Home » Comunicati Stampa »Progetti » “IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici:

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018 Comunicati Stampa, Progetti

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica SperimentaleOGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano.

Laura De Santis, geologa marina in servizio all’ente da oltre 20 anni, è l’unica ricercatrice italiana a partecipare alla “IODP Expedition 374”, missione internazionale di cui è anche co-cordinatrice insieme a Robert M. McKay, dell’Antarctic Research Centre della Victoria University of Wellington (Nuova Zelanda). Mentre altri due scienziati di origine italiana a bordo della nave, sono imbarcati come ricercatori provenienti ufficialmente da altri paesi, dove lavorano ormai da diversi anni (Francesca Sangiorni, University of Utrecht, Paesi Bassi e Peppe Cortese, GNS, Nuova Zelanda).

L’Italia partecipa a questo grande programma internazionale di perforazione, che nel 2018 compie 50 anni, come membro del consorzio europeo ECORD grazie ad un contributo del MIUR.

Scopo della missione, partita nei giorni scorsi dalla Nuova Zelanda, è studiare le dinamiche glaciali, oceanografiche e geologiche che hanno caratterizzato le zone del Mare di Ross negli ultimi 20 milioni di anni, verificare come i cambiamenti climatici hanno impattato sul WAIS (West Antarctic Ice Sheet) e cosa potrebbe significare un mondo più caldo in futuro. Il Mare di Ross è un luogo ideale per questo studio perché è altamente sensibile ai cambiamenti della temperatura e circolazione dell’oceano e dell’atmosfera. Il Mare di Ross è quindi un luogo chiave per indagare su come la più grande coltre di ghiaccio del pianeta stia rispondendo oggi e abbia risposto in passato ai cambiamenti di temperatura sia dell’atmosfera che dell’oceano e quindi come abbia contribuito alle variazioni del livello del mare e della circolazione marina globale.

Il Mare di Ross è infatti un’ampia piattaforma continentale che ancora conserva spessi archivi di informazioni paleoclimatiche all’interno dei sedimenti depositati durante gli avanzamenti e i ritiri delle calotte di ghiaccio avvenuti nei periodi glaciali e interglaciali. La piattaforma continentale del Mare di Ross è solo parzialmente coperta dalla piattaforma di ghiaccio di Ross e oggi vi si può quindi accedere abbastanza facilmente e osservare le impronte lasciate sul fondale marino dal flusso di ghiaccio e dal flusso di correnti d’acqua di fondo.

Per compiere le indagini verrà utilizzata la Joides Resolution, una nave dotata di strumenti avanzati di perforazione, con cui i ricercatori realizzeranno 6 pozzi di 700-800 metri di profondità, in punti accuratamente selezionati, sfruttando anche i dati raccolti dall’OGS nella missione dell’anno scorso e nelle passate campagne, svoltesi dal 1988 in poi, nell’ambito del Programma Nazionale delle Ricerche in Antartide (PNRA). Quattro siti di perforazione di questa spedizione saranno sulla piattaforma continentale mentre due sul versante continentale, compresi tra i 490 e i 2.400 metri sott’acqua.

Grazie alle perforazioni verranno recuperate delle “carote”, cilindri di 10 centimetri di roccia, che verranno poi studiati da petrografi, paleontologi, chimici, geofisici. Si tratta di esperimenti costosi, che vengono effettuati in Antartide in media ogni 10 anni. La nave dell’IODP viene infatti impiegata anche negli altri oceani e l’elevata competizione tra i diversi progetti scientifici rende bassa la probabilità di utilizzarla così a Sud. L’importanza di recuperare record climatici nelle zone prossime alla calotta glaciale rende pertanto unica questa spedizione.

Gli scienziati a bordo descriveranno di cosa sono fatti i sedimenti, identificando i fossili e i minerali per capire quando e dove si sono formati i sedimenti, per ricavare informazioni sui meccanismi che regolano le interazioni tra oceano e calotta di ghiaccio.

Il Gruppo di ricerca, guidato da Robert M. McKay e da Laura De Santis, è composto da altri 29 ricercatori provenienti da Europa (Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi e Regno Unito), Brasile, Cina, Corea del Sud, Giappone, India, Nuova Zelanda e Stati Uniti.

Le piattaforme di ghiaccio sono fondamentali nella regolazione del clima perché proteggono e stabilizzano le calotte glaciali, che si appoggiano sul fondo del mare, svolgendo un ruolo fondamentale nello scambio del calore tra la calotta glaciale e gli Oceani. Imparare di più su come si sono evolute in passato sia la piattaforma ghiacciata di Ross, che la porzione di calotta glaciale che essa delimita, ci aiuterà ad aumentare la nostra comprensione del passato dell’Antartide e il suo ruolo futuro nel clima globale” ha dichiarato Laura De Santis.

“Le aree polari rivestono un ruolo strategico nelle politiche di ricerca dell’OGS in quanto si tratta di zone privilegiate dove poter analizzare ecosistemi marini e terrestri, la loro capacità di adattamento, studiare i fenomeni del passato, valutare i cambiamenti climatici in atto, sia in loco che a livello globale, misurare i loro effetti e testare modelli di previsione futura”, ha concluso Maria Cristina Pedicchio, Presidente dell’OGS.

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende