ISDE: tutte le iniziative per la Giornata Internazionale dei Medici per l’Ambiente
Compie ventiquattro anni il 25 novembre 2014 l’ISDE, l’Associazione Internazionale dei Medici per l’Ambiente. Era infatti il 1990 quando, a Cortona (Arezzo), un pool di Medici costituì l’Associazione, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno verso la salvaguardia dell’Ambiente per la tutela della Salute. Il primo presidente del Comitato Scientifico Internazionale fu Lorenzo Tomatis, la cui attività è ben sintetizzata nella sua frase diventata poi il motto dell’ISDE:“Tutti gli uomini sono responsabili dell’ambiente, i medici lo sono due volte”. Lorenzo Tomatis fu, tra l’altro, uno dei primi scienziati al mondo a intuire e dimostrare la trasmissione da una generazione all’altra delle malattie indotte da inquinanti ambientali.
Oggi l’ISDE è presente in venticinque paesi: in Italia collabora con la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) e con le Società Scientifiche, svolgendo un’attività di informazione e formazione sulle interconnessioni tra Ambiente e Salute.
Per celebrare i suoi ventiquattro anni, ISDE organizza, oggi, una kermesse di incontri in tutt’Italia: da Comano Terme (Trento) a Treviso; da Castrovillari (Cosenza) a Palermo; da Genova a Massa Carrara; da Taranto a Forlì; da Cuneo a Vicenza; da Brescia a Caserta. E, ancora, a Roma, a Torino, a Perugia, a Verona. Qui il programma completo di tutte le iniziative. Iniziative molto diverse tra loro – dai convegni, alle conferenze stampa, alle serate musicali, ai pranzi a base di prodotti biologici – ma legate da un unico filo conduttore: “Agricoltura, ambiente, alimentazione e salute”.
E non si fermerà al 25 novembre l’attività dell’ISDE: il 27 novembre, infatti, l’Associazione sarà presente ad Arezzo, al Forum sul Risk Management in Sanità, con una Conferenza internazionale su “Sviluppo, Ambiente e Salute”. Al centro dei lavori la green economy, la cultura “glocale” dell’ambiente – che coniuga la globalizzazione con le leggi e le specificità del territorio – e i dieci anni dall’Appello di Parigi sulle patologie dovute agli inquinanti chimici. Ancora una volta, dunque, medici, scienziati rappresentanti delle Istituzioni si ritroveranno insieme con un nuovo, forte appello: “Let’s clean up Europe”.


