporto diffuso ieri da Greenpeace USA, all’inaugurazione del “World Mobile Congress” di Barcellona. Il rapporto “From Smart to Senseless: The Global Impact of Ten Years of Smartphones” fornisce una panoramica dell’aumento dell’uso degli smartphone [...]

Resilienza: l’Ordine degli Architetti di Roma a convegno sul rischio sismico e idrogeologico

febbraio 28, 2017

Resilienza: l’Ordine degli Architetti di Roma a convegno sul rischio sismico e idrogeologico

Prevenire con efficacia i danni provocati dai terremoti e dalle catastrofi naturali comporta un cambiamento culturale, sociale e tecnico che coinvolge le istituzioni, i cittadini, le imprese e i professionisti. Un radicale cambiamento che dall’emergenza ci deve portare alla gestione ordinaria dei rischi naturali e a progettare e realizzare città capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e [...]

Consiglio Ambiente UE: le associazioni ambientaliste chiedono una riforma coraggiosa dell’ETS

febbraio 28, 2017

Consiglio Ambiente UE: le associazioni ambientaliste chiedono una riforma coraggiosa dell’ETS

L’appello è arrivato alla vigilia della riunione dei Ministri dell’Ambiente della UE, in programma oggi a Bruxelles. Un appuntamento importante perché al primo punto all’ordine del giorno, è prevista la revisione dell’Emission Trading Scheme (ETS), il meccanismo europeo di scambio delle emissioni il cui obiettivo dovrebbe essere quello di far pagare gli emettitori di CO2 per [...]

Botanica: musica e scienza per raccontare la vita delle piante

febbraio 27, 2017

Botanica: musica e scienza per raccontare la vita delle piante

Aboca, Stefano Mancuso e i DeProducers tornano insieme con lo spettacolo Botanica per continuare ad unire musica e scienza e raccontare le meraviglie del mondo vegetale. Un progetto innovativo e coinvolgente che vede la consulenza scientifica di uno dei più importanti ricercatori botanici internazionali, il Prof. Mancuso, tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia [...]

Progetto EVE: 325 colonnine di ricarica elettrica per la Toscana

febbraio 27, 2017

Progetto EVE: 325 colonnine di ricarica elettrica per la Toscana

EVE – Electric Vehicle Energy è un progetto che nasce dalla collaborazione tra tre grandi realtà toscane, come Enegan, trader di luce e gas che opera a livello nazionale, il Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) – realtà composta da 60 imprese hi-tech – e Dielectrik, che lavora alla progettazione e alla produzione di prototipi di generi [...]

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende