Home » Comunicati Stampa »Progetti » Il COOU lancia “Green League” il social game di educazione ambientale:

Il COOU lancia “Green League” il social game di educazione ambientale

dicembre 17, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

Unire lo svago all’apprendimento, collegando in modo diretto le azioni richieste dal gioco al messaggio educativo da trasferire. E’ questo l’obbiettivo di “Green League”, il nuovo progetto del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale. Dopo il successo dell’iniziativa “Scuola Web Ambiente”, che in tanti anni ha favorito la nascita di una vera e propria comunità virtuale di giovani che si confrontavano su questi temi, da quest’anno il COOU punta a creare un contatto diretto con adolescenti, teenagers e non solo, coinvolgendoli in un gioco online in grado di parlare il loro stesso linguaggio e, nel contempo, di trasmettere contenuti formativi e sensibilizzare ai temi ambientali.

Una volta iscritti singolarmente tramite il sito, i partecipanti saranno gradualmente incentivati ad aggregarsi in gruppi, metafora di piccole comunità che per esistere consumano risorse. Scopo del gioco è contrastare questa tendenza, rigenerando e diminuendo le risorse utilizzate. I punteggi conseguiti nelle prove individuali e collettive, affrontate lungo tutto l’arco temporale dell’iniziativa che si concluderà nel mese di maggio, saranno registrati in due classifiche, una per gli individui e l’altra per i gruppi, con un sistema premiante che consentirà di guadagnare status tra i partecipanti alla competizione. Durante il gioco, i ragazzi riceveranno suggerimenti, pillole informative, quesiti e curiosità riguardo ai comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti.

“Attraverso Green League – spiega il direttore della Comunicazione del COOU, Antonio Mastrostefano – il Consorzio intende seguire la strada tracciata con successo da Scuola Web Ambiente con un progetto che, puntando sulle potenzialità dei Social Network, punta a raggiungere un target ancora più ampio e diversificato. L’educazione ambientale può trovare, nell’azione congiunta di divertimento e nuove tecnologie, un sistema efficace per raggiungere in modo capillare i cittadini e porre le basi per un radicale cambiamento negli stili di vita e nei comportamenti a tutela dell’ambiente”.

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende