Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”:

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni.

Dal quadro tracciato emergono, sul front e ambientale, numeri significativi per quanto riguarda la tutela del territorio e la condivisione con le comunità locali. Il valore ridistribuito dal Gruppo alla pubblica amministrazione italiana (per “concessioni minerarie” e altri oneri) è infatti cresciuto, nell’ultimo anno, del 42%, a 47 milioni di euro. 300.000 euro sono stati invece investiti in “tutela della risorsa idrica e programmi ambientali locali”, mentre 758.000 euro in “progetti integrati per lo sviluppo economico e la valorizzazione del territorio”.

Una ricerca commissionata a EMG conferma, del resto, che secondo gli italiani la principale sfida per le aziende del settore beverage è proprio la “protezione del territorio e dell’acqua”, tanto più in periodi di siccità come quello attuale, in cui l’attenzione dell’opinione pubblica sulle risorse idriche e la loro tutela dall’inquinamento o dall’eccessivo sfruttamento è massima.

Il Gruppo Sanpellegrino ha voluto declinare l’attenzione alla sostenibilità ambientale, a livello locale, secondo due direttrici: la riduzione progressiva dell’impatto ambientale degli stabilimenti produttivi e la protezione delle fonti e del territorio. A partire dal principio fondamentale dell’”impatto zero” sulla disponibilità locale di acqua.

Per quanto riguarda la “protezione delle fonti”, è bene ricordare che la legge italiana prevede una tutela non solo della “zona di captazione”, ma anche delle cosiddette “zone di protezione” e “zone di rispetto”, dove sono vietate attività come l’edilizia residenziale (con i relativi scarichi e opere di urbanizzazione), l’utilizzo di fertilizzanti, pesticidi o concimi chimici, la gestione di rifiuti ecc. Le “acque minerali naturali” si distinguono infatti dalle “acque potabili” per la purezza originaria e il tenore in minerali, oligoelementi e altri costituenti, che vanno tenuti al riparo dal rischio di inquinamento.  Per questo la legge prevede l’imbottigliamento alla fonte, che “sigilla” tutte le proprietà con cui l’acqua sgorga.

Ma Sanpellegrino ha l’ambizione di andare ben oltre il mero rispetto della normativa. Nel caso della tenuta in cui nasce Acqua Panna (già riserva di caccia della Famiglia dei Medici nel 1564), ad esempio, l’agricoltura praticata è unicamente quella biologica, controllata e certificata. Ed è stata istituita un’area faunistico venatoria per l’incremento della fauna selvatica. Al marchio Levissima è invece riconducibile la salvaguardia dei ghiacciai, con un progetto di ricerca scientifica avviato nel 2007 – insieme all’Università degli Studi di Milano e alle istituzioni della Valtellina – per contrastare la dispersione di acqua causata dalla fusione glaciale. Il glacialismo, infatti, è ormai considerato l’indicatore più affidabile delle trasformazioni climatiche in atto. I siti di studio, il Ghiacciaio Dosdé Orientale e il Ghiacciaio Dei Forni, sono stati attrezzati con strumenti di rilevazione e i dati raccolti, le immagini satellitari e le foto aeree vengono poi analizzate in laboratorio, dai ricercatori coinvolti nel progetto.

L’altro fondamentale tassello della strategia di sviluppo sostenibile del Gruppo Sanpellegrino riguarda la riduzione dell’impatto ambientale dei siti produttivi. Dal 2011 tutti gli stabilimenti utilizzano il 100% di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili certificata RECS e l’obiettivo zero rifiuti in discarica è già stato raggiunto. I prossimi passi saranno relativi alla logistica e al packaging. Già nel 2016 il 33% dell’acqua trasportata ha viaggiato su treno, mentre l’alleanza con l’azienda biotecnologica californiana Origin Materials ha portato a sviluppare una bottiglia di plastica PET con il 30% di materiale da biomassa vegetale (cartone usato e segatura), e l’obiettivo è di arrivare al 95% nel 2022.

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende