Home » Comunicati Stampa »Internazionali »Nazionali »Politiche » I dati sulle rinnovabili nel nuovo Report del MIP. 290 miliardi di investimento nel mondo:

I dati sulle rinnovabili nel nuovo Report del MIP. 290 miliardi di investimento nel mondo

Come vanno le energie rinnovabili in Italia? Se n’è parlato oggi al Politecnico di Milano, Campus Bovisa, durante il convegno di presentazione del secondo “Renewable Energy Report” redatto dall’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, incentrato sulle incertezze dei meccanismi di incentivazione e le nuove installazioni, le dinamiche di prezzo dei servizi O&M e la sfida della tariffa elettrica. Un osservatorio privilegiato, diretto dal professor Vittorio Chiesa, che si propone di comprendere e divulgare le dinamiche della filiera delle energie rinnovabili, non solo in Italia.

Il mercato globale delle rinnovabili infatti è in forte crescita con investimenti (oltre 290 miliardi di euro nel mondo) che hanno raggiunto livelli mai visti prima, nemmeno negli anni del boom (2010-2011).

Quali opportunità dunque ci sono concretamente per gli operatori italiani di sfruttare questa crescita? Quale modello di internazionalizzazione stanno adottando Paesi come Spagna e Germania, anch’essi alle prese con la contrazione del mercato interno?

A queste e ad altre domande si è cercato di dare risposta questa mattina nel serrato confronto con gli operatori del settore e le aziende partner della ricerca. I dati italiani sono interessanti: nel 2015 la nuova potenza installata è stata di 893 MW nell’intero comparto delle rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomasse… ). Le rinnovabili hanno contribuito al 40,5% della produzione e alla copertura del 35% della domanda elettrica nazionale. Complessivamente la potenza installata è pari a 50,3 GW, in crescita dell’1,8% rispetto al 2014 con un parco impianti che è composto per un terzo della sua potenza da impianti idroelettrici (95% dei quali attivi però ben prima dell’anno 2008), un terzo da fotovoltaico e la rimanente parte da eolico, biomasse e geotermico.

L’eolico, con potenza installata pari a 9.080 MW a fine 2015, ha fatto registrare nuove installazioni pari a circa 423 MW, che comparato con il valore raggiunto l’anno precedente risulta essere ben 4 volte più grande grazie al  Decreto Rinnovabili. Il valore delle nuove installazioni è stato pari nel 2015 a circa 670 milioni di euro. La  maggioranza è rappresentata da impianti di taglia superiore a 5 MW, con un controvalore di oltre 431 milioni di euro (oltre il 60% del totale). La Basilicata da sola conta per il 67% del totale.

Il fotovoltaico (con 18.610 MW complessivi a fine 2015), ha nuove installazioni per circa 290 MW, in contrazione di circa il 25% rispetto all’anno precedente, a livelli inferiori a quelli del 2008. Il valore delle nuove installazioni è stato pari nel 2015 a circa 558 milioni di euro, con il mercato residenziale che ha pesato per oltre 284 milioni di euro (circa il 51% del totale), mentre gli impianti di taglia pari o superiore a 1 MW hanno ricevuto nel 2015 investimenti per 15 milioni di euro (nel 2011 questi hanno contato su oltre 2,8 milioni di euro.

L’idroelettrico (18.448 MW a fine 2015) ha visto crescere la sua potenza installata di circa 110 MW, con un incremento, rispetto al 2014, di 40 MW su base annua. Il valore del mercato delle nuove installazioni è stato pari nel 2015 a circa 500 milioni di euro, in larga parte appunto attribuibile agli impianti di piccola taglia che hanno pesato per l’85% del totale. Gli impianti tra 1 e 10 MW sono cresciuti del 9% in numero rispetto al 2011, a fronte di una crescita del 18% degli impianti sotto il MW (+1% e +4% rispettivamente prendendo a paragone il 2014) La potenza cumulata, sommando le quattro diverse tipologie di biomassa (biogas, biomasse agroforestali, RSU, bioliquidi) utilizzate per la produzione elettrica, ha raggiunto, al termine del 2015, i 4,2 GW, con una crescita di 70 MW, contro i 450 MW del 2013 ed i 764 MW del 2012.

E’ ragionevole ipotizzare installazioni complessive pari a 4.000 MW nel periodo 2016-2020 con l’eolico a guidare la classifica delle rinnovabili. La percentuale di crescita complessiva attesa nel 2016-2020 rispetto all’installato alla fine del 2015 è del 7%. Nel periodo 2010-2015 era del 43%. E’ evidente il rallentamento.

L’avvio del nuovo sistema di incentivazione sembra essere condizione fondamentale per mantenere in vita il comparto delle rinnovabili in Italia. Purtroppo nel nostro Paese non ci sono infatti operatori finanziari con portafogli di investimento paragonabili a quelli di Germania, Francia e Spagna nel settore delle rinnovabili. Non vi sono leader tecnologici riconosciuti a livello globale sulle tecnologie chiave delle rinnovabili. Si stanno muovendo le grandi utilities, con successo in termini di posizionamento, ma con scarsa capacità di generare indotto.

Nel 2015 sono stati investiti per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili oltre 290 miliardi di euro a livello globale, in crescita del 21% rispetto al 2014. Appare ormai evidente come il trend negativo degli anni 2012 e 2013 sia definitivamente superato. Il 2015 fa segnare il «record» assoluto degli investimenti anche oltre il picco raggiunto nel 2011.

E’ cambiata però la geografia del mercato: l’Europa ha perso la leadership, passando dal 40% degli investimenti complessivi nel 2008 al 21% nel 2015 e superata dall’America. Regno Unito, Germania e Francia, rispettivamente con 13, 11 e 5 miliardi di euro di investimenti nel 2015 (oltre il 45% del totale) continuano a avere piani di sviluppo delle rinnovabili. L’Italia gioca ormai un ruolo marginale, dopo il 2° posto nel 2011.

L’Asia è prima nella classifica degli investimenti in rinnovabili nel 2015 (con il 55% del totale contro il 23% del 2008) e con una crescita in valore assoluto di circa 110 miliardi di euro in 6 anni. L’Africa, quasi irrilevante nel 2008, ha moltiplicato per 20 il suo livello di investimenti, contando al termine del 2015 circa un terzo dell’Europa, contro un rapporto che era 1 a 45 nel 2008.

Incentivi in Egitto, Marocco e Algeria hanno permesso di raggiungere in questi 3 Paesi quota 14 miliardi di euro di investimenti per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili.

Il fotovoltaico, con oltre 120 miliardi di euro, è la principale fonte rinnovabile per quota di investimenti e pesa il 41% del totale, seguita dall’eolico che si ferma a circa 92 miliardi di euro (31% del totale) e dall’idroelettrico con il 22%. Tutte le rinnovabili, includendo anche waste-to-energy (35 GW di potenza globalmente installata), geotermia (13 GW) e solare termodinamico – CSP (5 GW), crescono dunque a livello globale.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende