Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Fotovoltaico: nel 2014 prospettive positive per le transazioni sul mercato secondario:

Fotovoltaico: nel 2014 prospettive positive per le transazioni sul mercato secondario

aprile 24, 2014 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

Diverse società di consulenza del settore rinnovabili hanno pubblicato le proprie stime sulla rilevanza del mercato secondario fotovoltaico nel 2013. L’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, durante la presentazione annuale del consueto “Solar Energy Report”, ha fornito una stima di 187MWp di transazioni di impianti fotovoltaici sul mercato secondario effettuate proprio nel 2013. REA, primaria società di Asset Management e Advisory tecnica, ha invece quantificato operazioni di M&A per circa 250 MWp suddivise in circa 30 transazioni, per un controvalore stimato pari a circa 700Mln di Euro. Entrambi gli studi hanno evidenziato un leggero calo delle operazioni rispetto al 2012, sia in termini di potenza che di controvalore economico medio, in parte spiegabili come conseguenza dell’incremento delle transazioni che hanno visto coinvolti impianti realizzati più recentemente.

Da un’analisi svolta dal team della società di consulenza sulle rinnovabili Prothea sui dati raccolti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE)  emerge un mercato potenziale di impianti di grande taglia (P ≥ 0,9 MWp) possibile oggetto di transazioni sul mercato secondario pari a circa 7GWp di potenza. Alla luce di questo potenziale, è possibile affermare che nel 2013 si è assistito al consolidamento di circa il 4% degli impianti di taglia rilevante: l’opinione di Prothea è che questo trend continuerà e crescerà nel 2014. E’ inoltre interessante notare come la numerosità degli impianti sia fortemente sbilanciata in favore degli impianti con potenza di picco inferiore ai 3MWp, rappresentati, in termini numerici,  da circa 5.000 impianti. E’ possibile inoltre stimare che gli impianti realizzati sul territorio italiano di taglia superiore (P ≥ 3MWp) siano invece poco più di 2.000 e che facciano parte di un mercato già parzialmente consolidato attraverso operazioni concluse negli anni passati (in particolare 2010-2011). Di fatti, gli operatori leader del mercato quali: RTR Rete Rinnovabile, con più di 300 MWp suddivisi in circa 100 impianti, Antin Solar con 77MWp in 9 impianti , VEI Capital con 100 MWp  e Etrion Solar con 57MWp di impianti superiori ai 3MWp, detengono fette importanti del mercato.

Il mercato fotovoltaico italiano si conferma, dunque, un mercato principalmente dominato da numerosi impianti di taglia media, aspetto che favorisce lo sviluppo di un “vivace” mercato secondario. Vi è, infatti, ancora un forte potenziale per transazioni tra  player del mercato primario quali EPC, imprenditori e developer, che si sono affacciati negli anni di picco con un approccio opportunista e che oggi guardano con favore al consolidamento del mercato per dismettere e monetizzare le proprie partecipazioni. “Ci aspettiamo ancora un forte fermento nel cosiddetto “mercato sottotraccia” di consolidamento, con operazioni che coinvolgeranno portfoli di impianti nel range di potenza tra i 3 e 7MWp, fenomeno che, del resto, ha dominato il mercato fotovoltaico M&A già nel 2013. Inoltre, ci aspettiamo una ripresa delle operazioni che  coinvolgono i player più attivi nell’ultimo anno, ossia quelli finanziari, con consolidamento da fondi di Private Equity, o comunque fondi con una prospettiva di investimento di 3-5 anni, verso soggetti aggregatori con capitale di lungo periodo, quali, tra gli altri, enti previdenziali, assicurativi e fondi immobiliari”, spiega David G. Armanini, fondatore di Prothea.

I dati disponibili relativi al 1° trimestre 2014, confermano, tra l’altro, questi trend. Infatti sono già state annunciate operazioni importanti con una dimensione complessiva superiore ai 70MWp. Alcuni cambi normativi e di mercato avvenuti negli ultimi mesi del 2013, quali: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla qualificazione degli impianti fotovoltaici come “beni immobili” con conseguente revisione delle rendite catastali e dell’aliquota di ammortamento ai fini fiscali, i trend ribassisti del prezzo medio zonale orario dell’energia e l’eliminazione dei prezzi minimi garantiti per gli impianti fotovoltaici che hanno accesso alle tariffe incentivanti del Conto Energia, stanno creando uno spread tra domanda e offerta, soprattutto per i portfoli di impianti di taglia media e connessi nell’ambito del 4° e 5° Conto Energia.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende