Home » Comunicati Stampa » Efficienza energetica: Italia, un patrimonio immobiliare da riqualificare:

Efficienza energetica: Italia, un patrimonio immobiliare da riqualificare

settembre 23, 2011 Comunicati Stampa

 

Si è tenuto giovedì 15 e venerdì 16 settembre il 13° Congresso Nazionale Domotecnica, la due giorni, dedicata alle 1.244 imprese di installazione e alle oltre 70 aziende partner Domotecnica, in cui esposizione, informazione e formazione si sono unite per delineare le linee guida di “un’era energetica nuova”, nella quale la parola d’ordine sia efficienza. Una necessità imprescindibile per il nostro paese, come ha confermato l’On. Stefano Saglia, che ha ricordato come il Ministero dello Sviluppo Economico e il Governo stiano lavorando ad un decreto che prolungherà le detrazioni del 55% per sostenere il comparto, da un lato, e ,dall’altro, la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano.

Ed è proprio di riqualificazione del patrimonio immobiliare e di politiche energetiche che si è parlato durante la “Tavola rotonda sugli scenari futuri e le politiche energetiche del 2012”. Nel corso del incontro – moderato da Alberto Orioli, vicedirettore de “Il Sole 24 Ore” – è stata presentata l’indagine interna condotta da Domotecnica, che fotografa lo stato di salute delle abitazioni e degli impianti di riscaldamento e di raffrescamento, e dalla quale emerge che la sfida all’efficienza energetica in Italia si gioca sul campo della riqualificazione degli immobili esistenti, visto l’alto livello di obsolescenza del patrimonio edilizio residenziale.

Il 79,2% degli edifici, infatti,  è stato costruito prima del 1980 e solo il 10,1% dopo il 2000. Inoltre, l’81,5% delle abitazioni è caratterizzato da un livello di isolamento termico valutato dagli inquilini come medio o scarso e la situazione non migliora quando l’analisi si sposta sulla qualità degli impianti termoidraulici installati, con quasi la metà (49,5%) realizzati prima del 1990 e solo il 27,3% dopo il 2000. Solo il 5,6% delle abitazioni è dotata di impianti solari termici e il 2,5% fotovoltaici.

L’endemica situazione di degrado del patrimonio immobiliare italiano rappresenta un forte ostacolo al raggiungimento degli obiettivi del 20-20-20 indicati dalla Comunità Europea, e rende necessaria una rapida inversione di tendenza, che, per essere attuata, presuppone la necessità di individuare, da un lato, politiche incentivanti sul fronte dell’efficienza energetica, dall’altro, di formare i professionisti affinché siano in grado di affrontare queste sfide. Un impegno che coinvolge gli oltre 85 mila impiantisti idrosanitari su tutto il territorio nazionale.

Siamo d’accordo con la linea di Confindustria per quanto riguarda la proroga degli incentivi del 55% – commenta Luca Dal Fabbro, AD di Domotecnica. Anzi, ribadiamo la necessità che il Governo garantisca una stabilità delle regole e degli incentivi all’efficienza energetica, che è la vera risorsa inutilizzata del nostro Paese. Siamo convinti che la strada corretta da perseguire sia quella di agevolare un consumo più corretto dell’energia. In Italia, infatti, il sistema incentivante premia infatti quasi esclusivamente la produzione di  energia da fonti rinnovabili trascurando l’efficienza energetica. Per questo chiediamo incentivi più forti e più stabili per questo settore”.

Ritornando ai dati dell’indagine, nelle abitazioni degli italiani vi è una scarsa diffusione di impianti ad alta efficienza energetica e/o ad energie rinnovabili. Solo il 13,5% delle famiglie, infatti, dichiara di aver installato, per il riscaldamento e/o produzione di acqua calda sanitaria, “caldaie a condensazione”:  un dato significativo se si considera che questa tecnologia consente  di ottenere un migliore rendimento rispetto agli impianti tradizionali. A questo si aggiunge il fatto che l’87% dei sistemi per l’emissione di calore presenti negli stabili italiani sono radiatori di tipo tradizionale (termosifoni), soluzioni  che non permettono di limitare gli sprechi energetici.

Al contrario, solo il 5% delle abitazioni viene riscaldato mediante impianti più efficienti, come quello radiante (pavimento/soffitto/parete), o utilizzando radiatori con valvole termostatiche (4%) che consentono di ridurre gli sprechi impostando la temperatura nei diversi ambienti.

Per quanto riguarda il rapporto con le energie rinnovabili, gli italiani si dimostrano restii ad adottare queste tecnologie anche se, in linea generale, preferiscono le biomasse rispetto al solare termico o al fotovoltaico:

-       Impianto solare termico: solo il 5,6% degli italiani utilizza questa fonte rinnovabile per il riscaldamento (1,2%) e per la produzione di acqua calda sanitaria (4,4%).

-       Impianto a biomasse: il 18,9% utilizza per il riscaldamento impianti a biomasse (legna e pellets) che consentono di ottenere un notevole risparmio energetico ed economico. In particolare il 12,2% possiede un caminetto a legna, il 3,5% stufe a legna e il 3,2% a pellets.

-       Impianto solare fotovoltaico: solo il 2,5% dichiara di aver installato un impianto fotovoltaico per la per la produzione di energia elettrica e nella maggior parte dei casi si tratta di un impianto con una potenza nominale di 3 kWp.

Sul fronte della tipologia delle finestre adottate, scelta che influisce direttamente sulla classe energetica di un’abitazione, secondo i dati di Domotecnica, il 49,3% delle famiglie dichiara di avere infissi in legno con vetro doppio, il 23,7% in legno con vetro singolo, il 16,2% in alluminio con doppio vetro, il 4,9% in PVC, il 3,4% in alluminio con vetro singolo e solo il 2,5% con doppio serramento.

L’analisi dei dati raccolti è stata la ragione che ha spinto Domotecnica ad istituire il primo Osservatorio Permanente in Italia sui temi dell’efficienza energetica,  un soggetto terzo “superpartes” che ne garantisce l’autorevolezza. L’Osservatorio è aperto a tutte le aziende che desiderano mettere a disposizione il proprio know-how e condividere la propria esperienza in materia di efficienza energetica: l’obiettivo è quello di creare uno strumento in grado di dare una chiara visione della situazione attuale italiana e che sia un interlocutore privilegiato per le istituzioni nel processo di delineazione delle politiche energetiche.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende