Home » Comunicati Stampa »Idee » Campi elettromagnetici: come prevenire i rischi sul posto di lavoro:

Campi elettromagnetici: come prevenire i rischi sul posto di lavoro

aprile 6, 2012 Comunicati Stampa, Idee

Oggi giorno siamo sempre più esposti ad emissioni elettromagnetiche, le cui fonti sono ormai diventate indispensabili sia per il lavoro che per la vita privata. Al riguardo, basti solo pensare al massiccio utilizzo della telefonia mobile o delle tecnologie wireless. Purtroppo però non è ancora definitivamente accertato, dal punto di vista scientifico, come queste emissioni possano interferire sulla salute umana.

Di questo si è discusso il 23 marzo a Trento durante il convegno intitolato “L’esposizione ai campi elettromagnetici e alle radiazioni ionizzanti. Valutazione e prevenzione negli ambienti di lavoro”. Il seminario è stato organizzato da CET – Ecologia Applicata in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler, entrambi soci Habitech.

Dal 30 aprile ogni azienda dovrà mettersi in regola con la nuova normativa che obbliga ad aggiornare i documenti sulla sicurezza legata all’esposizione a campi elettromagnetici in bassa e alta frequenza – spiega l’Arch. Roberto Colombo di CET  – Ciascun datore di lavoro sarà chiamato ad individuare, in azienda, le sorgenti di campi elettromagnetici, valutarne il rischio tramite strumenti adeguati e in conformità alle norme di emanazione europea e adottare misure di contenimento e di prevenzione del rischio”.

Sì, ma come? “Non esistono statistiche epidemiologiche e quindi è ancor oggi difficile correlare rischio e conseguenze. Certo, ci sono alcuni rari casi che sono approdati in tribunale, ma di rilievo hanno solo il fatto di ammonire sugli effetti futuri che oggi non conosciamo e che pertanto non possiamo prevenire se non applicando principi di cautela come quelli definiti per l’impiego del telefono cellulare, ad esempio preferendone l’utilizzo con l’auricolare”, continua Colombo. E aggiunge: “Mentre  le radiazioni ionizzanti, a cui sono esposti coloro che lavorano a contatto con sorgenti radioattive, possono essere schermate, le emissioni elettromagnetiche a bassa energia hanno rari casi di esposizione acuta e possibili influenze solo nel lungo lunghissimo periodo”.

Esistono invece sorgenti indipendenti dall’attività lavorativa, ma che possono essere influenti e che pertanto vanno verificate e confrontate con le soglie, molto più cautelative, disposte per la popolazione. Si tratta ad esempio di stazioni radio base ed elettrodotti posti nelle vicinanze delle aree produttive.

Ne consegue che più che proteggere una postazione di lavoro da un rischio comunque difficile da correlare è meglio agire con soluzioni di prevenzione, ad esempio evitando che i lavoratori debbano stazionare per molte ore a diretto contatto con queste sorgenti o ricollocando il posto di lavoro.

Ma esiste anche un bisogno emergente e correlato che riguarda la salubrità delle abitazioni. “Il movimento del green building non ha ancora affrontato nei propri sistemi di rating questo aspetto in maniera decisa, forse a causa dell’apparente intangibilità del problema. È però una questione molto sentita dalla popolazione”, commenta l’Amministratore Delegato di Habitech Gianni Lazzari. E conclude: “Così come nelle case bisognerebbe creare ambienti privi di microinquinanti, allo stesso modo andrebbero evitati materiali che possono rilasciare radon, come certi gessi e materiali pozzolanici, e premiate le soluzioni che isolano da eventuali sorgenti di gas radon provenienti dal suolo. Inoltre, occorrerebbe evitare di posizionare apparecchiature elettriche ed elettroniche nelle zone dove stazioniamo per molte ore, come la camera da letto. In generale, sul fronte indoor, andrebbe premiata la presenza di materiali intrinsecamente salubri”.

Al convegno sono intervenuti Michaela Vettori (Area Innovazione FBK), Alessandro Vaccari ( Unità di ricerca REET – FBK), Luca Laffi (Presidente CET), Graziano Maranelli (Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro – APSS), Monica Marani (Dipartimento di Prevenzione APSS) e Massimo Esposito (U-SERIES di Bologna).

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

ottobre 15, 2018

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

A Torino dal 15 al 18 novembre 2018 il quartiere espositivo del Lingotto Fiere propone la trentunesima edizione di Restructura, il salone nazionale dedicato a riqualificazione, recupero e ristrutturazione in ambito edilizio allestito all’interno dei 20.000 mq del padiglione Oval. Restructura è la manifestazione fieristica B2B e B2C del Nord Ovest che riunisce annualmente i principali interpreti della filiera [...]

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

ottobre 13, 2018

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

Dal 14 al 16 ottobre, negli spazi della Fondazione FICO a Bologna,va in scena il festival che racconta il cibo “sostenibile”: Bologna Award Food Festival propone incontri, dialoghi, eventi e un percorso espositivo firmato da Altan. Fra i protagonisti ci saranno il “giardiniere di Versailles”, Giovanni Delù, che ogni giorno accudisce non solo il verde della Reggia del [...]

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

ottobre 12, 2018

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

Dopo due giornate di lavori al Castello del Valentino, riservate a studenti e ricercatori, la prima edizione della Biennale della Sostenibilità Territoriale di Torino apre al pubblico, con l’appuntamento di oggi alle ore 16,00 all’Environment Park (“Verso il 2020: sostenibilità territoriale tra bilancio e rilancio”). La nuova Biennale ha l’ambizione di diventare un luogo di [...]

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

ottobre 2, 2018

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

Imprese, università e associazioni di categoria del Veneto hanno deciso di unire le proprie forze per creare una rete votata all’innovazione nell’ambito dell’edilizia sostenibile. È questa la missione del neonato Venetian Green Building Cluster che riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni, nell’intento di accelerare la trasformazione “green” dell’intero settore, sostenendo processi di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende