Home » Comunicati Stampa »Idee » Greenpeace: sostanze chimiche pericolose nel merchandising dei Mondiali:

Greenpeace: sostanze chimiche pericolose nel merchandising dei Mondiali

maggio 21, 2014 Comunicati Stampa, Idee

Greenpeace ha pubblicato i risultati di nuove analisi delle linee ufficiali e del merchandising prodotto da Adidas, Nike e Puma per i Mondiali di Calcio 2014 che rilevano la presenza di una serie di sostanze chimiche pericolose in diversi prodotti.

Tra questi il pallone ufficiale “Brazuca” e le scarpe da calcio “Predator” della Adidas. Su queste ultime sono stati rilevati livelli di PFC (perfluorocarburi) 14 volte superiori ai limiti stabiliti dalla stessa azienda. “Adidas e altri marchi, che vestono i più grandi calciatori del mondo, promuovono i prossimi Mondiali di calcio con toni quasi eroici ma le nostre analisi dimostrano che l’azienda sta giocando davvero sporco”, denuncia Chiara Campione, responsabile campagna Detox di Greenpeace Italia.

Laboratori indipendenti hanno trovato sostanze chimiche come perfluorocarburi (PFC) , nonilfenoletossilati (NPE), ftalati e dimetilformammide ( DMF) nei prodotti di Adidas, Nike e Puma. Queste sostanze chimiche pericolose vengono rilasciate nell’ambiente e risalgono la catena alimentare. Alcune di queste sono considerate potenzialmente cancerogene, interferiscono con il sistema ormonale e hanno effetti negativi sulla riproduzione.

Su 17 delle 21 scarpe da calcio e sulla metà dei guanti da portiere testati sono stati trovati PFC ionici come i PFOA (acido perfluoroottanoico) una delle categorie più tossiche tra i PFC. Dopo il  modello di scarpe “Predator” di  Adidas, nella triste classifica della concentrazione tossica, seguono le scarpe “Tiempo” prodotte dalla Nike su cui sono stati rilevati livelli di PFOA pari a  5,93 microgrammi per metro quadro . Un paio di guanti da portiere “Predator” della Adidas contenevano, inoltre, livelli di PFOA nettamente  superiori a quelli stabiliti dalla stessa azienda nella proprio lista delle sostanze ristrette. Il pallone ufficiale della Coppa del Mondo ‘Brazuca’ è risultato contaminato da nonilfenoletossilati (NPE), una sostanza che, rilasciata nell’ambiente, degrada in nonilfenolo conosciuto per essere tossico per i pesci e altri organismi acquatici. Gli NPE sono stati trovati anche in oltre due terzi delle scarpe analizzate e nella metà dei guanti, indicando un uso piuttosto diffuso di questa sostanza chimica pericolosa.

Ftalati e dimetilformammide (DMF), infine, sono stati rilevati in tutte le 21 scarpe da calcio analizzate. Il DMF, sostanza utilizzata come solvente nella produzione di scarpe sportive, interferisce con la riproduzione ed è nocivo se viene a contatto con la pelle. Livelli molto elevati di ftalati (15 per cento) sono stati riscontrati nella stampa al plastisol di una maglietta da calcio Adidas realizzata e venduta in Argentina e sul cinturino di un paio di guanti da Puma (6 per cento di ftalati)  prodotti in Ucraina e venduti in Italia. Livelli così alti suggeriscono l’uso intenzionale di plastificanti, in contrasto con le politiche aziendali di entrambe le aziende e decisamente superiori ai limiti fissati nei loro programmi di gestione delle sostanze chimiche pericolose.

Nonostante i loro impegni per l’eliminazione delle sostanze tossiche dalle proprie filiere e dai loro prodotti siamo costretti a dare un cartellino rosso ad aziende come Nike. Adidas e Puma. Credo che tutti quanti, dalle comunità locali che si vedono contaminata l’acqua dalle industrie tessili, ai giocatori, fino ai tifosi pensino che lo sport debba essere pulito e  se c’è qualcosa da prendere a calci sono le sostanze chimiche pericolose che intossicano il calcio e le riserve idriche globali”, conclude Campione.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende