Home » Comunicati Stampa »Progetti » Ghiacciai italiani: Università di Milano e Levissima presentano il nuovo catasto del Piemonte:

Ghiacciai italiani: Università di Milano e Levissima presentano il nuovo catasto del Piemonte

dicembre 2, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

Si aggiunge un importante tassello al nuovo catasto dei ghiacciai italiani: il Piemonte. Il progetto di ricerca intrapreso dall’Università degli Studi di Milano insieme a Levissima, l’acqua minerale che nasce dai ghiacciai della Valtellina, ha reso noti i risultati sull’evoluzione dei ghiacciai piemontesi negli ultimi 50 anni, che vanno ad aggiungersi ad un’analisi dettagliata di quelli lombardi, avvenuta lo scorso maggio.

Obiettivo entro il 2014 è la realizzazione di un catasto nazionale, con la collaborazione del Comitato Ev-K2-CNR e del Comitato Glaciologico Italiano, che monitora lo “stato di salute” del cuore freddo delle nostre Alpi, principale indicatore dei cambiamenti climatici in atto.

“Il nuovo catasto dei ghiacciai italiani, che Levissima porta avanti con insieme all’Università degli Studi di Milano, è importante non solo a livello italiano, ma anche internazionale. Infatti, i primi risultati del progetto sono stati presentati alla comunità scientifica mondiale a Vienna, durante il Meeting 2013 della European Geophysical Union. Occasione in cui il nuovo catasto ha ricevuto il patrocinio del World Glacier Monitoring Service, la struttura internazionale con sede a Zurigo che cura la raccolta e la divulgazione dei dati glaciologici a livello mondiale”, afferma Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Sanpellegrino.

Il Piemonte ospita numerosi ghiacciai del settore occidentale delle Alpi, distribuiti in contesti geografico-climatici molto diversi – si passa dai piccoli ghiacciai delle Alpi Marittime, quasi affacciati sul Mar Mediterraneo, a quelli di maggiori dimensioni situati ai piedi di montagne che superano i 4.000 m, come il Gran Paradiso e il Monte Rosa – è quindi doveroso studiare come si siano evoluti. Il confronto tra le recenti foto aree a grande scala e i dati del precedente catasto, realizzato dal Comitato Glaciologico Italiano nel 1959-1962, evidenzia – pur nella diversa metodologia di raccolta dati – come si è modificato il glacialismo piemontese negli ultimi 50 anni: il numero dei ghiacciai è lievemente diminuito (da 118 a 98), ma la superficie totale si è dimezzata (-50,2%), passando da 56,4 km2 a 28 km2.

Nella tendenza generale del glacialismo piemontese è possibile distinguere due grandi sottoinsiemi di ghiacciai. Il primo raccoglie i gruppi montuosi più elevati dove la riduzione areale è stata relativamente ridotta (inferiore al -50% della superficie di partenza). Due esempi sono il Gran Paradiso e il Monte Rosa, dove quest’ultimo presenta in assoluto la riduzione più limitata (-37 %), da attribuire alla quota elevatissima e alla superficie media di partenza relativamente estesa. Qui è inoltre situato il ghiacciaio più esteso dell’intera regione, il Belvedere (4,5 km2).

Il secondo gruppo presenta una percentuale di riduzione nettamente più alta, in particolare nelle regioni situate a Sud, già in partenza caratterizzate da apparati di piccole dimensioni. Un caso emblematico è il gruppo del Monviso, i cui versanti molto ripidi non hanno permesso lo sviluppo di vaste masse glaciali e la loro conservazione. Qui il glacialismo appare ormai molto ridotto: si è passati infatti da 11 apparati, tutti classificati “ghiacciai montani” a 7 apparati tutti classificati “glacionevati”, con una notevole riduzione areale.

La fase di regresso glaciale è più accentuata nei settori meridionali del Piemonte, come le Marittime e il Monviso, dove condizioni altimetriche, climatiche e morfologiche non favoriscono la conservazione dei ghiacciai. Questa regione è inoltre caratterizzata da un’intensa copertura detritica superficiale – fenomeno che vede vaste placche di ghiaccio coperte dai detriti – e ciò ne ha reso più complicato lo studio, nonché il confronto con i catasti precedenti”, spiega il Professor Claudio Smiraglia dell’Università degli Studi di Milano, che coordina il progetto di ricerca.

Anche in Piemonte, così come in Lombardia, si è osservato il fenomeno della frammentazione, che ha portato alla separazione di un unico ghiacciaio in più apparati. E’ il caso del Bertà, dell’Albaron di Sea, del Carro Centrale nelle Graie Meridionali, e del Sabbione Nord nel gruppo Monte Leone-San Gottardo.

A ciò si aggiungono gli accorpamenti di ghiacciai precedentemente considerati unità separate. Il caso più interessante è quello del Belvedere sul Monte Rosa, noto sia perché è uno dei maggiori e più conosciuti “ghiacciai neri” (o ricoperto di detriti) delle Alpi, sia perché è uno dei pochissimi ghiacciai alpini dove si è verificato, nel 2002, un aumento rapido e anomalo di velocità, area e spessore con la successiva nascita del Lago Effimero. Il Belvedere nel catasto del Comitato Glaciologico Italiano del 1959-1962 risultava suddiviso in 3 ghiacciai, oggi è classificato come un solo apparato.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende