Home » Comunicati Stampa »Progetti » Ecocittà: nelle Marche diventa realtà il primo quartiere sostenibile:

Ecocittà: nelle Marche diventa realtà il primo quartiere sostenibile

luglio 18, 2014 Comunicati Stampa, Progetti

Diventa realtà il progetto che trasforma un’ex area industriale in degrado sulla Riviera Adriatica in quartiere sostenibile. È stata infatti completata a Porto Potenza Picena (Macerata), a pochi passi dal mare, la prima parte di Ecocittà, con la realizzazione di un edificio residenziale e commerciale ad alto risparmio energetico, un’area verde da 7.000 mq con sistema di recupero dell’acqua piovana dove prima sorgevano vecchi capannoni industriali, l’illuminazione a basso consumo e le prime vie, intitolate a premi Nobel per la pace.

Ecocittà rappresenta un unicum perché i concetti della sostenibilità (alta efficienza energetica, realizzazioni in classe A e A+, edilizia sostenibile secondo il protocollo Itaca Marche) vengono per la prima volta estesi ad un intero quartiere. L’area completata è pari a 15.000 metri quadri. Il primo edificio ospita due piani commerciali e tre residenziali con 26 appartamenti ed è caratterizzato da chiostri, ballatoi, giardini pensili e ampie superfici scoperte, con gli attici che spiccano con le grandi terrazze sul mare. Un edificio contemporaneo e funzionale che, come vuole il progetto architettonico curato da Fima Engineering, non tralascia aspetti tipici dell’architettura del territorio rivisitati in chiave contemporanea, con ampio utilizzo di materiali naturali come il cotto, utilizzato non più solo come rivestimento della facciata ma anche per creare un effetto di ombreggiamento e diminuire i carichi termici in estate.
L’edificio è realizzato secondo principi di alta efficienza energetica (classe A), con soluzioni costruttive per ridurre al minimo la dispersione termica (elevato spessore dell’isolamento termico a cappotto, tetto in legno ventilato, infissi ad elevate prestazioni, isolamento dei solai e dei muri, eliminazione dei ponti termici).

Dal punto di vista tecnico – impiantistico, a cura di We Plan Ingegneria, l’edificio è dotato,  per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, di un impianto centralizzato con alimentazione a metano e caldaia a condensazione, integrato al solare termico; il sistema centralizzato presenta notevoli vantaggi in termini di ottimizzazione dell’energia e anche di sicurezza: niente gas in casa, anche grazie alla cucina ad induzione. L’energia elettrica necessaria ai servizi condominiali sarà fornita da un impianto fotovoltaico installato su tetti e lastrici.

Una particolarità da sottolineare: ad Ecocittà i condomini sono proprietari di questi impianti, una modalità ancora poco diffusa che comporta ulteriori vantaggi grazie all’assenza di intermediari (come le società di gestione) e relativi ricarichi.

Grazie a queste diverse soluzioni integrate, Ecocittà estende il concetto di risparmio energetico, raggiungendo prestazioni superiori rispetto agli standard attuali grazie ad un mix intelligente di sistemi tradizionali e tecnologie più evolute. Questo sistema consente di abbattere le spese di gestione in modo significativo: ad esempio, i costi per il riscaldamento delle abitazioni saranno ridotti di circa il 20% rispetto ad una nuova costruzione realizzata secondo i parametri più restrittivi delle normative vigenti. Il percorso eco-sostenibile continua anche all’esterno dell’edificio, con un sistema per il recupero dell’acqua piovana che verrà riutilizzata per l’irrigazione e un impianto di illuminazione delle aree pubbliche a basso consumo.

“Questa prima realizzazione è un traguardo importante – commenta Paolo Giorgini, amministratore delegato di Ecocittà management -; dopo il lungo lavoro di ripristino ambientale, il quartiere si apre alla città, con l’ingresso delle prime famiglie e l’avvio delle prime attività commerciali. In questa realizzazione c’è già tutta la filosofia del progetto: risparmio energetico, edilizia sostenibile, ampi spazi aperti, tanto verde e comfort. Con Ecocittà costruire vuol dire non consumare nuovo suolo, ma riqualificare e valorizzare il territorio. Il cuore di una località turistica in crescita come Porto Potenza Picena, prima svilito da un complesso industriale in abbandono, diventa una terrazza sull’Adriatico”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Spinetti (AIGAE) sulla Riforma dei Parchi: “un vero attentato alla figura delle guide”

maggio 30, 2017

Spinetti (AIGAE) sulla Riforma dei Parchi: “un vero attentato alla figura delle guide”

“In Italia invece di valorizzare le figure che tutelano il territorio, si pensa ad affossarle. Alla Camera si sta consumando un vero attentato alla sopravvivenza dei Parchi, delle Aree Naturali, del Turismo Ambientale. I toni trionfalistici di alcuni deputati del PD non li comprendiamo dal momento in cui non ci sarà nulla da festeggiare qualora [...]

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende