Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Greenpeace: etichette del tonno in scatola più trasparenti rispetto al 2011:

Greenpeace: etichette del tonno in scatola più trasparenti rispetto al 2011

giugno 10, 2014 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

I volontari di Greenpeace continuano a monitorare le etichette del tonno in scatola. Rispetto al precedente monitoraggio, del novembre 2011, emerge che finalmente l’attenzione dei consumatori sta facendo la differenza e le etichette sono sempre più trasparenti. Tra le aziende che hanno fatto maggiori progressi troviamo Calvo/Nostromo, Mareblu, Generale Conserve/As do Mar e Conad mentre restano al palo Mare Aperto/STAR e Carrefour. In assoluto, pur non facendo grandi progressi, resta elevato il livello di informazione ai consumatori di Coop e Esselunga.

Sono state esaminate dai volontari di Greenpeace 4.095 confezioni di 14 aziende (20 marchi) nei negozi di 21 città italiane. L’indagine ha valutato presenza/assenza delle informazioni necessarie ai consumatori per effettuare acquisti consapevoli: l’indagine non ha quindi valutato eventuali informazioni poste all’interno della confezione e inaccessibili al momento dell’acquisto. Le informazioni oggetto dell’indagine riguardavano: nome comune della specie di tonno, nome scientifico, area di pesca (oceano di origine e specifica area FAO), metodo di pesca. Sono state prese in considerazione varie tipologie di prodotti (come tonno all’olio d’oliva, tonno al naturale, etc.), sia in lattina che in vasetti di vetro, mentre non sono stati oggetto di monitoraggio i prodotti trasformati quali sughi pronti, insalate o prodotti in tubetto.

“Le pressioni dei consumatori hanno convinto molte imprese che la trasparenza non è un optional. Alcuni progressi sono sorprendenti e questo rende ancora più gravi i comportamenti omissivi di quelle aziende che restano poco trasparenti”, afferma Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia. Nel 2011 non veniva specificata la specie di tonno nella metà dei prodotti monitorati. Solo il 7% delle etichette indicava l’area di pesca e appena il 3% il metodo di pesca utilizzato. Nell’ultimo rilevamento, il nome comune e – questa è una novità – anche il nome scientifico della specie sono sempre più presenti. Undici marchi hanno aumentato in modo netto le informazioni sull’area di pesca. L’elemento più critico resta l’informazione sui metodi di pesca: un buon incremento è stato rilevato per Calvo/Nostromo, Mare Blu e Generale Conserve/As do Mar, mentre ci sono progressi anche per Coop, Mazzola/Maruzzella e per il marchio Moro di Icat Food.

Purtroppo, oltre alla pesca eccessiva e troppo spesso illegale, sono proprio i metodi di pesca utilizzati a mettere a rischio il tonno. Cinque delle otto specie di tonno di interesse commerciale sono a rischio, compreso il tonno pinna gialla, il più consumato in Italia. Spesso nelle scatolette finisce tonno pescato con metodi distruttivi, come i palamiti e le reti a circuizione con “sistemi di aggregazione per pesci” (FAD), che causano ogni anno la morte di migliaia di esemplari giovani di tonno, squali, mante e tartarughe marine.

Greenpeace rinnova la sua richiesta al settore conserviero di garantire piena tracciabilità e trasparenza, di non utilizzare specie a rischio e di impegnarsi a vendere solo tonno pescato in maniera sostenibile, per esempio con amo e lenza o senza FAD. I risultati di questo monitoraggio dimostrano che un cambiamento è possibile anche grazie alla crescente attenzione dei consumatori.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con AIGAE sul sentiero del Morteratsch, il ghiacciaio simbolo che perde 200 metri ogni decennio

marzo 1, 2017

Con AIGAE sul sentiero del Morteratsch, il ghiacciaio simbolo che perde 200 metri ogni decennio

AIGAE, l’associazione delle guide ambientali escursionistiche – alla quale aderiscono numerosi geologi e glaciologi – lancia l’allarme: la situazione dei ghiacciai italiani è, senza mezzi termini, “drammatica”. Negli ultimi anni si è persa una superficie pari al Lago di Como. Ma il dramma non è solo nazionale. Se c’è infatti un luogo dove, secondo le [...]

All’Università di Siena un corso interdisciplinare sulla “sostenibilità” aperto al pubblico

marzo 1, 2017

All’Università di Siena un corso interdisciplinare sulla “sostenibilità” aperto al pubblico

Lo sviluppo sostenibile e la sostenibilità ambientale, ma anche economica e sociale, sono tra i temi più attuali che interessano i governi a livello globale. Un approccio complesso che coinvolge aspetti giuridici, energetici, urbanistici e sociologici, e che richiede competenze interdisciplinari per essere adeguatamente affrontato. L’ottica interdisciplinare è dunque stata scelta dal corso in “Sostenibilità” [...]

L’invasione degli smartphones: 7 miliardi di pezzi in 10 anni e 968 TWh di energia consumata

febbraio 28, 2017

L’invasione degli smartphones: 7 miliardi di pezzi in 10 anni e 968 TWh di energia consumata

Negli ultimi dieci anni, la produzione e lo smaltimento di smartphone hanno avuto un impatto significativo sul nostro pianeta, secondo un rapporto diffuso ieri da Greenpeace USA, all’inaugurazione del “World Mobile Congress” di Barcellona. Il rapporto “From Smart to Senseless: The Global Impact of Ten Years of Smartphones” fornisce una panoramica dell’aumento dell’uso degli smartphone [...]

Resilienza: l’Ordine degli Architetti di Roma a convegno sul rischio sismico e idrogeologico

febbraio 28, 2017

Resilienza: l’Ordine degli Architetti di Roma a convegno sul rischio sismico e idrogeologico

Prevenire con efficacia i danni provocati dai terremoti e dalle catastrofi naturali comporta un cambiamento culturale, sociale e tecnico che coinvolge le istituzioni, i cittadini, le imprese e i professionisti. Un radicale cambiamento che dall’emergenza ci deve portare alla gestione ordinaria dei rischi naturali e a progettare e realizzare città capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e [...]

Consiglio Ambiente UE: le associazioni ambientaliste chiedono una riforma coraggiosa dell’ETS

febbraio 28, 2017

Consiglio Ambiente UE: le associazioni ambientaliste chiedono una riforma coraggiosa dell’ETS

L’appello è arrivato alla vigilia della riunione dei Ministri dell’Ambiente della UE, in programma oggi a Bruxelles. Un appuntamento importante perché al primo punto all’ordine del giorno, è prevista la revisione dell’Emission Trading Scheme (ETS), il meccanismo europeo di scambio delle emissioni il cui obiettivo dovrebbe essere quello di far pagare gli emettitori di CO2 per [...]

Botanica: musica e scienza per raccontare la vita delle piante

febbraio 27, 2017

Botanica: musica e scienza per raccontare la vita delle piante

Aboca, Stefano Mancuso e i DeProducers tornano insieme con lo spettacolo Botanica per continuare ad unire musica e scienza e raccontare le meraviglie del mondo vegetale. Un progetto innovativo e coinvolgente che vede la consulenza scientifica di uno dei più importanti ricercatori botanici internazionali, il Prof. Mancuso, tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia [...]

Progetto EVE: 325 colonnine di ricarica elettrica per la Toscana

febbraio 27, 2017

Progetto EVE: 325 colonnine di ricarica elettrica per la Toscana

EVE – Electric Vehicle Energy è un progetto che nasce dalla collaborazione tra tre grandi realtà toscane, come Enegan, trader di luce e gas che opera a livello nazionale, il Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) – realtà composta da 60 imprese hi-tech – e Dielectrik, che lavora alla progettazione e alla produzione di prototipi di generi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende