Home » Comunicati Stampa »Progetti » Il Finalese cerca un’altra via per il turismo sostenibile:

Il Finalese cerca un’altra via per il turismo sostenibile

luglio 12, 2016 Comunicati Stampa, Progetti

Unione fra costa ed entroterra, prevenzione del rischio incendio e idrogeologico,
occupazione giovanile, sviluppo di un turismo compatibile con l’ambiente sono i pilastri della strategia del “L’Alt®a Via del Finalese”.

Sono diverse le considerazioni e le esigenze che hanno portato Fondazione CIMA ed i comuni di Bardineto, Boissano, Calizzano, Calice Ligure, Finale Ligure, Giustenice, Orco Feglino, Osiglia, Rialto, Toirano, Vezzi Portio e alcuni privati  (tra i quali la Polisportiva Finale Outdoor Resort e l’Associazione “Costa Balenae – Le Tre Terre”) rappresentativi delle peculiarità del territorio, a costruire una innovativa strategia di sviluppo.

Prima fra tutte la necessità di salvaguardare un’area come quella del Finalese e del suo entroterra, unica per i suoi aspetti naturalistici e paesaggistici, ma che come tutte le zone  rurali e montane ha subito un graduale abbandono, che ne ha determinato un’intrinseca fragilità.

Gli attori protagonisti hanno capito quanto sia importante  avviare un modello di sviluppo, capace di coniugare occupazione giovanile e qualità della vita, con gli aspetti di prevenzione attiva degli incendi boschivi e dei dissesti idrogeologici, sempre più frequenti, prima di arrivare a un collasso territoriale. E che per fare questo non si può prescindere dall’iniziativa privata, che insieme agli enti pubblici, decida di occuparsi di tutta questa zona.

Una delle idee alla base della strategia è la volontà di guardare l’intero territorio dando  “le spalle al mare”, ovvero non considerando più la realtà costiera slegata dall’entroterra del finalese, ma piuttosto partendo dal presupposto che il “successo” turistico delle aree costiere e la loro sopravvivenza dipende ed è strettamente legato alla straordinaria varietà del suo entroterra, che ha portato il finalese ad essere una delle quattro mete più importanti a livello mondiale per le discipline outdoor.

La sfida de “L’Alt®a Via del Finalese” è proprio questa: permettere alle valli interne di attingere risorse da un mercato già sviluppato, che può dare le basi per la sostenibilità dell’intera strategia, offrendo nuovi servizi, fra cui prodotti agroalimentari di qualità ed ospitalità qualificata e diffusa.

Sono  differenti i percorsi che hanno portato gli enti pubblici, Fondazione CIMA ed i privati alla decisione di costituire questa strategia, ma l’obbiettivo di individuare un percorso di sviluppo a lungo termine e compatibile con l’ambiente è univoco.

Fondazione Cima, da anni impegnata nel campo della prevenzione dei rischi naturali e presente dal 2012 sul territorio del Finalese, grazie alla gestione del Vivaio Forestale di Pian dei Corsi, ha sentito l’esigenza di mettere a disposizione il patrimonio di sapere accumulato in anni di ricerca, diventando uno dei soggetti promotori de “L’Alt®a Via del Finalese”, anche partendo dall’esperienza maturata nel 2015, grazie al progetto transfrontaliero BEST OF – ALCOTRA. Questo progetto, tagliato sui comuni di Calice Ligure e Rialto, ha consentito a FONDAZIONE CIMA di individuare, attraverso un approccio partecipato e dal basso, i punti di forza e di debolezza dell’area e di trovare una soluzione ad essi nella convergenza fra componente turistica ed agricola, nella collaborazione fra i diversi portatori di interessi locali in un’ottica di riduzione del rischio e di presidio del territorio, visualizzato come un tutt’uno dal mare ai monti.

Nel frattempo il comune di Finale Ligure e tutti i comuni del primo entroterra ed uno dei partner privati del GAL, la Polisportiva Finale Outdoor Resort, hanno firmato un protocollo di intesa, nel 2015, che prevede la necessità di “gestire” il turismo outdoor in modo condiviso e sostenibile.

La condivisione degli obiettivi quindi è nata in modo quasi spontaneo ed è diventata la struttura filosofica del progetto strategico “L’Alt®a Via del Finalese”. I comportamenti degli abitanti e la manutenzione del territorio non possono più essere visti come elementi separati, ma devono evolversi insieme; contestualmente le conoscenze scientifiche devono fondersi con il “sapere profano”, tipico di chi vive li da sempre, per salvaguardare un bene comune a tutti e che per tutti svolge servizi indispensabili.

Contestualmente a questo ciò che si vuole creare e produrre è un cambio della mentalità, un maggior spirito di collaborazione e una maggiore consapevolezza della ricchezza del territorio che si abita, tasselli indispensabili per far sì che l’entroterra “non solo sopravviva, ma rispenda di luce propria”.

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende