Home » Comunicati Stampa »Progetti » Goletta dei Laghi: bilancio negativo per lo stato di salute delle acque dolci italiane:

Goletta dei Laghi: bilancio negativo per lo stato di salute delle acque dolci italiane

agosto 7, 2014 Comunicati Stampa, Progetti

Undici tappe, dieci regioni attraversate, oltre cento punti campionati, decine di iniziative promosse. Dopo oltre un mese di viaggio si è conclusa la nona edizione della Goletta dei Laghi, la campagna nazionale di Legambiente realizzata con il contributo del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e Novamont per la salvaguardia dei bacini lacustri italiani. Un patrimonio di biodiversità e una fonte di sviluppo sostenibile a cui la Goletta si è dedicata tramite il monitoraggio dello stato di salute delle acque, l’attenta valutazione della gestione del territorio, la promozione di azioni di valorizzazione degli ecosistemi lacustri e la denuncia delle criticità.

Lungo l’itinerario la Goletta ha acceso i riflettori su molti dei problemi che minacciano i bacini lacustri e le acque interne: dalla cementificazione delle coste, di cui sono un triste esempio molti laghi settentrionali come l’Iseo e il Garda, ai paventati progetti impattanti frutto di una visione insostenibile del turismo, come la possibile realizzazione del comprensorio sciistico più grande del Sud Italia sui laghi Arvo e Cecita in Calabria. E ancora l’impatto delle attività agricole, come sul lago di Como, e quello delle attività industriali per i quali è necessario un monitoraggio costante, come deve accadere per il lago Pertusillo in Basilicata. Ad aggravare la situazione, il diffuso disinteresse degli enti preposti. Nel caso della Sicilia la mancata applicazione in oltre tredici anni delle norme a tutela delle acque interne è valsa alla Regione la consegna della Bandiera Nera.

Ma sono stati molti anche gli elementi raccolti dalla campagna ambientalista per dimostrare come i laghi possano diventare modelli di gestione virtuosa dei territori, capaci di attirare turismo sostenibile grazie alle bellezze naturali. Una ricchezza testimoniata dalle numerosissime Zone a Protezione Speciale e Siti di Interesse Comunitario in cui sono inseriti. Veri e propri presidi ecologici, come per esempio i Pantani di Lentini e Gelsari in Sicilia, il lago di Vico nel Lazio, il lago di Porta in Toscana, i bacini della Sila in Calabria.

“In questi anni la campagna ha saputo soddisfare la primaria esigenza di un monitoraggio puntuale della qualità delle acque ed è progressivamente cresciuta riuscendo a coinvolgere sempre più aree del nostro Paese e ampliando i contenuti, dalla tutela della biodiversità al sostegno a forme di turismo sostenibile – commenta Rossella Muroni, direttrice nazionale di Legambiente –. A maggior ragione in un momento economico così difficile siamo convinti che i laghi possano essere motori della green economy e diventare volani di sviluppo sostenibile. Perchè questo accada è necessaria una pianificazione coordinata tra tutti gli attori coinvolti, ancora troppo spesso non attuata. Da qui il nostro sostegno a strumenti come i Contratti di Lago che possono far collaborare concretamente le istituzioni provinciali e regionali, le amministrazioni lacuali e quelle dell’entroterra, gli enti tecnici, le società di gestione, le associazioni e i cittadini”.

L’esperienza dei Contratti di Lago traccia infatti la strada per una pianificazione partecipata del territorio e la riqualificazione dei bacini lacustri. Durante l’edizione appena conclusasi, la Goletta ha stimolato l’utilizzo dello strumento dei Contratti, previsto dalla Direttiva Quadro Europea sulle Acque 2000/60/CE, sulla scia dei percorsi avviati sul Trasimeno in Umbria e sui laghi di Avigliana in Piemonte.Questi ultimi sono un esempio della buona gestione auspicata dagli ambientalisti. Lo dimostrano le 5 Vele della Guida Blu di Touring Club e Legambiente con cui Avigliana è stata premiata nella classifica nazionale dedicata ai laghi dell’edizione 2014 della storica iniziativa. Una Guida realizzata dalle due associazioni per segnalare le località che hanno saputo coniugare con successo l’offerta turistica e la sostenibilità ambientale, il rilancio dell’economia locale e il rispetto degli equilibri naturali. Le ambite 5 Vele sono state dunque assegnate anche alle località di Bellagio sul lago di Como, Appiano sulla Strada del Vino, Fiè allo Sciliar e Molveno sui laghi trentini, a Tuoro sul Trasimeno in Umbria e a Massa Marittima sul lago dell’Accesa in Toscana.

Se non mancano le buone notizie, non mancano neppure quelle brutte. E’ complessivamente negativo l’esito del monitoraggio scientifico svolto dai tecnici del laboratorio mobile in 12 laghi: Iseo, Lario, Varese, Ceresio Maggiore e Garda in Lombardia, la sponda del Maggiore in Piemonte e quella del Garda in Veneto, Bolsena, Bracciano, Albano e Vico nel Lazio e Trasimeno e Piediluco in Umbria. Su 101 punti campionati complessivamente ben 62 hanno mostrato una concentrazione di batteri fecali superiori alla norma, 39 in misura tale da risultare fortemente inquinati. Tra i più critici i bacini della Lombardia, con 38 punti su 58 oltre i limiti di legge. Per far fronte alla situazione urgono investimenti in infrastrutture fognarie e depurative, per questo Legambiente ha presentato il dossier #salvaacque che raccoglie alcune delle opere più urgenti per migliorare la qualità dei corpi idrici nella regione lombarda.

Imputati principali delle situazioni di inquinamento si confermano le foci dei corsi d’acqua che raccolgono reflui nell’entroterra, oltre agli scarichi diretti a lago, in un quadro generale afflitto troppo spesso dall’inadeguatezza dei sistemi fognari e depurativi. L’obiettivo del monitoraggio è quello di individuare i punti critici, con particolare attenzione alle situazioni in cui la Goletta dei Laghi intravede un rischio più elevato di inquinamento, così come viene indicato dal decreto legislativo 116/2008, e analizzare il carico batterico derivante da scarichi non depurati che minacciano la qualità delle acque. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori.

La carenza del sistema depurativo riguarda ancora un’estesa area del nostro Paese – spiega Giorgio Zampetti, responsabile scientifico nazionale di Legambiente – dato che coinvolge un quarto della popolazione. Le conseguenze, oltre al grave impatto sull’ambiente, sono anche economiche: rischiamo di dover  pagare pesanti sanzioni per le procedure d’infrazione dovute al mancato rispetto delle direttive europee. La Goletta dei Laghi continuerà a tenere alta l’attenzione anche nei prossimi mesi. Il tempo infatti sta per scadere: interventi mirati alla tutela delle acque e degli ecosistemi lacustri sono urgenti per rispettare la scadenza europea per il raggiungimento del buono stato ecologico dei laghi previsto dalla direttiva 2000/60 per il 2015. Un traguardo raggiunto da meno della metà”.

Anche quest’anno il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che da 30 anni si occupa della raccolta e del riciclo dell’olio lubrificante usato su tutto il territorio nazionale, è stato main partner della storica campagna estiva di Legambiente. “La difesa dell’ambiente, e in particolare del mare e dei laghi, rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione – spiega Elena Susini, responsabile comunicazione del COOU – L’olio usato si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli di ciascun cittadino. Se eliminato in modo scorretto questo rifiuto pericoloso può danneggiare l’ambiente in modo gravissimo: 4 chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in mare inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende