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I 600 ragazzi di Democrazia 2.0 lanciano il Manifesto per la Sostenibilità

marzo 5, 2010 Comunicati Stampa, Idee

Un'immagine del forum Democrazia 2.0, Courtesy of Biennale DemocraziaMaggiore responsabilità sociale e personale sui temi dell’ambiente, potenziamento dell’informazione con diffusione di modelli sociali positivi, salvaguardia della biodiversità, diritto all’acqua su scala globale, costruzione di infrastrutture ecosostenibili: queste alcune delle principali istanze incluse nel Manifesto ratificato ieri nel corso dell’Assemblea Plenaria che ha concluso i 4 giorni di Forum di Democrazia 2.0, l’evento organizzato dallo staff di Biennale Democrazia della Città di Torino in collaborazione con Environment Park, Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, Goethe Institut Torino e Slow Food nell’ambito del calendario di Y-our time/Torino 2010 European Youth Capital.

Le  numerose riflessioni emerse nelle quattro giornate del Forum sono state sintetizzate nel corso dell’assemblea plenaria che ha visto riuniti ieri i 600 giovani partecipanti a Democrazia 2.0 attraverso uno spettacolare sistema di votazioni espresse attraverso l’uso di palloncini colorati nella suggestiva cornice del Teatro Carignano di Torino.

Il risultato è stato un Manifesto (vedi sotto) di 10 urgenze legate al tema della sostenibilità, che sarà oggetto di una massiccia diffusione in rete e di una campagna di comunicazione sui muri della città. Il Manifesto costituirà la base per un più ampio rapporto da presentare alle Istituzioni locali ed europee nell’ottica della futura programmazione delle politiche giovanili, oltre a rappresentare una tappa preparatoria in vista dell’importante appuntamento con la seconda edizione di Biennale Democrazia dell’aprile 2011.

Ospite d’onore della giornata Trevor Fitzgibbon, uno tra i più importanti attivisti del movimento MoveOn.org  capace di mobilitare quasi un milione di volontari per Obama, raccogliendo con un fundraising on-line ben 58 milioni di dollari. Fitzgibbon ha discusso il Manifesto con i ragazzi, portando la propria esperienza e suggerendo interventi per portare avanti con successo le istanze emerse dal Forum.

“Qualunque sia la battaglia che voi volete portare avanti - ha detto Fitzgibbon ai ragazzi nel corso del suo intervento – dovete essere capaci di dar vita ad un vero e proprio movimento, diffondendo il vostro messaggio al maggior numero di persone possibile; dovete dialogare con i media, coinvolgendoli con tempismo, agganciando la vostra campagna ad avvenimenti di attualità; dovete cercare di coinvolgere personaggi famosi, testimonial in grado di amplificare il vostro messaggio. Potete raggiungere questo obbiettivo in tanti modi, ma sicuramente internet è oggi un potente strumento a vostra disposizione, così come la musica: coinvolgere, come ho fatto io, musicisti famosi nelle vostre campagne vi aiuterà a raggiungere con il vostro messaggio molte persone. E non dimentichiamo il dialogo con le grandi aziende, con le multinazionali: esse non sono necessariamente “il male”. Al contrario hanno enormi potenzialità finanziarie e di comunicazione delle quali sarebbe folle non approfittare”.

MANIFESTO DEMOCRAZIA 2.0 

Sostenibilità  locale

Il fatto di adottare uno stile di vita responsabile comporta un approccio critico alle informazioni che troviamo quotidianamente nei mezzi di comunicazione. Esistono due livelli di responsabilità: quello personale che comprende scelte responsabili rispetto ai propri consumi, al riciclaggio e al risparmio energetico nella propria vita quotidiana. Il secondo livello è quello sociale e comporta assumersi la responsabilità di chiedere ai politici e alle istituzioni di giustificare le loro scelte, e se del caso, chiedere che le loro politiche vengano modificate e migliorate in un’ottica di sostenibilità. Having a responsible lifestyle means to have a critical approach to the information and data that the media provides us everyday. There are two levels of responsibility: an individal level which concerns  responsible choices about consumption, recycling, reducingthe use of Energy in everyday life. The second level is the social level, which bring about the responsibility of asking politicians and institutions to justify their choices and, in case, to change and improve their policies in a more sustainable way.

 

Sostenibilità globale

 

Occorre potenziare l’informazione e l’interazione a livello internazionale e che i modelli sociali positivi vengano promossi per condividere e moltiplicare comportamenti e pratiche virtuosi. Tali modelli sociali possono servire da catalizzatori per la società e per gli opinion leader. Invece di ricercare nuove soluzioni sociali, sarebbe preferibile ricercare soluzioni locali che già funzionano bene e che non ricevono sufficiente attenzione e sostegno.Strenghten information and interaction at an international level. Positive social models have to be promoted to share and multiply good behavior and practices. These social models  would become catalizers for society as well as opinion leaders. Instead of looking for new social solutions, it would be better to focus on the existing local models that work and that don’t have enough attention and support.

 Terra locale

 

Campagna informativa massiccia soprattutto a livello statale a favore dell’ecologia, legata a forti incentivi per prodotti a filiera corta (cioè a km 0) e prodotti equo e solidali in modo che questi siano accessibili alla totalità della popolazione.Massive environmental information campaign, mainly at a national level,  supported by strong incentives for short supply chains (0 km) and fair-trade products to make them easily available to all.

 

 

Terra globale

 

“Salvaguardia della biodiversità”: garantire il mantenimento della biodiversità che regola i cicli biochimici del nostro pianeta; “Ricerca indipendente dal mercato”: effettuare una ricerca accurata ed esterna per difendere la salute umana, in quanto diritto irrinunciabile. “Etichette globali”: creazione di etichette che siano riconosciute trasversalmente tra sistemi di controllo di Paesi diversi, per garantirne la trasparenza.“Preserve biodiversity”: defend the biodiversity that governs our planet’s biochemical cycles; “Market-independent research”: carry out stringent, external research to preserve health which is an inalienable human right. “Global labels”: ensure transparency by creating labels that are recognised by the regulatory systems of different nations.

 

 

Acqua locale

 

Proponiamo Acqua PAS: Acqua Potabile Accessibile e Sostenibile .L’acqua dev’essere un bene pubblico, di per sé non competitivo. Lo Stato stabilisce gli standard minimi di controllo e gestione delle sostanze tossiche, di spreco e sfruttamento idrico, tramite la più ampia trasparenza e concorrenza inter-istituzionale. A livello operativo prevediamo il potenziamento dei poteri degli organismi ministeriali ed autonomi di controllo, attraverso sanzioni ed incentivi, attivando così un meccanismo di autofinanziamento al fine di consentire ai cittadini di usufruire di un bene più puro e più economico.Our proposal is Accessibile and Sustainable Drinking Water Water must be a public good, implicitly non –competitive. It must be available through transparent inter-institutional competition and with minimum standards set by governments for its use and for the control and management of hazardous substances and water waste. In practical terms sanctions and incentives must be used to strengthen government and independent control authorities. In this way self-financing mechanisms will develop and will allow citizens to have access to a purer and less costly water.

 

Acqua globale

 

Proponiamo T.V.B. – Ti voglio bere! Dritto all’AcquaL’acqua è il bene indispensabile per garantire il diritto alla vita nei paesi sottosviluppati.E’ da garantire l’equa distribuzione delle risorse idriche nell’intero globo, evitando il suo sfruttamento e la privatizzazione nelle zone più disagiate. E’ necessario coordinare le politiche di istruzione e sensibilizzazione delle comunità; dirigere i programmi di aiuto verso le aree in via di sviluppo attraverso la programmazione, la valutazione ed il controllo degli aiuti stanziati.Our proposal is: I love Water! The Right to Water 

Water is the essential good we need to defend the right to life in underdeveloped countries.

Fair distribution of water resources throughout the planet must be assured, ensuring that privatisation and exploitation are banned in the most disadvantaged areas. Community education and awareness-raising policies require coordination; aid programmes should be provided to developing areas through carefully programmed,  evaluated and controlled funding.

 

Aria locale

 

Le istituzioni devono fornire tutti servizi in ottica sostenibile. È necessario sponsorizzare e sensibilizzare l’uso di tali servizi tramite eventi rivolti alla cittadinanza, con modalità più fruibili e divertenti per i giovani.Le strategie per la riduzione dell’impatto dell’uomo sull’ambiente sono praticabili attraverso:- un rigoroso controllo sulle emissioni delle fabbriche attraverso commissioni specifiche e sanzioni– la costruzione di strutture eco-sostenibili attraverso l’uso di termocoibentazioni e pannelli fotovoltaici.

Services provided by all institutions must have a sustainability focus. The use of  such services must be sponsored and awareness-raising events should be organised for citizens, with activities that are especially appealing to young people.

 

Strategies to reduce human impact on the environment can be achieved by:

-          stringent control of factory emissions by special commissions and sanctions

-          the creation of  eco-sustainable buildings using heat insulation and photovoltaic panels.

 

Aria globale

 

Imporre alle aziende produttrici di indicare sulla confezione dei loro prodotti la classe di eco-impattibilità d’appartenenza, avendo stabilito una classifica di riferimento in base all’impatto ambientale di produzione. Nella tabella valutativa saranno da considerarsi quali sono stati i costi di emissione per la realizzazione del prodotto, per il trasporto, per l’imballaggio e per lo smaltimento dei rifiuti di produzione da parte dell’azienda. Tale proposta permetterebbe agli acquirenti di essere informati e consapevoli, quindi decisori di quale tipo di mercato sostenere. Nonostante i possibili maggiori costi iniziali, sarà possibile tramite scelte sostenibili del singolo reindirizzare quelle che saranno le future scelte di produzione delle aziende.Require that manufacturers label their products with information about their eco-impact class, based on a reference system with a ranking of manufacturing environmental impacts. For any given company this ranking will include the emission costs of  product manufacture, transport, packaging and  the disposal of manufacturing waste. This proposal would enable consumers to be informed and aware so as to be able to decide what sort of market they wish to support. Despite possibly high start-up costs, individual sustainable choices will be able to re-direct the future manufacturing decisions companies will take.

 

Energia locale

 

Proponiamo una mozione a più livelli:- l’educazione all’essere ecosostenibili a partire dalle scuole elementari, inserendo un’ora curricolare di ecologia. È quindi un progetto a lungo termine, ma può esserlo anche a breve grazie all’influenza reciproca tra bambini/ragazzi e genitori.- la riduzione dei consumi a partire da norme di comportamento quotidiane, ognuno nella propria vita- l’incremento degli incentivi e della legislazione in materia, per regolare e mantenere comportamenti nell’ordine di risparmio energetico sia per i cittadini che per le imprese

Our proposal covers 3 different levels:

-education for eco-sustainability starting in primary school, with a curricular hour about ecology. This is clearly a long-term project, but can also have short-term outcomes through mutual influence of children/teenagers and parents.

-cutting back on consumption habits starting in one’s daily life.

- increasing incentives and passing new legislation to encourage and control energy conservation habits on the part of citizens and enterprises.

 

Energia globale

 

Si chiede la definizione, la proposta e l’attuazione di politiche legislative e finanziarie mirate ad una ristrutturazione ecosostenibile del sistema industriale, introducendo normative ed incentivi che portino, in modo graduale ma concreto, a ridurre sprechi ed emissioni delle imprese italiane, fungendo dunque da modello per altri contesti  ed indipendentemente dalle situazioni troppo permissive di paesi deregolamentati dove le scelte ecologiche non rivestono nessun peso.We call for the definition, the proposal and the implementation of financial and legislative measures aimed at restructuring the industrial system according to ecosustainable principles. This requires regulations and incentives that in a gradual but practical way, will reduce the waste products and emissions of Italian enterprises: this would become a model for other contexts, despite the over-permissive conditions of deregulated countries where environmental issues carry little weight

 

 

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