Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Assocarta lamenta il peso della bolletta energetica: “quasi un quinto del fatturato”:

Assocarta lamenta il peso della bolletta energetica: “quasi un quinto del fatturato”

giugno 26, 2015 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

“Nel 2014 l’Italia si riconferma 4° produttore di carta e cartone in Europa dopo Germania, Finlandia e Svezia grazie al 45 % di export ma il livello produttivo è pari al 2013: 8,6 milioni di tonnellate per un fatturato di 6,7 miliardi di Euroha affermato il Presidente di Assocarta Paolo Culicchi durante l’Assemblea Pubblica, svoltasi ieri a Roma.

I macro-comparti presentano andamenti diversificati: carte per usi grafici (-1,1%) che scontano gli effetti dei forti ridimensionamenti degli investimenti pubblicitari su stampa e l’impatto del digitale. Secondo quanto rilevato da Euro-Graph, l’Associazione Europea dei produttori di Carte Grafiche, la domanda nell’Europa Occidentale) è scesa del 3% nel 2014 con riduzioni più accentuate per l’Italia (-8%).Tenuta invece delle carte per usi igienico-sanitari (-0,8%) – che costituiscono il 20% della produzione europea – e del complesso delle tipologie destinate all’imballaggio (+0,4%), tra cui le carte e cartoni per cartone ondulato, voce di maggior spicco del comparto (-0,9%), che hanno scontato gli effetti del peggioramento in corso d’anno dell’attività economica generale.  Positivo il risultato nella produzione delle altre tipologie di carte e cartoni (+5,9%).

“Nel complesso un fatturato estero di 3.650 milioni di Euro con un saldo attivo dei conti con l’estero di 123 milioni di Euro - afferma Culicchi – e se allargassimo l’analisi export alla filiera più estesa su un fatturato complessivo di  31 miliardi di Euro vedremmo una bilancia commerciale passata da 2,6 miliardi di Euro nel 2005 a 4 miliardi di Euro nel 2014”.

Ma, spiega ancora Culicchi in apertura della tavola rotonda, coordinata da Davide Tabarelli di Nomisma Energia, “se la carta Made in Italy ha nell’export il suo punto di forza è nella sua bolletta energetica il suo tallone d’Achille che è quasi pari a un quinto del fatturato (oltre 1,1 miliardi di Euro) - escludendo il costo degli oneri CO2 – e costringe il settore ad un costante allarme competitività. Il conto pagato in termini di oneri di sistema gas ed energia elettrica arriva a oltre 160 milioni di Euro l’anno, circa il 14% del costo totale della bolletta.  Per esempio, in poco più di tre anni la componente A3 di tali oneri dal gennaio 2011 al dicembre 2014 è quasi triplicata passando da 16,65€/MWh a 49,71€/MWh. Anche la decisione di far pagare il 5% degli oneri di sistema all’autoconsumo, pari a oltre 11 milioni di euro per il settore cartario, ha contribuito  a far aumentare significativamente il peso degli oneri in bolletta introducendo un vera e propria tassa sull’efficienza e sulla competitività”.

Il tema dei costi energetici e della competitività è stato ampiamente dibattuto, durante l’assemblea, anche da Guido Bortoni, Presidente AEEGSI, Fabrizio Longa, Coordinatore Commissione Energia Confindustria, Stefano Firpo, Direttore  Generale per la Competitività MISE, Rosa Filippini di “Amici della Terra” e Marco Mensink, Direttore Generale CEPI con gli interventi filmati di Antonio Tajani – Vicepresidente del Parlamento Europeo e di Mattia PellegriniDirezione Mercato e Industria CE.

“L’attuazione dell’art. 39 avrebbe dovuto  comportare una misura analoga a quanto fatto  in Germania dove la riduzione degli oneri ha superato i 70 Euro/MWh mentre nel nostro Paese non siamo andati oltre la media di 10 Euro MWh” afferma  Culicchi “senza considerare che per il settore cartario la bolletta per l’energia elettrica in Francia si attesta sui 55/60 euro/MWh ed in Germania è addirittura inferiore ai 50 euro/MWh, contro gli oltre 140 euro/MWh dell’Italia”.

A gravare ulteriormente sul gap competitivo con i principali paesi europei ci sono, secondo Assocarta, anche le misure di compensazione dei costi indiretti derivanti dal sistema di scambio di quote di CO2 che in Italia non sono ancora state applicate.

Ai costi dell’energia si sommano infine quelli per le materie prime fibrose che sono quotate in dollari: causa l’indebolimento dell’Euro, per le cartiere europee il costo per la fibra lunga è salito del 18,6% tra aprile 2014 e aprile 2015 (790€/tonn) mentre la fibra corta è rincarata del 35,3% (720€/tonn).

Per quanto concerne la carta da riciclare, prima “materia prima” del settore, con circa 6,1 milioni di tonnellate di carta da riciclare raccolta l’Italia sale sul gradino del 3° “produttore” europeo, dopo Germania, Francia. Una filiera che si prende cura dei propri prodotti, con un tasso di raccolta di oltre il 62% di carta da riciclare e un tasso di utilizzo della stessa di oltre il 54%, “non ha certo bisogno di ulteriori interventi normativi sulla materia” spiegano da Assocarta. “Nessun paragone tra la situazione economico-finanziaria di Italia e Grecia, ma il nostro Paese rischia un fenomeno ITALEXIT a livello competitivo in materia ambientale e energetica” conclude Culicchi “se non ci si muoverà tempestivamente nell’applicare per intero le direttive europee a tutela dell’industria energy intensive come il cartario attraverso una revisione dell’art. 24 (dando certezze sul medio periodo alle scelte di sviluppo industriale); una coerente attuazione all’art. 39 per la parte elettrica (con riduzione degli oneri anche per la parte gas naturale);  la compensazione dei costi indiretti derivanti dall’Emissions Trading e, infine,  il riconoscimento dell’industria cartaria come energivora a livello europeo nella Riforma Fiscale e in quella delle accise”.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende