Home » Comunicati Stampa »Nazionali »Politiche » Correggere la legge di stabilità in chiave ecologica: la proposta di Legambiente e Radicali:

Correggere la legge di stabilità in chiave ecologica: la proposta di Legambiente e Radicali

novembre 25, 2014 Comunicati Stampa, Nazionali, Politiche

Cancellare rendite contro l’ambiente e sussidi alle fonti fossili, per liberare risorse per investimenti in innovazione ambientale e per la riduzione delle tasse sul lavoro. Una proposta di legge che consentirebbe di  generare 7 miliardi di euro all’anno di risorse fiscali intervenendo sul settore energetico e in campo ambientale. L’hanno scritta Legambiente e i Radicali Italiani, avanzando una vera e propria proposta di “correzione ecologica alla legge di stabilità”, che si aggiunge alla petizione per la modifica alla Delega Fiscale già presentata dall’On. Pastorelli alla Camera e in via di presentazione al Senato, con precisi emendamenti per cambiare la fiscalità ambientale. E l’hanno inviata al governo e a tutti i gruppi parlamentari, perché uscire dalla crisi con misure di questo tipo è una scelta politica trasversale, nell’interesse generale.

Sono due i settori principali di intervento del provvedimento. Il primo riguarda i canoni di concessione per l’attività di escavazione, il conferimento a discarica dei rifiuti edilizi, le concessioni per le acque minerali, le concessioni balneari, il consumo di suolo e la rigenerazione urbana. Rivedendo al rialzo canoni di concessione oggi estremamente bassi e la tassazione per la trasformazione dei suoli agricoli e naturali a usi urbani. La revisione della tassazione per la sola parte ambientale permetterebbe di generare già dal 2015 risorse pari a oltre 1 miliardo di euro l’anno. In particolare, la revisione della tassazione sulle componenti ambientali permetterebbe di far passare i canoni per le concessioni da cava da 34 milioni di euro all’anno a 230 milioni, quelli per le concessioni di acqua minerale da 12 milioni di euro all’anno a 240 milioni, quelli per il conferimento a discarica da 40 milioni di a 500 milioni, quelli per le concessioni balneari da 100 milioni di euro all’anno ad almeno 300 milioni.

Legambiente e Radicali Italiani sottolineano quanto sia difficile obiettare sugli interventi proposti se si considera, per esempio, che per l’acqua in bottiglia oggi si pagano canoni in media pari a 0,1 centesimi per litro e con la legge si passerebbe a 2 centesimi (il prezzo medio di vendita è 26 centesimi). Per le cave si pagherebbe il 20% del prezzo di vendita finale (siamo al 3,5% e in alcune Regioni è gratis). Negli stabilimenti balneari si avrebbe un valore per le concessioni minimo di 3mila euro all’anno, quando sono noti i guadagni nel settore. Inoltre si prevede l’introduzione, attraverso una delega, di principi e regole di tutela finalmente uniformi in tutto il territorio nazionale che riguardino le aree da escludere dalle attività di escavazione e dalle sorgenti per ragioni di tutela ambientale; l’occupazione massima dei litorali con concessioni balneari per rispettare il diritto alla fruizione libera del demanio balneare; gli obiettivi massimi di trasformazione dei suoli a usi urbani per spingere il riuso e la riqualificazione di aree dismesse o degradate.

Il secondo riguarda il settore energetico, per ripensare una fiscalità complessa, incoerente e costosa che ha introdotto nel tempo incentivi, sconti, esoneri da accise e altre imposte ambientali senza una verifica dei risultati e dei costi. Nella fiscalità energetica sono individuabili esenzioni alle accise sui consumi energetici pari ad almeno 5,7 mld/a nel 2014 – quasi tutte a vantaggio del consumo di fonti fossili – e nelle bollette oltre due miliardi di sussidi alle fonte fossili.

In particolare, il disegno di legge propone l’abolizione di tutte le esenzioni alle accise sui prodotti energetici; la loro rimodulazione, a parità di aliquota media, con una componente proporzionale al contenuto energetico e una proporzionale alle emissioni climalteranti; l’eliminazione dalle bollette dei sussidi alle fonti fossili e dei sussidi incrociati a favore dei grandi consumatori e dei consumatori energivori; la riduzione dei sussidi agli impianti di generazione da fonti rinnovabili in misura del recupero di competitività determinato dalla riduzione dei sussidi alle fonti fossili.

Inoltre, si introduce una delega per la revisione dell’IVA, l’Imposta sul Valore Aggiunto, a parità di gettito per lo Stato, con l’obiettivo di orientare il mercato verso modi di produzione e consumo sostenibili. In questo modo si introducono incentivi capaci di orientare sia le imprese che di favorire una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori rispetto all’impatto ambientale dei beni e dei prodotti.

“Alcune di queste proposte sono di immediata applicazione – dichiarano Legambiente e Radicali Italiani – e tutte sono coerenti con la Delega Fiscale già approvata dal Parlamento. Qui mostriamo come sia possibile, indispensabile e urgente in particolare in un periodo di recessione, intervenire sulla fiscalità per cancellare privilegi e rendite, liberando risorse per investimenti”. Con queste proposte, aggiungono, “si mettono in moto risorse per ridurre la pressione fiscale sui redditi da lavoro e per investimenti in innovazione in settori produttivi centrali per l’economia italiana e per la riqualificazione ambientale”. Le risorse generate e risparmiate, infatti, in coerenza con la delega fiscale, andrebbero a realizzare tre obiettivi: la riduzione delle imposte sul reddito di persone e imprese, la spinta agli investimenti in efficienza energetica nei settori interessati all’eliminazione delle esenzioni dalle imposte ambientali, il recupero ambientale negli ambiti coinvolti dalle attività interessate dall’aumento dei canoni e la rigenerazione urbana con bonifica di suoli inquinati, riutilizzo di aree dismesse, messa in sicurezza del territorio.La proposta di modifica alla Legge di stabilità fa parte della campagna #menoinquinomenopago che ha l’obiettivo di informare i cittadini e coinvolgerli nella lotta per l’eliminazione di privilegi che vanno in direzione opposta a principi di tutela e sostenibilità ambientale introdotti dall’Unione Europea.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende