Home » Comunicati Stampa »Progetti » Giardino della Biodiversità: 15.000 mq. nell’Orto Botanico dell’Università di Padova:

Giardino della Biodiversità: 15.000 mq. nell’Orto Botanico dell’Università di Padova

ottobre 16, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

Un nuovo modo di conoscere e fare botanica che abbina la ricerca all’intrattenimento e che ha nell’innovazione il suo dna: viene presentato oggi dal Rettore Giuseppe Zaccaria l’ampliamento dell’Orto Botanico dell’Università di Padova, il primo giardino botanico universitario al mondo. Nato nel 1545 per coltivare e studiare le piante medicinali e per secoli rimasto un modello di riferimento per gli orti botanici europei, oggi l’Orto patavino annette all’area storica una nuova superficie di 15 mila mq chiamata Il Giardino della Biodiversità. L’ampliamento dà vita a un percorso fitogeografico dei 5 continenti e a un viaggio attraverso i biomi del pianeta, ossia quelle ampie porzioni di biosfera che riuniscono ecosistemi caratterizzati dalle medesime condizioni ambientali. Il nuovo ampliamento si propone di catturare appassionati e curiosi offrendo loro un’esperienza che sposa la botanica a un alto grado di tecnologia, mentre un più vasto pubblico può trovare nell’Orto un destination place, luogo urbano ricco di spazi espositivi, di intrattenimento e di relazione. L’ampliamento è in fase di attuazione e sarà completato entro l’estate del 2014.

L’ampliamento dell’Orto prende le forme di una grande teca di vetro lunga circa 100 metri e alta dai 18 ai 15 che illustra un’ideale sezione del globo, dall’equatore degradando verso i poli. Qui, in 5 serre, sono portati in vita i diversi ambienti, da quelli caratterizzati da condizioni più favorevoli perla vita (con abbondante umidità e elevate temperature che fanno crescere la foresta pluviale) sino alle condizioni più estreme (dove il freddo e la scarsa umidità rendono la vita quasi impossibile). L’architettura è di forte impatto visivo: posizionata in un contesto di altissimo valore storico, il progetto rilegge le regole compositive che determinano l’impostazione della parte cinquecentesca, rispettando le dimensioni e i passi dell’antico Hortus cintus. Inoltre il progetto mantiene il medesimo orientamento degli assi che visivamente collegano le adiacenti cupole del complesso di Santa Giustina a quelle di Sant’Antonio, offrendo ai visitatori una suggestiva visione d’insieme.

Dalla lama d’acqua che separa l’Orto antico e il moderno fino alle cascate che dividono un bioma dall’altro, l’acqua è il leitmotif del Giardino della biodiversità. L’edificio è progettato per il recupero delle acque piovane, garantendo al sistema l’autosufficienza idrica, e per ridurre il più possibile l’impatto ambientale: la sua forma e l’articolazione di spazi e impianti sono ottimizzati per sfruttare al massimo l’apporto dell’energia solare e per trasformare l’ambiente interno e quello circostante, grazie a soluzioni progettuali e tecnologiche. Il progetto è firmato dall’architetto Giorgio Strappazzon dello studio VS associati che si è aggiudicato nel 2005 il concorso internazionale per la progettazione bandito dall’Università.

L’esposizione all’interno delle cinque serre si articola in tre diversi percorsi:

  1. La Pianta e l’ambiente. Il Giardino della Biodiversità raccoglie oltre 1300 specie ripartite in aree che simulano le condizioni climatiche dei biomi portando i visitatori a compiere un ideale viaggio attraverso la foresta pluviale tropicale, la foresta tropicale sub umida e savana, il clima temperato e mediterraneo, il clima arido, la tundra artica, tundra alpina e antartide.
  2. La Pianta e l’uomo. Tramite pannelli, filmati, exhibit interattivi, reperti le nuove serre raccontano il pianeta dal punto di vista delle forme di vita vegetali indagando il ruolo svolto nel rapporto con l’uomo. Partendo dalla considerazione che le piante sono organismi complessi dotati di venti modi diversi di percepire l’ambiente che li circonda e di interagire con esso, il Giardino indaga come l’intelligenza vegetale e l’intelligenza umana abbiano svolto un comune percorso di coevoluzione.
  3. La Pianta nello spazio: un approfondimento futuro sui temi legati alle possibili condizioni di vita extra-terrestre e sugli effetti che l’inquinamento estremo, o lo stesso intervento dell’uomo, producono sulle specie vegetali. Simulazioni di viaggio, come quella di un equipaggio nello spazio, oppure di tipo insediativo, o ipotesi di una colonia su Marte, sono utilizzate per esemplificare queste riflessioni.

All’esterno delle serre le aiuole sono dedicate a temi specifici e prevedono la coltivazione di specie compatibili con il clima locale, quali le piante alimurgiche, i giardini fioriti, le piante aromatiche. Il progetto è caratterizzato da modalità di fruizioni interattive e un alto livello di tecnologia. Nel giardino della biodiversità anche un comune smartphone o un tablet diventeranno per i visitatori strumenti per relazionarsi con gli ambienti e le piante: un wikiorto che vivrà sul web consentirà ai visitatori di prepararsi alla visita e di rimanere in contatto con le piante anche una volta usciti dai cancelli.

Prima della visita, il sito dell’Orto consentirà di scaricare applicazioni, esplorare i percorsi e acquistare il biglietto. Durante la visita, l’accesso a informazioni e approfondimenti tramite i cartellini di identificazione delle piante permetterà di approfondire le conoscenze nonché di provare esperienze di realtà aumentata. Dopo la visita, una speciale app consentirà di restare in contatto con l’Orto, continuando a far parte di una comunità virtuale.

Accanto alla ricerca e allo studio, la nuova superficie dell’Orto si propone di essere anche un luogo di aggregazione urbana, che nel tessuto cittadino trova una sua armonica collocazione. Un vero e proprio destination place in cui i visitatori saranno coinvolti non solo attraverso spazi espositivi, ma anche di intrattenimento. Le aree Kids, Ristorazione, lo Store, lo spazio Eventi offriranno attività ad hoc per studenti così come per le famiglie con bambini, per i professionisti così come per i turisti, per gli appassionati di botanica e semplici curiosi. Partnership d’eccellenza con aziende e privati la cui filosofia sia congrua a quella dell’Orto Botanico verranno avviate, privilegiando le attività italiane che in particolare possano valorizzare il territorio veneto e della città di Padova.

“L’influenza che l’Orto della nostra Università ha manifestato nel corso dei secoli è innegabile”dichiara il Magnifico Rettore dell’Università di Padova Professor Giuseppe Zaccaria. “Proprio quest’anno, non a caso, il New York Botanical Garden ha dedicato all’Orto di Padova, una fortunatissima mostra dal titolo ‘Wild Medicine’. Sulla scia di questo recente successo la sfida a proseguire sulla strada dell’eccellenza si è fatta sempre più alta e il progetto di ampliamento non poteva essere da meno. Siamo estremamente orgogliosi di questa iniziativa destinata a segnare una nuova stagione per l’Orto e che rende Padova – oggi come cinquecento anni fa – precursore dei tempi“.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende