Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Biologico marchigiano: una storia di innovazione e successo economico:

Biologico marchigiano: una storia di innovazione e successo economico

gennaio 8, 2014 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

Nonostante l’economia in crisi, si confermano gli indici positivi per quei settori che hanno saputo puntare sull’innovazione di processo e di prodotto, spingendo l’acceleratore sull’internazionalizzazione dei commerci. Non si sottrae a questa tendenza l’agricoltura biologica marchigiana, che negli ultimi anni ha condotto una serie di investimenti relativi all’innovazione di prodotto (produzione sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale), e di processo (una filiera sempre più tracciata e completa).

La focalizzazione su prodotti ad elevato valore aggiunto (derivati dalla lavorazione di cereali, in particolare di quelli antichi), insieme alla diffusione di una cultura improntata alla genuinità alimentare e alla sostenibilità ambientale hanno premiato gli sforzi delle 5 cooperative agrobiologiche e degli oltre 300 agricoltori biologici associati al Consorzio Marche Biologiche, impegnati ogni giorno nella difesa del proprio territorio, delle colture appartenenti alla tradizione contadina, dei processi rispettosi dell’uomo e dell’ambiente.

Una visione che non si limita al territorio della Regione Marche ma che varca i confini nazionali con la creazione di una struttura capace di rispondere all’internazionalizzazione crescente dei commerci. Ne sono una conferma i 30 milioni di fatturato registrati dall’intera filiera biologica regionale per l’anno 2013.

Significativi i dati delle principali cooperative associate al Consorzio Marche Biologiche. Ottimo risultato di Gino Girolomoni Cooperativa Agricola, storica realtà del biologico italiano, che ha registrato a fine 2013 un incremento di fatturato di oltre il 10%, attestandolo intorno agli 8,5 milioni di euro. Una crescita che, in termini relativi, vede un maggiore peso delle vendite in Italia (+30% contro il +9% dei paesi esteri), ma che continua a confermare l’internazionalità dell’azienda che realizza circa il 90% del proprio fatturato all’estero grazie alla fiducia continua nutrita nei confronti del Made in Italy da parte di clienti storici e all’acquisizione di nuovi mercati.

Buono il risultato anche della Cooperativa Agricola Terra Bio, con un fatturato complessivo di 12 milioni di euro (tra materie prime, che incidono per circa l’86%; i mezzi tecnici, che incidono per circa il 6%; e infine i prodotti trasformati/confezionati che pesano per il restante 8%). I dati di vendita dei prodotti trasformati/confezionati (sia in Italia che all’estero) presentano valori molto positivi sia per le materie prime sia per il prodotto a marchio; in particolare, il prodotto a marchio Terra Bio cresce più del 60% rispetto all’anno precedente. Aumentano i punti vendita serviti in Italia e Germania, con penetrazione del mercato scandinavo e previsioni di distribuzione per il prossimo anno nel mercato inglese e francese.

Segno positivo anche per La Terra e Cielo Cooperativa Agricola, con un incremento dell’8% soprattutto nel mercato Italia e un fatturato che supera i 2,5 milioni di euro. Significativa la crescita di vendita di pasta biologica di frumento duro varietà Cappelli.

“Certo la crisi continua a mordere – conferma Francesco Torriani, presidente del Consorzio Marche Biologiche – e quest’anno ha mietuto migliaia di aziende del settore secondario e terziario in tutta la Regione Marche. Anche il settore primario ha le sue non poche criticità strutturali, ma come non vedere i segnali positivi provenienti dai comparti più innovativi, in grado di esportare all’estero, che hanno fatto una scelta chiara per la produzione di beni alimentari di qualità, in modo particolare biologici? E’ importante, alla luce di questi dati, proseguire unitamente nella valorizzazione e nel supporto ai piccoli e grandi agricoltori che ogni giorno superano difficoltà burocratiche, amministrative e fiscali pur di perseverare nella propria scelta di coltivare, pensare e produrre in modo biologico. Per fortuna una crescente attenzione al comparto agrobiologico proviene sia da parte di istituzioni locali che da organismi di ricerca a livello nazionale, o università degli studi presenti sul territorio. Si tratta di realtà politiche, economiche e culturali che hanno compreso e ribadito il valore trainante del comparto agricolo per l’economia regionale, e volgono alla diffusione di modelli di partenariato efficienti; alla promozione di distretti alimentari biologici che tengano le persone ancorate al territorio; alla formazione di operatori, cittadini e amministratori locali al fine di arginare pesanti errori di prospettiva. Col loro sostegno il Consorzio Marche Biologiche, impegnato da tre anni nella valorizzazione della filiera biologica regionale, conferma l’agricoltura biologica un fiore all’occhiello della Regione Marche e il partenariato di filiera un esempio da perseguire come elevato valore aggiunto alla produzione primaria”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende