Home » Comunicati Stampa » Da “Il filo verde” le proposte per valorizzare il patrimonio boschivo italiano:

Da “Il filo verde” le proposte per valorizzare il patrimonio boschivo italiano

novembre 28, 2011 Comunicati Stampa

“Nel nostro paese si evidenzia oggi una situazione forestale in crescita con un considerevole aumento della superficie boschiva, con un indice di boscosità che si attesta intorno al 36% e un’estensione superiore a 10,5 milioni di ettari. Ma nonostante ciò l’Italia si attesta ai primi posti fra i Paesi che importano legname denotando quindi una scarsa valorizzazione delle realtà produttive nazionali di eccellenza. A livello di Federazione e insieme alle nostre associazioni Assoimballaggi, Assolegno, Assopannelli e Fedecomlegno dobbiamo portare avanti congiuntamente azioni di lobby presso le istituzioni competenti che siano funzionali a valorizzare sempre di più il nostro patrimonio forestale, promuovendo la regolamentazione del mercato, il miglioramento della normativa di settore e l’incentivazione degli interventi sul bosco italiano”.

Questa la richiesta lanciata da Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo nel corso del convegno “Il Filo Verde – Contributo agli Stati Generali del Legno” che si è svolto a Firenze il 18 e 19 novembre. Nella due giorni fiorentina, organizzata a distanza di 30 anni dai primi Stati Generali del legno, era presente l’intera filiera bosco-legno di FederlegnoArredo che si è confrontata su diversi temi fra i quali il presidio delle risorse ambientali e la salvaguardia del bosco, lo sfruttamento sostenibile del patrimonio boschivo, l’attenzione per l’ambiente e lo sviluppo della selvicoltura. Preponderante è però emersa l’esigenza di un diverso approccio all’ingente patrimonio boschivo italiano da sfruttare al meglio attraverso una rinnovata cultura della gestione forestale e dell’arboricoltura da legno, favorendo così l’utilizzo del legno nazionale e portando avanti azioni di lobby che consentano di valorizzare il grande patrimonio nazionale, limitando di conseguenza la forte tendenza all’importazione di legname dall’estero.

“Tutelare il patrimonio boschivo italianocontinua Roberto Snaiderosignifica anche rispettare un territorio che spesso viene sfruttato in modo incontrollato causando eventi che possono portare a veri e proprio disastri ambientali. Ne sono un esempio i recenti avvenimenti che hanno interessato le zone di Liguria e Toscana. Per questo dobbiamo lavorare anche nell’ottica di garantire un approccio responsabile nei confronti di tutta la filiera bosco-legno”.

Proprio per questo, le associazioni della filiera bosco-legno di FederlegnoArredo hanno presentato nel corso del Convegno un decalogo costituito da 10 punti chiave ritenuti imprescindibili la cui applicazione può rappresentare uno strumento di agevolazione nel processo di ottimizzazione nell’uso del patrimonio boschivo italiano.

In sintesi il decalogo prevede di: 1) adottare processi di formazione, e informazione, creando figure professionali di elevata competenza e specializzazione, sia nel settore industriale che nel settore delle utilizzazioni forestali; 2) sottolineare le peculiarità del legno, l’unica materia prima rigenerabile e dei prodotti da esso derivati, sia per la loro elevata sostenibilità ambientale, che per il loro valore aggiunto commerciale; 3) (Ri)costruire nel nostro Paese una seria e operativa cultura della gestione forestale e dell’arboricoltura da legno; 4) favorire uno sviluppo competitivo dell’economia forestale e delle lavorazioni successive e un progressivo aumento dell’offerta di materia prima legno, in un’ottica di pianificazione, continuità e controllo; 5) garantire l’aumento dell’efficienza produttiva e dell’innovazione di processo e di prodotto; 6) coordinare e ottimizzare le filiere produttive; 7) sviluppare interventi normativi e finanziari a favore della pioppicoltura tradizionale certificata e di quella a turno breve; 8) aumentare l’attuale estensione delle aree agricole destinate a pioppeto per ottenere materia prima per il settore industriale e per produzione di biomassa a uso energetico; 9) riconoscere il Consorzio Servizi Legno-Sughero come organismo di monitoraggio della Due Diligence; 10) valorizzare il legno perché materiale rinnovabile e riciclabile a fine vita, sottolineando l’estrema facilità di riciclaggio/recupero e di conseguenza l’ecosostenibilità.

Il prossimo appuntamento con gli Stati Generali del Legno si svolgerà nel 2012 in Campania dove a distanza di un anno verranno verificati e valutati i risultati di quanto espresso nel decalogo.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende