Home » Comunicati Stampa » Il 31 marzo si spengono le luci per “L’Ora della Terra”:

Il 31 marzo si spengono le luci per “L’Ora della Terra”

marzo 30, 2012 Comunicati Stampa

L’Ora della Terra WWF, la più grande mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici, il 31 marzo darà il via a un emozionante giro del mondo a luci spente attraverso tutti i fusi orari. Una chiamata simbolica all’azione che sarà supportata dal video-messaggio del segretario generale delle Nazioni Unite Ban-ki Moon, ai 2 miliardi di persone e alle migliaia di città, istituzioni, comunità e imprese che in tutto il mondo parteciperanno all’evento, perché si impegnino subito in azioni concrete per fermare i cambiamenti climatici e garantire un futuro sostenibile alla nostra civiltà e alla natura.

Proprio ieri  a Londra si è conclusa la conferenza Planet Under Pressure, organizzata dai più autorevoli programmi internazionali di ricerca sui cambiamenti globali, che ha riunito quasi 3 mila scienziati provenienti da tutto il mondo. La situazione è chiara: siamo di fronte a una grande accelerazione dell’impatto delle attività umane sui sistemi naturali e se non agiamo subito si rischia di raggiungere i tipping points, le soglie di non ritorno. Le attuali azioni di mitigazione del cambiamento climatico non sono infatti sufficienti per evitare che l’aumento della temperatura media globale superi la soglia dei 2˚C rispetto ai livelli preindustriali. E il riscaldamento globale minaccia la salute umana, la sicurezza alimentare e idrica, gli ecosistemi. La fusione dei ghiacciai in Artico, per esempio, ha subito negli ultimi 5 anni un’accelerazione tale da far pensare che il livello di soglia sia drammaticamente vicino, con conseguenze tragiche sui livelli del mare, sulle grandi direttrici delle correnti marine e atmosferiche, sullo stesso equilibrio idrico terrestre.

A rafforzare l’appello al cambiamento – quest’anno ancora più forte perché guarda al vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20 di giugno - oggi a Roma il direttore esecutivo dell’UNEP Achim Steiner spiegherà perché la green economy è la chiave per uscire dalla crisi economica e assicurare al mondo un futuro più sostenibile e più equo. Mentre il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, nel suo video-messaggio per l’Ora della Terra, ribadisce che “Spegnere le luci è un simbolo del nostro impegno per garantire energia sostenibile a tutti. Dobbiamo alimentare il nostro futuro con energia pulita, efficiente e accessibile. Se agiamo insieme possiamo accendere un futuro più luminoso.”

Quest’anno per la prima volta l’Ora della Terra supera i confini planetari e va in orbita grazie all’Agenzia Spaziale Europea (ESA). L’astronauta olandese Andre Kuipers, di stanza nella Stazione Spaziale Internazionale, terrà d’occhio il nostro pianeta mentre le luci si spegneranno e twitterà in diretta foto e commenti da @Astro_Andre (per completare così uno dei più divertenti spot realizzati per le precedenti edizioni di Earth Hour “Houston, you got a problem? No, you got a problem!”).

Tornando sulla Terra buone notizie arrivano dai luoghi più inaspettati. Nonostante il recente colpo di stato che ha rovesciato il dittatore libico Gheddafi due adolescenti stanno organizzando il primo evento Earth Hour in Libia. Il biker Vittorio Brumotti manderà il suo messaggio per Earth Hour dalla  scalata-record per raggiungere la cima dell’Everest in bicicletta, mentre in tutto il mondo si spegneranno monumenti simbolo come la Tour Eiffel e il Louvre, l’Empire State Building, l’edificio più alto del mondo Burj Khalifa, la Grande Muraglia Cinese, la Table Mountain a Cape Town, le mura di Edimburgo, Buckingham Palace, il Tower Bridge e il Big Ben a Londra, il Cristo Redentore di Rio e i 938 siti dell’UNESCO, in uno straordinario giro del mondo attraverso tutti i fusi orari.

In Italia l’ondata di adesioni ha superato di gran lunga le precedenti edizioni, con più di 350 Comuni coinvolti (erano 240 l’anno scorso), che spegneranno monumenti come Castel Sant’Angelo, la Cupola di San Pietro e il Quirinale a Roma, il Teatro alla Scala di Milano, piazza San Marco a Venezia, la Torre di Pisa, il Duomo  e Ponte Vecchio a Firenze, la Mole Antonelliana di Torino, i Sassi di Matera, l’Acquario di Genova, la Valle dei Templi di Agrigento, Palazzo Reale e il Maschio Angioino a Napoli, i ponti di Calatrava a Reggio Emilia, la Villa Reale di Monza (la cui facciata dall’anno scorso è interamente illuminata a led), alcuni dei principali beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano, i piccoli Comuni delle “Perle Alpine” (tra cui Forni di Sopra, Sauris e Moene), oltre ai 9 comuni premiati per le buone pratiche di sostenibilità dal concorso “Reinventiamo le città – City Challenge“. Moltissime iniziative, concerti, cene a lume di candela, osservazioni delle stelle saranno organizzate dalla rete WWF nelle piazze, nelle Oasi WWF e negli agriturismi della rete Fattorie del Panda. L’elenco completo degli appuntamenti è disponibile in rete su wwf.it/oradellaterra. Tutti potranno inoltre arricchire la fotogallery ufficiale della serata caricando la propria foto, prima e dopo lo spegnimento, su upload.wwf.it.  

L’evento centrale per l’Italia sarà a Roma, nella suggestiva cornice di Castel Sant’Angelo, dove l’etoile della danza Roberto Bolle darà il via allo spegnimento del monumento e della vicina Cupola di San Pietro, mentre non lontano 128 “donatori di energia” in bicicletta alimenteranno il concerto-spettacolo dei Tetes de Bois “Palco a Pedali – Goodbike”, ospiti Elisa e Niccolò Fabi, il primo eco-spettacolo al mondo in cui  l’energia elettrica che illumina il palco e lo fa suonare viene interamente generata dall’energia di bikers volontari, reclutati in pochi giorni sul web, dando vita a un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e poesia.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende