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Energiesprong: il nuovo modello di riqualificazione energetica che arriva dall’Olanda

giugno 23, 2016 Comunicati Stampa, Progetti, Servizi
Ad un anno della presentazione del modello olandese di riqualificazione – un team di sviluppo no profit indipendente, incaricato dal governo nazionale dei Paesi Bassi di sviluppare soluzioni di efficientamento energetico per gli edifici destinati al mercato immobiliare - prende il via Energiesprong Italia, nuovo modello industriale che ambisce a rivoluzionare il mondo dell’edilizia, anche nel nostro Paese.
Lo scenario che restituisce il decennio all’uscita della crisi è infatti quello di un Italia con capacità di spesa e propensione ai consumi ben inferiori alla media europea. Questo è anche dovuto al fatto che il patrimonio immobiliare assorbe costantemente ed in misura sempre maggiore le risorse finanziarie dei cittadini in bollette energetiche ed interventi di riqualificazione puntuali e poco effettivi. 

All’emorragia di denari dei consumatori si contrappone l’inerzia del settore delle costruzioni, che nell’ultimo trentennio non è riuscita a rinnovarsi quanto gli altri settori produttivi trainanti. Un dato significativo è l’indice di produttività, che nel comparto edilizio presenta ancora oggi uno sconsolante 43% contro l’88% di quello manifatturiero. D’altro canto gli edifici che ad oggi in Italia hanno compiuto il quarantesimo anno di età, e per cui si ritiene necessario un’azione di manutenzione complessiva di involucro e impianti, sono più del 75%.

Numeri che offrono un ampio margine di manovra ad indicare che i tempi sono maturi per una trasformazione radicale delle condizioni tecnico-economiche. La soluzione viene dall’Olanda e si chiama Energiesprong, un programma di riqualificaizone su larga scala che sta rivoluzionando il mondo della domanda e dell’offerta edilizia.

«Energiesprong Italia costituirà un team di sviluppo no-profit e indipendente che lavorerà con terzietà allo sviluppo delle condizioni finanziarie e di contesto, operando in un ottica sistemica tra domanda e offerta» ha annunciato a Re-build Thomas Miorin, Responsabile dell’Area Innovazione di Habitech «Il gruppo di lavoro agirà per mitigare le barriere di pianificazione e regolazione, supporterà l’individuazione di condizioni finanziarie idonee, organizzerà la domanda per riqualificazioni a bilancio energetico nullo, mobilitando il settore delle costruzioni in maniera trasversale».

«Energiesprong – ha spiegato a Riva del Garda Ron Van Erck, International Market Development Manager - non fa prodotti ma crea il mercato per le imprese di costruzione affinché siano loro a sviluppare le soluzioni. Noi collaboriamo per ridurre il loro rischio sugli investimenti ingegneristici, prototipizziamo i singoli elementi in fabbrica per creare un mercato con le giuste condizioni». 

Sulla base del modello olandese, la tipologia di immobili iniziale per la prototipazione del programma Energiesprong Italia sarà l’Edilizia Residenziale Pubblica che presenta caratteristiche di necessità che ben si sposano alle soluzioni innovative. Da una parte circa il 10% degli alloggi ERP è sfitto o inagibile, mentre dall’altra i costi energetici delle strutture sono insostenibili per gli enti di gestione.

E a proposito di social housing, van Erck ha anche evidenziato i risultati ottenuti ad oggi in Olanda «Energiesprong ha creato un sistema innovativo che ha già portato alla chiusura di oltre 111.000 contratti di riqualificazione di social housing dal 2013. Attraverso l’ottimizzazione dei processi i produttori sono riusciti a diminuire i prezzi del 40% rispetto a 4 anni fa e a tagliare i tempi di cantiere a 2 settimana - fino ad arrivare in casi specifici addirittura ad un solo giorno di lavori».

«Il consumatore finale oggi non vede come scelta strategica l’investimento per l’ottimizzazione dei propri consumi» puntulalizza Luca Talluri Presidente di Federcasa «Energiesprong ha identificato i fattori limitanti su cui far leva per stimolare il processo massivo di rinnovo: taglio dei costi, garanzia delle performance nel tempo, tempistiche di progetto e attrattività dell’investimento in termini di estetica e benessere».

 

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