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FederlegnoArredo partner del progetto di mappatura energetico-ambientale di ASDI

agosto 24, 2010 Comunicati Stampa

Courtesy of Distretto del Mobile LivenzaFederlegnoArredo conferma la sua attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità diventando partner di un progetto di diagnosi e miglioramento energetico ed ambientale delle aziende promosso da ASDI, Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Mobile di Livenza.

Obiettivo del piano generale di sviluppo è incrementare la competitività delle aziende a partire da una migliore gestione della componente energetica, che rappresenta una delle fonti maggiori di costo per le imprese. Partendo da un’analisi del tessuto aziendale, il progetto intende infatti migliorare la gestione delle problematiche ambientali e dell’energy management, offrendo le migliori soluzioni e tecnologie disponibili per ottenere più efficienza in campo energetico.

“FederlegnoArredo, che rappresenta oltre duemila aziende della filiera a livello nazionale, con la partecipazione diretta a questo progetto mette a disposizione il know-how maturato in tema di rilevazione dei fabbisogni delle aziende, dimostrando ancora una volta la forte sensibilità’ nei confronti delle tematiche ambientali e la propria vicinanza ai bisogni delle imprese - afferma il Presidente della sezione legno-arredo di Unindustria Pordenone Mauro Manassero. Il piano assume una connotazione di concreto interesse per l’intero tessuto imprenditoriale del legno e del mobile pordenonese, volendo portare valore aggiunto allo sviluppo competitivo delle aziende, che proprio nella produzione ecosostenibile, sulla base anche dell’ulteriore progettualità’ in corso, trova il suo punto di forza. Si tratta di un’esperienza significativa, che nelle nostre previsioni potrebbe diventare un esempio virtuoso da estendere anche oltre il nostro distretto”.

L’iniziativa si svilupperà in diverse fasi per la durata di circa dieci mesi, coinvolgendo un ampio numero di aziende delle circa 800 imprese aderenti al Distretto Industriale del Mobile di Livenza. Dopo una prima fase dedicata alla mappatura dell’efficienza energetica ed ambientale delle aziende, verrà condotta un’analisi delle migliorie tecnologiche per il risparmio energetico e ambientale. Questa fase prevede anche l’applicazione alle aziende dei benefici derivanti dalla commercializzazione dei Titoli di Efficienza Energetica – TEE, ottenuti a fronte di interventi di maggior efficienza, e verrà sviluppato contestualmente un sistema di monitoraggio energetico. Il progetto include inoltre la creazione di un database energetico ambientale, che rappresenta un primo nucleo intorno al quale costruire l’individuazione e la diffusione di best practices da diffondere e valorizzare all’interno del distretto.

L’attenzione all’ambiente ha acquisito negli ultimi anni una importanza strategica tale da diventare una variabile da monitorare con costanza e attenzione accanto a quelle più tradizionali, economiche e di mercato. Da una recente indagine condotta da Eurisko per FederlegnoArredo/Assarredo su 2500 consumatori, emerge la disponibilità a pagare il 10% in più per un prodotto di arredo con determinate caratteristiche ambientali: tra il 10 e il 30% dei consumatori sono infatti disponibili ad affrontare questa spesa.

I temi legati all’ambiente e alla sostenibilità sono uno dei collegamenti più forti tra la Federazione e il distretto – afferma Enrica Foppa Pedretti, presidente della Commissione Ambiente FederlegnoArredo – dove proprio lo scorso settembre è stato presentato il secondo Rapporto Ambientale di FederlegnoArredo, un riferimento a livello nazionale per l’intera filiera del legno-arredo in termini di prestazioni ambientali dei cicli produttivi. In quell’occasione si era impostata un’attività progettuale per promuovere l’efficienza energetica, sulla quale è necessario continuare a investire per conseguire al contempo la riduzione delle emissioni e risparmi sui consumi di energia, oltre alla promozione del prodotto finito costruito a basso impatto ambientale dove la nostra filiera è ben incanalata. Gli investimenti in efficienza energetica da parte delle aziende sono infatti tra quelli che hanno i ritorni più rapidi e sui quali è quindi opportuno concentrare molte attenzioni”.

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