Home » Comunicati Stampa »Nazionali »Politiche » Cosa pensano i cittadini della qualità dell’aria? I risultati del questionario in Piemonte:

Cosa pensano i cittadini della qualità dell’aria? I risultati del questionario in Piemonte

Consapevolezza dei cittadini e una diffusa preoccupazione per l’inquinamento atmosferico, ma anche una grande volontà di contribuire a risolvere il problema, mettendo in atto comportamenti virtuosi, che insieme a politiche adeguate possano consentire di raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni. È il quadro che emerge dai risultati del questionario on-line sulla qualità dell’aria pubblicato sulla pagina web della Regione Piemonte.

Aperto a tutti i cittadini e  disponibile sul sito della Regione nel periodo compreso fra l’11 maggio e il 31 agosto 2015, secondo l’assessore regionale all’Ambiente il test ha fornito indicazioni utili “di cui si terrà conto nella realizzazione del Piano regionale sulla qualità dell’aria”.

La maggior parte dei cittadini che ha preso parte al sondaggio ha una percezione molto grave del livello di inquinamento ed è consapevole che la situazione sia ancora più critica nel bacino padano, rispetto ad altre zone d’Italia. C’è consapevolezza dell’influenza dell’inquinamento atmosferico su salute e spesa sanitaria. I partecipanti hanno individuato traffico veicolare privato, traffico da trasporto merci e riscaldamento civile come le tre principali cause dell’inquinamento dell’aria. Gran parte dei cittadini sa che ci sono strumenti di monitoraggio e di controllo della qualità dell’aria, consultando dati e informazioni, in primis attraverso tv, radio e quotidiani.

Fra i comportamenti ritenuti più adeguati per contribuire al miglioramento delle condizioni dell’atmosfera i partecipanti al test hanno indicato al primo posto l’uso dei mezzi di trasporto pubblici, seguiti dalla bici e dall’acquisto di auto ecologiche. Eppure solo il 37% del totale usa i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani, mentre l’automobile privata è sempre più gettonata. Le auto elettriche, a quanto emerge dal sondaggio, sono considerate troppo costose. Chi usa auto e moto private in esclusiva non considera favorevolmente il car sharing. Gli utenti chiedono l’aumento delle corse di autobus, tram e treni e l’ampliamento della rete di piste ciclabili. Tuttavia il mezzo più utilizzato resta sempre l’automobile.

I partecipanti al test credono che l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta possa incidere in maniera sostanziale sulla qualità dell’aria. Per chi si sposta in treno, di grande importanza è la qualità del viaggio. Per chi predilige la bici, le richieste riguardano più piste e maggiore sicurezza. Al di là dei comportamenti dei singoli, i cittadini che hanno preso parte al test sostengono in maggioranza che gli attori il cui impegno è fondamentale per migliorare la qualità dell’aria siano le amministrazioni pubbliche. Tre i comportamenti virtuosi maggiormente considerati: la riduzione delle perdite di calore, un maggiore uso dei mezzi pubblici e un incremento dell’utilizzo dei mezzi senza motore. E infatti, stando ai numeri, il campione intervenuto sostiene per il 60% che la Regione debba finanziare il miglioramento del trasporto pubblico e il 38% che si debbano dare incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici privati.

Gli obiettivi dell’iniziativa promossa dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte, che nelle 16 settimane di operatività ha raccolto le risposte di 1.847 cittadini, 98% dei quali residente in Piemonte erano: raccogliere le consuetudini dei cittadini per comprendere meglio quali siano i comportamenti che quotidianamente incidono sulle emissioni in atmosfera di agenti inquinanti; assicurare che le preoccupazioni dei cittadini fossero comprese e considerate; valutare la percezione che il territorio ha in merito a quanto finora è stato fatto dall’amministrazione per contrastare l’inquinamento atmosferico; fornire degli approfondimenti tematici sugli argomenti trattati dalla consultazione grazie a delle schede tratte dalla “Relazione sullo stato dell’ambiente in Piemonte 2014” realizzata da Regione e Arpa Piemonte.

Gli organizzatori della ricerca sottolineano che il periodo di indagine del questionario lanciato dalla Regione ha preceduto (e quindi non è stato influenzato dall’effetto sull’opinione pubblica) eventi come lo scandalo “Diesel Gate”, la conferenza internazionale delle Nazioni unite COP21 sul clima di Parigi e l’emergenza smog in Pianura Padana.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende