Home » Comunicati Stampa »Normative » Dieselgate: Avvenia scoperchia il vaso di Pandora del settore automotive:

Dieselgate: Avvenia scoperchia il vaso di Pandora del settore automotive

settembre 25, 2015 Comunicati Stampa, Normative

I diesel producono meno CO2 ma inquinano più dei motori a benzina. La manipolazione dei dati, nata con il caso Volkswagen, apre un “vaso di Pandora” nel settore dell’automotive e non riguarda solo la casa produttrice di Wolfsburg, ma tocca la credibilità di un intero sistema produttivo. A sostenerlo sono gli esperti di Avvenia , società leader nazionale nell’efficientamento energetico.

Secondo Avvenia, su strada, le auto diesel di nuova generazione producono emissioni di polveri sottili e di ossidi di azoto che superano mediamente di 5 volte il limite consentito. Eppure l’automotive, come sistema produttivo, ormai da anni punta sulla “sostenibilità ambientale” come modello di business. Se considerato l’efficientamento energetico delle produzioni, nei primi 6 mesi del 2015, in termini di CO2 evitata, l’industria automobilistica italiana risulterebbe infatti tra i settori più “virtuosi”: al secondo posto con una quota di riduzione delle emissioni del 22%, subito dopo l’industria siderurgica al primo posto con il 39%.

Il tema clima e automotive è, del resto, uno dei più delicati, anche a causa dell’elevatissimo numero di automobili in circolazione e della conseguente necessità di adottare misure per garantire una sostenibilità ambientale, ponendo particolare attenzione proprio ai motori diesel, che da sempre vengono indicati tra i più inquinanti e che in Europa rappresentano il 53% delle immatricolazioni dell’ultimo anno.

«Certo i motori diesel hanno fatto progressi in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e consumando mediamente meno di quelli a benzina, emettendo meno gas climalteranti responsabili del surriscaldamento del pianeta. Ma le grandi case automobilistiche avrebbero dovuto essere più attente» commenta l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia.

Sebbene i nuovi modelli diesel abbiano superato – come richiesto per legge – le prove di laboratorio, per molti di essi si è riscontrato un divario tra i dati di laboratorio e le prestazioni reali, con emissioni da ossidi di azoto che in alcuni casi hanno superato 22 volte il limite consentito. E se nel 2001 per il trasporto privato i dati di laboratorio e quelli su strada differivano di un valore al di sotto del 10%, oggi il divario supera il 32% e secondo le stime di Avvenia, se la tendenza rimarrà invariata, entro il 2030 potrebbe sfiorare il 56%.

Certo un diesel produce mediamente meno CO2 di un motore a benzina di analoga potenza, ma allo stesso tempo emette più polveri sottili e più ossidi di azoto e quindi inquina di più. «Così, per contenere i risultati sul livello d’inquinamento, le case produttrici non prendono in esame l’energia consumata dall’aria condizionata, oppure implementano una “flessibilità” del 4% che poi deducono dai risultati» commentano gli esperti di Avvenia. D’altra parte i test a norma europea prevedono che l’automobile debba percorrere una distanza su dei rulli a una media di 33 chilometri orari per una durata di circa 20 minuti. Non si può dunque escludere che alcune case produttrici abbiano realizzato motori che effettivamente realizzano emissioni basse alle condizioni previste dalla normativa europea, ma che quando poi si trovino in condizioni di uso normali producano un maggiore livello d’inquinamento.

«Oggi – conclude Campaniello – si è potuto constatare che i grandi sforzi del settore automotive sul lato produzione non si sono riflessi anche sul prodotto e il mondo della mobilità a quattro ruote è sotto scacco».

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende