Home » Comunicati Stampa »Progetti » Gli 8 elettrodomestici che non riusciamo a buttare. Un’indagine Ipsos per Ecodom:

Gli 8 elettrodomestici che non riusciamo a buttare. Un’indagine Ipsos per Ecodom

novembre 14, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

In casa, in cantina o in garage di ogni famiglia italiana ci sono in media 8 elettrodomestici – fra grandi e piccoli – non funzionanti o comunque non utilizzati, per un totale di circa 200 milioni di pezzi, quasi un quinto delle apparecchiature elettriche ed elettroniche possedute.
Al primo posto, tra i grandi elettrodomestici, troviamo i condizionatori portatili (il 32% non sono più in uso), seguiti da asciugatrici (21%) e da boiler elettrici (16%). Tra i piccoli, invece, sul podio le pianole (48%), seguite dai video registratori (43%) e dai monitor per il tubo catodico (38%). In cucina restano inutilizzate anche le friggitrici (32%), i macinacaffè (31%) e i tostapane (20%). Questi i principali risultati del “Rapporto di ricerca sulle abitudini di utilizzo e smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei consumatori italiani” commissionato nel 2012 da Ecodom – il primo Consorzio italiano nella gestione dei RAEE – a Ipsos.

A partire da questi dati, Ecodom ha deciso di indagare le motivazioni e gli atteggiamenti alla base di questo fenomeno attraverso l’iniziativa “Garage Story”, presentata ieri a Milano presso Dream Factory. Nel corso dell’appuntamento sono stati resi noti i risultati della ricerca, realizzata in collaborazione con la Doxa, che ci rivela perché le famiglie italiane non si liberano dei propri elettrodomestici in disuso. Inoltre, per raccontare attraverso parole e immagini cosa si celi dietro questi dati, sono state presentate dieci “Garage story”, ritratte dal fotografo Mario Guerra.

Dall’indagine Doxa, emergono dieci profili che tratteggiano gli atteggiamenti più comuni tra le famiglie italiane: al primo posto il filone dei “disinteressati” (circa il 31% del campione), di cui fanno parte anche i pigri e i disinformati, ovvero quelli del “come faccio a liberarmene”, “non saprei a chi rivolgermi”, “la prossima volta me ne libero”. Per loro portare la vecchia tv all’isola ecologica è una vera “mission impossible”: non trovano mai il tempo per farlo, oppure non hanno idea di dove andare o a chi rivolgersi e, tutto sommato, neanche sono interessati a saperlo. A questo identikit rispondono prevalentemente le famiglie over 50, con un livello di istruzione basso e che vivono soprattutto nel Sud e nelle isole.

Al secondo posto troviamo “i razionali”, ovvero gli accumulatori, gli oculati e gli appassionati del fai-da-te (circa il 29%): per loro conservare il vecchio elettrodomestico è una scelta “ragionata”. Sono quelli del “non si sa mai, potrebbero sempre servire”, del “meglio uno di scorta, anche se non funziona”, del “magari un giorno potrei ripararlo”. Questi profili sono diffusi in tutte le fasce di età e ben distribuiti sul territorio nazionale, con una lieve predominanza nelle regioni del centro.

Il terzo filone è costituito dagli “emotivi” (circa il 20% del campione) i quali non si liberano del vecchio elettrodomestico per una ragione tutta affettiva. Nostalgici o idealisti, sono quelli del “magari un giorno diventa un pezzo di design”, del “ci sono affezionato”, del “gli apparecchi di una volta non esistono più”. Fra loro, quasi tutti sono over 50.

A completare il quadro troviamo i polemici (circa l’11%), ovvero quelli del “per me è faticoso portarli all’isola ecologica, potrebbero venire a prenderseli”, e i diffidenti (circa il 9%), cioè quelli del “non sono convinto, chissà dove vanno a finire”. Tra i polemici prevalgono soprattutto gli under 35, mentre tra i diffidenti gli over 50.

Prendendo in considerazione la tipologia di apparecchiatura elettrica o elettronica, scopriamo che i piccoli elettrodomestici vengono conservati soprattutto per disinteresse: la motivazione che adduce il 12% degli intervistati è che “lì dove sono non danno alcun fastidio”; seguiti da chi pensa che “potrebbero sempre servire”, (ovvero gli oculati, 12%) e da chi ritiene che “è meglio averne uno di scorta” (gli accumulatori, 11%). Per i grandi elettrodomestici, invece, la motivazione principale è che lo smaltimento è un’operazione faticosa: nel 13% degli intervistati, infatti, emerge un atteggiamento polemico, seguito da chi se ne disinteressa (11%) e da “chi non trova mai il tempo di portarli all’isola ecologica” (10%).

Dopo aver indagato le principali motivazioni che portano le famiglie italiane a non liberarsi dei propri RAEE, Ecodom ha interperatato creativamente i dieci profili emersi dall’indagine Doxa raccontando altrettante brevi storie, ritratte dagli scatti del fotografo Mario GuerraOgni “Garage story” interpreta un profilo, approfondisce un atteggiamento, ne porta in evidenza contraddizioni ed errori, con l’obiettivo finale di ricordare quali siano invece i comportamenti giusti da adottare per un corretto recupero e riciclo dei RAEE.
A dare il proprio contributo all’iniziativa anche tre testimonial d’eccezione: il Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati Ermete Realacci, la decoratrice e conduttrice tv Barbara Gulienetti e lo chef Renato Bernardi. Tre appassionate video-interviste, in cui ogni testimonial ha lanciato il proprio messaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema – sempre più importante – del riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ma qualento “vale” il vecchio elettrodomestico di cui non riusciamo a disfarci? Ogni apparecchiatura elettrica ed elettronica è una “miniera” di materiali: da un frigorifero, ad esempio, si ottengono fino a 28 kg di ferro, 6 kg di plastica e oltre 3 kg tra rame e alluminio. E se da un solo frigorifero è possibile ricavare circa 40 kg di materie prime seconde, Ecodom,  nel corso del 2012, ne ha recuperate e reinserite nei processi produttivi ben 62.000 tonnellate: al primo posto il ferro (oltre 44.000 tonnellate), seguito da plastica (7.000 tonnellate), rame (2.000 tonnellate) e alluminio (1.700 tonnellate). L’utilizzo delle materie prime ottenute ha consentito, inoltre, un risparmio energetico di circa 272.215 Giga Joule, pari al consumo annuo della popolazione della città di Viterbo (66 mila persone).

“I RAEE possono diventare risorse preziose se correttamente trattati – commenta Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom – e ciascuno di noi può svolgere un ruolo decisivo per valorizzare il ‘tesoro’ nascosto (e dimenticato) nelle nostre case. D’altra parte, se non ce ne liberiamo in modo non corretto, quegli stessi RAEE rappresentano un rischio per l’ambiente, in quanto contengono sostanze altamente inquinanti; motivo per cui la legge ne prevede la raccolta differenziata e il trattamento da parte di impianti specializzati. È dunque fondamentale – conclude il Direttore Generale di Ecodom – che aumenti la responsabilità individuale sul tema della raccolta e trattamento degli elettrodomestici a fine vita. Con soli 4 kg pro capite annui di RAEE correttamente trattati, l’Italia si colloca oggi appena al 16° posto della graduatoria europea ed è lontanissima dagli obiettivi di raccolta stabiliti dalla nuova direttiva comunitaria sui RAEE, pari a circa 12 kg/abitante annui (il triplo degli attuali) a partire dal 2019”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende