Home » Comunicati Stampa » Barriere coralline: un paradiso… perduto?:

Barriere coralline: un paradiso… perduto?

dicembre 7, 2010 Comunicati Stampa

fondali, courtesy of Key of life Flickr.comAllarme clima per la Barriera Corallina Mesoamericana, la più estesa dell’emisfero occidentale, che genera da sola oltre 5 miliardi di dollari in attività economiche l’anno per paesi come Messico, Belize, Guatemala e Honduras. Il bilancio di questo paradiso naturale lo ha fatto il WWF, nel mezzo del vertice sul clima che si sta svolgendo proprio in questi giorni a Cancun, in Messico.

La Barriera Mesoamericana è considerata uno degli ecosistemi marini biologicamente più produttivi al mondo. Purtroppo è anche uno dei paradisi più minacciati per via dei crescenti impatti dei cambiamenti climatici.  “Ci aspettiamo che i ministri, appena giunti al Summit di Cancun, siano arrivati con una buona dose di volontà perché gli effetti dei cambiamenti climatici in corso sono enormi e colpiscono i Paesi più vulnerabili, come quelli delle coste caraibiche” ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile energia e clima del WWF Italia presente al vertice.

La Barriera Corallina Mesoamericana attrae, infatti, più di 8 milioni di turisti l’anno e le attività economiche connesse, prevalentemente turismo e pesca, sono esposte a rischi diretti derivanti dai cambiamenti climatici. Inoltre tempeste, alluvioni e l’erosione della costa minacciano la sicurezza e la sopravvivenza dei 2 milioni di abitanti della regione, oltre al processo di sviluppo delle infrastrutture lungo le coste.

La Tufts University ha calcolato il  costo annuale dell’inazione nel contrastare gli impatti climatici nei Carabi: circa 10,7 miliardi di dollari da qui al 2025, e 21,9 miliardi di dollari entro il 2050, ovvero rispettivamente  il 5 e il 10,3% del PIL della regione.

Tra i paesi più colpiti ci sarà il Messico, paese ospite del vertice clou sul clima del 2010: recenti analisi hanno dimostrato che le temperature molto elevate non confortevoli o le crescenti condizioni di carenza di acqua dolce, oltre alla sempre maggiore intensità degli uragani, si tradurranno in danni alle infrastrutture e in una riduzione dei flussi turistici nella regione.

Il livello del mare in aumento e le temperature crescenti della superficie delle acque stanno innescando cambiamenti significativi che provocano un impatto negativo sui vari habitat costieri che compongono la Barriera Corallina Mesoamericana: estuari, spiagge, fiumi costieri, mangrovie, praterie di  alghe e zone umide costiere.

I cambiamenti climatici si stanno manifestando nell’area principalmente sotto forma di sbiancamento del corallo e uragani più forti della norma che amplificano le minacce esacerbando gli effetti degli altri fattori di stress come l’eccesso di prelievi di specie animali, l’inquinamento derivante dalle attività agricole e gli insediamenti turistici gestiti in modo non sostenibile.

Le acque più calde stanno contribuendo alla formazione di tempeste più violente e uragani più intensi che traggono energia proprio dalle elevate temperature della superficie del mare. Inoltre, sono in crescita le tempeste  e le precipitazioni elevate e questo, abbinato all’innalzamento progressivo del livello del mare, minaccia direttamente le risorse di acqua dolce costiere a causa dell’intrusione di acqua salata nelle falde. La regione sta inoltre registrando altri impatti connessi al clima come la maggiore incidenza delle invasioni di insetti e delle epidemie, delle alluvioni e dei vasti incendi che vengono alimentati dalle temperature più elevate che si alternano a periodi di intensa siccità. Gli effetti dei cambiamenti climatici abbinati ad altri fattori di stress di origine umana  stanno avendo effetti devastanti sugli ecosistemi marini e terrestri nella regione.

Le iniziative in difesa della Barriera Corallina Mesoamericana si traducono in progetti finalizzati ad aiutare la regione ad adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici, in particolare attraverso la protezione delle barriere coralline, la promozione dello sviluppo sostenibile delle aree costiere e la protezione delle mangrovie, per garantire l’aumento della loro resistenza ai cambiamenti climatici attraverso la collaborazione con i residenti locali. Inoltre, il WWF sta sviluppando nuove partnership tra pubblico e privato nel tentativo di coinvolgere una sempre più vasta gamma di attori interessati che potranno svolgere un ruolo più attivo nella protezione delle barriere coralline.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende