Home » Comunicati Stampa »Internazionali »Politiche » Flavia Bustreo (OMS) alla COP22: “i cambiamenti climatici saranno causa di 250 mila morti all’anno”:

Flavia Bustreo (OMS) alla COP22: “i cambiamenti climatici saranno causa di 250 mila morti all’anno”

Il cambiamento climatico provocherà ogni anno 250.000 morti in più a causa di malaria e diarrea, stress da caldo e malnutrizione, soprattutto tra i bambini, le donne e tra la popolazione povera più vulnerabile. Quasi 7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento dell’aria, provocato soprattutto dall’insostenibilità del sistema dei trasporti e dalle fonti di energia domestica che contribuiscono, direttamente o indirettamente, al cambiamento climatico. Dell’insieme delle malattie trasmissibili e non trasmissibili come ictus, ischemie, diarrea e tumori, quasi un quarto è attribuibile a fattori di rischio ambientale modificabili.

“A essere particolarmente colpiti dai fattori ambientali e dagli effetti del cambiamento climatico sono molto spesso i soggetti più vulnerabili,  inclusi donne e bambini”, ha dichiarato nel corso della conferenza sul clima che si tiene in questi giorni a Marrakech la candidata dall’Italia alla Direzione Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Flavia Bustreo, attuale Vice Direttore Generale per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini. “Un esempio di stretta correlazione tra il cambiamento dei vettori che trasmettono malattie infettive e la salute materna ed infantile, è stata la recente epidemia Zika, molto probabilmente legata a un cambiamento climatico nei paesi. E ancora, le zanzare vettori di malaria oggi sopravvivono ad altezze sul livello del mare molto più elevate rispetto a dieci anni fa, come gli altopiani dell’Etiopia e del Kenya, dove la malaria non era più presente da molti anni”.

E nonostante siano sempre più forti le prove degli effetti che i fattori di rischio ambientali hanno sulla salute, l’azione politica e gli investimenti necessari ad affrontare su larga scala queste sfide non sono ancora sufficienti. Nei paesi sviluppati solo il 3% degli investimenti sanitari è destinato alla prevenzione, contro il 97% speso per cure e trattamenti, con un conseguente aumento dei costi sanitari in tutto il mondo.

Siamo ancora in tempo per mettere in pratica azioni concrete”, continua ancora la Dott.ssa Bustreo che ha anche partecipato all’evento organizzato dall’Unione Interparlamentare in occasione di COP22 al quale hanno partecipato parlamentari da più di 50 paesi, compresa una delegazione dall’Italia. “L’Accordo di Parigi adottato il 12 Dicembre dell’anno scorso segna l’inizio di una nuova era nella risposta globale ai cambiamenti climatici. Il mondo si è finalmente dotato di un accordo globale sui cambiamenti climatici che riconosce la connessione tra ambiente e salute e il diritto alla salute. Proprio il diritto alla salute deve essere ora il motore di azione dei governi nell’implementazione dell’Accordo.”

In rappresentanza dell’Italia è intervenuto anche il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, per raccontare dell’impegno dell’Italia su questi temi. Dopo la finalizzazione di questo storico accordo – ha dichiarato – è ora tempo di passare all’azione e alla definizione di obiettivi e linee guida chiari per la realizzazione degli impegni presi da parte dei Paesi. Il concetto di ‘accountability’ è cruciale nel raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Tutti i Paesi del mondo hanno un ruolo da giocare, e l’Italia è in prima fila non solo nella realizzazione di questo cambiamento, ma anche nell’affermazione e tutela del diritto alla salute come correlato ai rischi ambientali, e si farà portavoce di questo principio in questi giorni a Marrakech, cosi come in occasione del prossimo G7 a guida Italiana”.

“Con l’accordo di Parigi – ha aggiunto Flavia Bustreo – i Paesi si impegnano non solo in termini di strategie di mitigazione delle conseguenze dei cambiamenti climatici, ma anche di adattamento. Questo comporta l’implementazione di piani che mirano anche a proteggere la salute dell’uomo da fenomeni legati ai cambiamento climatici quali inondazioni, siccità, la degradazione delle acque, la sicurezza alimentare. Impegna inoltre la comunita internazionale ad una attenzione ai paesi particolarmente vulnerabili ai rischi ambientali. Le stesse misure che sono necessarie per promuovere la sostenibilità, come l’abbassamento delle emissioni di carbonio, ad esempio attraverso sistemi di trasporto più sostenibili, l’utilizzo di fonti di energia più pulite e una migliore gestione dei rischi ambientali, sarebbero notevolmente vantaggiose per la salute pubblica e contribuirebbero a ridurre ad esempio i più di 6.5 milioni di morti attribuibili all’inquinamento atmosferico in tutto il mondo ogni anno”.

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende