Home » Comunicati Stampa » DAL WWF IL “DEC-ALBERO” PER UN NATALE SOSTENIBILE:

DAL WWF IL “DEC-ALBERO” PER UN NATALE SOSTENIBILE

dicembre 23, 2009 Comunicati Stampa

Courtesy of Josquin2000 (Flickr)Il WWF quest’anno ha realizzato il “dec-albero” di Natale, un decalogo con 10 consigli pratici per ridurre l’impronta ecologica del proprio Natale, dalla scelta delle luminarie al cenone della vigilia (vedi scheda). L’augurio è quello di non rovinare i migliori propositi di bontà natalizia con un’impronta ecologica devastante poiché basta qualche accorgimento mirato per celebrare un Natale sostenibile senza rinunciare all’atmosfera gioiosa e alle piccole grandi soddisfazioni della festività più attesa (ma anche più impattante) dell’anno.

ADDOBBI

Albero “locale”

Luminarie a basso consumo
IL CENONE
No a piatti, bicchieri e posate di plastica
Niente fois gras, caviale o aragoste (
www.wwf.it/pesca)
Più prodotti locali e di stagione, meno carne (
www.improntawwf.it)
LE VACANZE
Preferisci l’Italia a mete lontane e il treno all’aereo (
www.wwf.it/vacanze)
SCEGLIERE I REGALI
Shopping in bici o con mezzi pubblici, muniti di sporte riutilizzabili
Non regalare specie esotiche o prodotti derivati, alimentano il commercio illegale
Elettrodomestici e apparecchi tecnologici solo se “efficienti” (
www.eurotopten.it)
Regala prodotti biologici, del commercio equo e solidale, a basso impatto ambientale e sociale oppure
adotta una specie su
www.wwf.it/adozioni o acquista prodotti che sostengono i progetti WWF!

IL “DEC-ALBERO” DI NATALE del WWF

L’ALBERO: Per avere un albero di Natale sostenibile (e anche “originale”), la cosa migliore è rinunciare al classico abete, che mal sopporta le condizioni climatiche delle nostre zone, e addobbare i nostri alberi tipici (come il tasso o l’abete bianco), anche gli stessi alberi che abbiamo in terrazzo o in giardino. In questo modo si risolve anche il problema di cosa farne finite le feste. Se proprio vogliamo avere un abete tradizionale, è importante controllare che sia certificato ovvero prodotto in vivai specializzati per i periodi natalizi, e tenerlo rigorosamente lontano da fonti di calore, meglio se in balcone o in giardino.

LUMINARIE: Illuminare case e strade 24 ore al giorno comporta un inutile aumento dei consumi elettrici e delle emissioni. Meglio utilizzarelampadine a basso consumo o a led, che consumano fino a 1/10 delle normali lampadine, e accenderle solo in momenti particolari. Si risparmia anche in bolletta!

CENONE: Per il cenone scegliamo ricette tradizionali a base di ingredienti locali e di stagione, ridurremo le emissioni di CO2 e guadagneremo in gusto e freschezza dei prodotti. Fatte salve le tradizioni italiane, cerchiamo anche nei giorni di festa di ridurre i consumi di carne, soprattutto quella bovina, questo farà bene alla nostra salute e al clima del Pianeta (www.improntawwf.it). Evitiamo prodotti come il patè de fois gras (che comporta enormi sofferenze agli animali), datteri di mare (la cui produzione provoca la distruzione di scogliere marine), aragoste (sull’orlo dell’estinzione). Il caviale è prodotto con uova di storione, già commercialmente estinto in molte aree. Meglio scegliere caviale “certificato” e invitare il proprio rivenditore a fare lo stesso. Per sapere quali pesci acquistare si può scaricare la guida “Sai che pesci pigliare?” su www.wwf.it/pesca.

VACANZE: Scegliere mete italiane o comunque raggiungibili in treno, invece di località esotiche e lontane, consente di evitare consistenti emissioni di CO2 e di scoprire angoli e tradizioni del nostro Paese che forse ancora non conosciamo. A questo link i consigli WWF per le “Vacanze natura” invernali o le Fattorie del Panda: www.wwf.it/vacanze .

REGALI: Andarli a comprare in bici o con i mezzi, portandoci dietro un congruo numero di sporte riutilizzabili, è un ottimo modo per risparmiarsi il traffico dello shopping natalizio (contribuendo allo stesso tempo a ridurlo), evitando l’utilizzo di buste di plastica. Assolutamentevietato regalare animali esotici come iguane, serpenti o tartarughe o prodotti derivati, per esempio oggetti in avorio, corallo, pelli di coccodrillo: rischiamo di fare un “regalo” solo ai commercianti del mercato illegale. Moderazione anche con i gioielli in oro, argento o materiali preziosi, la cui produzione comporta ingenti quantità di energia oltre che scarti e rifiuti spesso altamente inquinanti. Se poi si scelgonoapparecchi come televisori, computer o stereo, è importante preferire quelli che possono essere spenti completamente, invece di rimanere in standby, e che comunque abbiano standard elevati di efficienza energetica, come suggerito dal sito http://www.eurotopten.it/ a cura del WWF. E’ comunque buona norma scegliere regali sostenibili come un bel cesto di prodotti biologici, del commercio equo e solidale o comunque certificati, che garantiscano il più basso impatto ambientale e sociale possibile.

Se in aggiunta si vogliono sostenere i progetti di conservazione del WWF, si può adottare una specie a rischio (www.wwf.it/adozioni) o regalare l’iscrizione all’Associazione (www.wwf.it/iscrizioni); acquistare online nei negozi di abbigliamento, libri, prodotti di bellezza, musica, elettronica che aderiscono all’iniziativa “Una buona causa” (www.wwf.it/cliccaiuta) donando all’Associazione una parte di ogni acquisto effettuato; oppure scegliere i prodotti delle aziende che sostengono il WWF, come i casalinghi Guzzini in plastica riciclata derivata dagli scarti della stessa azienda, la biancheria per la casa della linea Naturae di Gabel, interamente realizzata in fibre naturali, la linea cartotecnica diFranco Panini Scuola, i prodotti di cosmesi “I Provenzali”, 100% vegetali, biodegradabili e non testatati su animali, i gioielli Dodo o i giochiODS per piccoli esploratori, tra cui la tenda igloo, i walkie talkie, il kit per il birdwatching o la macchina fotografica.

Per le AZIENDE ci sono invece i biglietti di auguri WWF digitali, quelli in carta certificata con i disegni di Fulco Pratesi, portachiavi a forma di animali in legno FSC, la tazza mug artigianale con il panda, i cioccolatini “ciocco panda” e poi le agende e i notebook in carta e materiali riciclati, perfetti come strenna natalizia da inviare a clienti, dipendenti e partner. Tutte le info su www.wwf.it/nataleaziende

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

ottobre 17, 2017

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

Dopo quasi tre anni di lavoro di sensibilizzazione, promozione, cultura e networking, il CNFFP – Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del cosiddetto “Bonus Verde”, ovvero la nuova detrazione fiscale del 36% per la cura del verde privato. Annunciato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, [...]

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

ottobre 16, 2017

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

È Hyundai IONIQ la vincitrice del titolo “Green Gold Award 2018”, assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA) martedì scorso a Frascati (Roma). Il premio rappresenta un importante riconoscimento alla triplice tecnologia sviluppata da Hyundai sulla gamma IONIQ, prima auto di serie al mondo disponibile in versione Hybrid, Electric oppure Plug-in Hybrid. IONIQ avvicina così le [...]

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

ottobre 13, 2017

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza. MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali [...]

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

ottobre 13, 2017

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

Sbarca in Italia Copernicus, il programma di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione Europea. C3S – Copernicus Climate Change Service è costituito da un insieme complesso di dati provenienti da più fonti (satelliti di osservazione, stazioni di terra, sensori in mare e aerei) che possono fornire informazioni affidabili e aggiornate su ambiente e sicurezza, aiutando a [...]

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

ottobre 12, 2017

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

Il 14 ottobre 2017 si celebrerà la prima Giornata mondiale dell’Educazione Ambientale, a 40 anni dalla Conferenza ONU di Tbilisi (capitale della Georgia), in cui si svolse – il 14 ottobre del 1977 – la Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite sull’educazione ambientale, organizzata da UNESCO e UNEP, che si concluse il 26 ottobre con una Dichiarazione [...]

“Green Grain”: al parco CollinaPo di Torino un meeting e una mostra tra ecologia e design

ottobre 12, 2017

“Green Grain”: al parco CollinaPo di Torino un meeting e una mostra tra ecologia e design

GREEN GRAIN, è un meeting interdisciplinare dedicato alle buone pratiche ambientali ed ecologiche, in programma oggi nella sede del Parco CollinaPo a Cascina Le Vallere, e inserito nel calendario City of Design della Città di Torino, nell’ambito del World Design Congress WDO 2017. L’appuntamento intende proporre un confronto le realtà pubbliche del comprensorio metropolitano torinese “Riserva di [...]

“Immondezza”, presentato a Milano il nuovo documentario di Mimmo Calopresti

ottobre 9, 2017

“Immondezza”, presentato a Milano il nuovo documentario di Mimmo Calopresti

Ci sono tanti modi per raccontare il Sud Italia, le sue bellezze, le sue risorse ma anche le difficoltà e le tante sfide quotidiane. Il regista Mimmo Calopresti ha deciso di farlo partendo, questa volta, da una prospettiva ambientale. Così è nato “Immondezza“, il nuovo documentario dell’autore calabrese di “Preferisco il rumore del mare”, che [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende