Home » Comunicati Stampa »Internazionali »Politiche » Dalla Corte di giustizia UE nuova bocciatura per Malagrotta:

Dalla Corte di giustizia UE nuova bocciatura per Malagrotta

L’Italia è fuori legge per la gestione dei rifiuti nel Lazio, e di Malagrotta in particolare. Lo dice la Corte di Giustizia dell’Unione Europea che in questi giorni si è pronunciata sulla questione. L’esito è negativo. Al centro dell’attenzione il sistema Lazio e la discarica di Malagrotta. Con sentenza del 15 ottobre (C-323/13 Commissione/Italia), la Corte decreta che l’Italia ha violato ben due direttive (1999/31/CE e 2008/98/CE) e, non ha “creato, nella Regione Lazio, una rete integrata ed adeguata di impianti di gestione dei rifiuti, tenendo conto delle migliori tecniche disponibili”.

Nello specifico, la direttiva 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti (insieme alla direttiva 2008/98/CE) si fonda sull’idea che l’interramento, analogamente a qualsiasi altro trattamento di rifiuti, debba essere controllato e gestito in modo da prevenire o ridurre i potenziali effetti negativi sull’ambiente nonché sulla salute umana. Nel 2009, la Commissione ha avviato un’indagine sulla violazione dell’obbligo di trattamento dei rifiuti riguardante la discarica di Malagrotta, nella Regione Lazio. Le autorità italiane hanno riconosciuto che il Ministero dell’Ambiente aveva autorizzato la Regione Lazio a collocare, fino al 31 dicembre 2009, rifiuti «tal quali» in questa discarica. Nel marzo 2011, le stesse autorità hanno informato la Commissione che tutti i rifiuti conferiti in discarica a Malagrotta dovevano essere considerati come rifiuti «trattati». Secondo la Commissione, invece, la mera triturazione e/o compressione dei rifiuti indifferenziati, senza un’adeguata selezione e una qualche forma di stabilizzazione delle diverse frazioni dei rifiuti, non risponde agli obiettivi della direttiva.

La Commissione ha inoltre contestato all’Italia il deficit di capacità di trattamento meccanico-biologico che risulterebbe dal piano regionale di gestione dei rifiuti, tanto nel SubATO (sub-ambito territoriale ottimale) di Roma, in cui si trova la discarica di Malagrotta, quanto nel SubATO di Latina.  Nella sua sentenza, la Corte ribadisce che gli Stati membri devono prendere le misure necessarie affinché solo i rifiuti già trattati vengano collocati in discarica. La nozione di «trattamento» comprende i processi fisici, termici, chimici o biologici (inclusa la cernita), che modificano le caratteristiche dei rifiuti allo scopo di ridurne il volume o la natura pericolosa, di facilitarne il trasporto o favorirne il recupero. Il trattamento- dice ancora la Corte europea- deve essere costantemente adeguato al progresso scientifico e tecnico.

La Corte di Giustizia bacchetta dunque pesantemente l’Italia. Ma la situazione potrebbe peggiorare con l’arrivo di sanzioni se il nostro Paese non dovesse adeguarsi alla sentenza. A livello comunitario, spiega Althesys, che con il suo think tank su rifiuti e riciclo WAS – Waste Strategy sta elaborando il “WAS Report 2014” che verrà presentato a fine novembre a Roma, esistono due tipi di sanzioni: una somma forfettaria per il periodo che intercorre tra la contestazione dell’inadempimento e la condanna e una penalità giornaliera prevista per ogni giorno di ritardo tra la pronuncia della sentenza e la regolarizzazione della situazione. In questo caso, calcola ancora Althesys, la penalità giornaliera potrebbe oscillare tra 32.215 euro e 644.292 euro al giorno  per ogni ulteriore giorno di inadempimento.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

febbraio 15, 2019

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

Secondi dati di Ebay diffusi nei giorni scorsi, nel 2018 il 65% delle nuove aziende che si sono aperte allo shopping online provengono da città medio-piccole. Approfittano di un nuovo canale di vendita che offre ampie possibilità di espansione e di ritorno economico. L’e-commerce può essere un antidoto all’abbandono del commercio e delle imprese nei [...]

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

gennaio 29, 2019

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

Il gruppo francese Air Liquide ha annunciato ieri di aver acquisito una quota del 18,6% del capitale della società canadese Hydrogenics Corporation, specializzata in impianti di produzione di idrogeno per elettrolisi e celle a combustibile. Questa operazione strategica, che rappresenta un investimento di 20,5 milioni di dollari (circa 18 milioni di euro), consente al Gruppo [...]

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

gennaio 25, 2019

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

“Non c’è più spazio per fregarsene” è l’allarme lanciato dall’Associazione Marevivo con la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic e la realizzazione di un video che mostra come ormai siamo invasi dalla plastica. A dimostrare quanto sia importante cambiare rotta i dati diffusi dal programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (Unep) sull’inquinamento da plastica. [...]

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende