Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Climate Change Report di CDP e Accenture: le aziende italiana alla prova dell’impatto ambientale:

Climate Change Report di CDP e Accenture: le aziende italiana alla prova dell’impatto ambientale

dicembre 4, 2013 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

Le aziende italiane appaiono sempre più sofisticate e mature nel livello di verifica delle emissioni di CO2, ma nonostante questo impegno le emissioni non diminuiscono e gli investimenti mirati a ridurre le emissioni si focalizzano maggiormente su progetti di breve periodo. E’ quanto emerge dal rapporto CDP Italy 100 Climate Change Report 2013, pubblicato ieri da CDP e Accenture.

Nel rapporto di quest’anno, come per lo scorso anno, hanno risposto in modo volontario 46 delle 100 aziende più importanti in Italia che rappresentano oltre tre quarti del valore di capitalizzazione di mercato delle top 100 aziende quotate.

Il CDP Climate Change Report è un’analisi condotta in più di 70 paesi per identificare il livello di impegno delle aziende a ridurre il proprio impatto ambientale, basandosi su parametri comuni a tutto il mondo.

CDP raccoglie complessivamente le informazioni per conto di 722 investitori istituzionali con più di 87,000 miliardi di dollari in asset, che utilizzano i dati come parte delle loro analisi di strategie e investimenti.

Secondo il rapporto italiano, prodotto per il terzo anno in collaborazione con Accenture e con il supporto di IMQ quale scoring partner, considerando lo stesso campione del 2012, il valore medio di disclosure aumenta di ben 10 punti arrivando ad un punteggio di 72 su 100 il che dimostra un approccio alla gestione del cambiamento climatico più strutturato.

Ben 27 delle 46 aziende che hanno partecipato ha migliorato il proprio livello di disclosure (grado di completezza ed accuratezza delle informazioni fornite), inoltre sempre più aziende (26 rispetto alle 20 dello scorso anno) hanno definito strumenti di incentivazione legati alla riduzione delle emissioni di CO2.

Un altro dato incoraggiante è rappresentato dall’aumento delle iniziative di riduzione delle emissioni rispetto allo scorso anno +22 % (da 180 a 221 iniziative), tuttavia accanto a questo aumento non corrisponde un incremento degli investimenti che calano del 25% (da 3.600 mln€ a 2.700 mln €).

Gli investimenti sono stati rivisti, focalizzandosi su investimenti di entità minore e con tempi di ritorno più brevi. Oltre la metà (60%) delle iniziative ha un tempo di ritorno degli investimenti entro tre anni, solo il 15% entro 10 anni.

“Ci sono business cases molto solidi che danno alle aziende uno stimolo per ridurre le loro emissioni. Gli investitori non sono più interessati solo a « se » ma a « come » i rischi e le opportunità relative al cambiamento climatico  influiscono sulle aziende e come le stesse aziende gestiscano queste in modo effettivo” – dichiara Steven Tebbe, Managing Director, CDP Europe – “Le aziende devono rendersi conto che queste pressioni esterne comportano anche opportunità per diventare ‘capifila’ e ciò comprende non solo risparmi tangibili nel breve termine, ma anche nella capacità di recupero a lungo termine anche nei ‘soft capital’ che possono essere acquisiti attraverso le azione messe in atto per il cambiamento climatico.”

“Gli investimenti messi in atto fino ad oggi seppure incoraggianti, non appaino sufficienti: è necessario che le strategie di business legate alla sostenibilità siano ulteriormente rafforzate per indurre azioni più concrete e di lungo terminedichiara Danilo Troncarelli responsabile Practice Sustainability di Accenture - I consumatori devono esercitare sempre di più il loro potere di indirizzo “premiando” le aziende più virtuose, mentre gli investitori possono supportare in modo significativo queste aziende facilitando l’accesso al capitale e offrendo migliori tassi di interesse. Gli attori di governo, infine, devono supportare la costruzione di un sistema normativo stabile, che incoraggi e favorisca il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità in ciascun settore economico e, in ultima analisi, lo sviluppo di una società sostenibile” conclude Troncarelli.

Nonostante la crescita delle iniziative il report evidenzia difficoltà nell’ottenere concreti risultati in termini di riduzione delle emissioni.

Considerando tutte le aziende rispondenti, le emissioni dirette di Scopo 1 ed indirette di Scopo 2 legate ai consumi di energia elettrica dichiarate sono diminuite, ma l’analisi di quest’anno suggerisce che la diminuzione annuale di emissioni Scopo 1 è causata da un cambiamento nella composizione degli intervistati piuttosto che da miglioramenti aziendali; allo stesso modo, la riduzione delle emissioni Scopo 2 è dovuta a un cambiamento del perimetro di rendicontazione e ad una riduzione degli output, non ad iniziative volte alla riduzione di emissioni. Infatti, le aziende rispondenti di quest’anno hanno segnalato una riduzione di solo 2.4 milioni tCO2 che equivale a meno dell’ 1% delle emissioni totali.

Al contempo, le emissioni Scopo 3 (che riguardano tutte le altre emissioni indirette) sono aumentate, per una maggiore accuratezza nella rendicontazione.

Quest’anno le aziende sono state valutate da IMQ, Istituto Italiano del Marchio di Qualità, leader in Europa nell’attività di valutazione della conformità e di laboratorio di prova. IMQ valuta le aziende, sulla base della metodologia CDP, in base alla qualità ed esaustività delle informazioni fornite; le aziende che ottengono il punteggio migliore vengono incluse nel Climate Disclosure Leadership Index (CDLI) di CDP.

Nel 2013 in cima al Climate Disclosure Leadership Index (CDLI) si conferma FIAT che con 99 punti su 100 è leader per il quarto anno consecutivo. Da segnalare Yoox Group che ottiene uno score di 90 e Snam che passa da uno score di 50 a 95. Il numero degli high scorer (le aziende che raggiungono più di 70 su 100) aumenta passando da 13 del 2011 a 27 di quest’anno.

Le aziende, inoltre, sono state valutate anche in base alla riduzione delle emissioni ottenute e delle strategie, e classificate in base ai diversi livelli di performance. I migliori risultati di performance sono inclusi nel CDP Climate Performance Leadership Index (CPLI).

Quest’anno, le tre aziende che hanno ottenuto il più alto punteggio e sono quindi entrate nel CPLI sono Assicurazioni Generali e, ancora, Fiat e Yoox Group.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

luglio 20, 2017

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

La tecnologia al servizio della solidarietà. Parte oggi da Milano, presso il punto vendita Simply di Viale Corsica 21, il progetto Clothes for love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia e in collaborazione con Auchan Retail Italia e le principali amministrazioni comunali lombarde. Il progetto prevede il posizionamento di un nuovo contenitore [...]

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

luglio 20, 2017

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

La storica Ferrovia del Tanaro si rimette in marcia: dopo la sospensione della circolazione ordinaria nel 2012 e la terribile ferita alluvionale del novembre 2016, la linea ferroviaria Ceva-Ormea, è di nuovo pronta a partire, grazie al progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane, in collaborazione con Regione Piemonte, Unione Montana Alta Valle Tanaro e il [...]

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

luglio 20, 2017

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

Attenzione al consumo di risorse, utilizzo di fonti rinnovabili, alimentazione biologica e a km. zero e forme di mobilità condivisa. Sono solo alcune delle buone pratiche che decretano il successo di strutture e località turistiche, apprezzate dal 48% degli Italiani, che pare abbiano deciso di premiare, anche in vacanza, le iniziative con maggiore rispetto dell’ambiente. Sono [...]

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

luglio 17, 2017

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

L’Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano hanno presentato i risultati della consult@zione pubblica online del progetto “Cammini e Percorsi”, iniziativa a rete promossa da MiBACT e MIT che, nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022, punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi. Il report esamina i [...]

ING Italia: la green economy in Italia è più avanzata di quanto percepito

luglio 17, 2017

ING Italia: la green economy in Italia è più avanzata di quanto percepito

“Lights on sustainability” è il nome dell’evento organizzato venerdì 14 luglio, a Roma, dal gruppo bancario ING Italia per celebrare i suoi dieci anni di impegno nel settore delle energie rinnovabili e per tracciare uno scenario dei principali trend della green economy e della sostenibilità, a livello globale e con un focus sull’Italia. La divisione wholesale [...]

Carovana delle Alpi: le bandiere verdi di Legambiente e i “Pirati della montagna”

luglio 14, 2017

Carovana delle Alpi: le bandiere verdi di Legambiente e i “Pirati della montagna”

La sfida della sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici passa anche per le Alpi. Patrimonio di inestimabile valore per i paesaggi e luoghi unici, oggi l’arco alpino italiano è anche la culla di tante esperienze virtuose, moderne e rispettose dell’ambiente, in grado di dar impulso ad una nuova economia e incentivare un turismo [...]

Ford e Deutsche Post mandano in produzione il furgonato elettrico per le consegne a media distanza

luglio 13, 2017

Ford e Deutsche Post mandano in produzione il furgonato elettrico per le consegne a media distanza

Ford e Deutsche Post DHL Group nel mese di giugno 2017 hanno siglato un accordo con StreetScooter per la produzione di un nuovo veicolo con alimentazione elettrica da dedicare ai servizi di consegna. I partner sono ora all’opera per la realizzazione di un veicolo furgonato di grandi dimensioni da utilizzare per le consegne quotidiane. Deutsche Post [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende