Home » Comunicati Stampa »Progetti » ISPRA, Italia più sicura grazie alla riforestazione:

ISPRA, Italia più sicura grazie alla riforestazione

dicembre 7, 2011 Comunicati Stampa, Progetti

In Italia, sono disponibili circa 9,5 milioni di ettari per interventi di riforestazione. In tutto, si tratta di quasi un terzo del territorio nazionale: un milione di ettari sono adatti a realizzare foreste chiuse destinate alla produzione legnosa,  altri 8,5 milioni, invece, per azioni di restauro a mosaico, in cui le foreste e gli alberi sono integrati in altre destinazioni d’uso del territorio, comprese quelle agricole, urbana e industriale.

Questi dati sono stati resi pubblici ieri, per la prima volta in Italia, nel corso della conferenzaLe risorse forestali nazionali e i servizi ecosistemici. Il ruolo delle Istituzioniorganizzata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e derivano da un recentissimo studio del World Resources Institute (WRI) secondo cui il restauro forestale rappresenta un’opportunità anche per mettere in sicurezza il territorio italiano. Nel mondo, oltre due miliardi di ettari, un’area più grande del Sud America, sono disponibili per questo scopo. Di questi, un miliardo  e mezzo sarebbero più adatti per interventi di restauro a mosaico, mezzo miliardo di ettari, invece, sono la superficie disponibile per la realizzazione su grandi estensioni di foreste chiuse per la produzione legnosa.

Alberi  indispensabili   per   la   mitigazione   del   clima   locale,   il   contenimento   dei   rumori   e dell’inquinamento,  il risanamento dei suoli, delle aree umide e dei corsi d’acqua deteriorati, il miglioramento del paesaggio, che rappresenta la base dell’identità culturale della popolazione.

Per lungo tempo considerate quasi esclusivamente per la loro capacità di offrire prodotti legnosi (per l’industria e per fini energetici) e altri, come funghi, frutti di bosco, resine, aromi e medicinali, le foreste vengono oggi studiate anche per la loro capacità di fornire una serie di beni e servizi a livello di ecosistema. Tra questi, la regolazione delle risorse idriche, il contenimento dell’erosione, l’infiltrazione delle acque e la funzione di ritenzione, riducendo i rischi di repentini eventi di piena, la regolazione del clima locale, la mitigazione dei cambiamenti climatici, ma anche la  tutela di valori spirituali, storici, didattico‐scientifici, ricreativi e turistici.

La trasformazione delle aree naturali in parcheggi e centri commerciali non fa altro che rallentare o impedire il  ruscellamento delle piogge,  il  loro deflusso viene  quindi  accelerato e  gli effetti diventano a volte distruttivi,  come ci ricorda drammaticamente la cronaca di questi giorni. Le radici degli alberi hanno invece la capacità di rendere più permeabile il suolo, permettendo alle acque di penetrarvi e di non scorrere velocemente in superficie.

“I servizi ecosistemici forniti dalle foreste di ogni parte del globo – ha commentato il Presidente dell’ISPRA, Bernardo De Bernardinis ‐ stanno guadagnando crescente riconoscimento e attenzione da parte dell’industria, dei  governi, dei media e di privati cittadini, sempre più consapevoli dei pericoli e  dei  costi  legati  alla  perdita  e  al  decadimento  dei  servizi  degli  ecosistemi  forestali. Nonostante ciò, il ritmo di deforestazione e degradazione delle foreste globali rimane allarmante.” Le foreste italiane immagazzinano  una quantità di carbonio pari a quella che viene emessa in atmosfera  in  9  anni  dal  nostro  Paese.  Per  effetto  dell’aumento  della  superficie  forestale  e dell’incremento di biomassa per unità di superficie, in Italia, ogni anno, lo stoccaggio di carbonio nelle foreste cresce di circa 15 milioni di tonnellate, equivalenti a 55 milioni di  tonnellate di anidride carbonica. Questa quantità corrisponde a circa l’11% di quella emessa annualmente in atmosfera dal nostro Paese, attualmente pari a circa 490 milioni di tonnellate. Al prezzo attuale d’una tonnellata di anidride carbonica sul mercato delle quote europee delle emissioni di gas‐serra (circa 8 euro), la capacità fissativa delle foreste italiane avrebbe un valore di circa 440 milioni di euro l’anno.

Attualmente, la superficie forestale globale (circa 3,7 miliardi di ettari, pari al 30% della superficie territoriale mondiale) si sta restringendo al ritmo di 14,5 milioni di ettari all’anno, principalmente a causa  del  cambiamento  di  uso  del  territorio  nei  tropici  e  in  Oceania.  Anche  se  la  copertura forestale nei paesi industrializzati è andata  ampliandosi nel corso degli ultimi due decenni, una gran parte di questi ecosistemi è fortemente degradata.

In questo contesto, è nata l’esigenza di assegnare un valore economico ai servizi ecosistemici offerti dalle foreste e dagli ecosistemi naturali, un compito difficile e controverso.

“La componente  dei  servizi  culturali  associati  agli  alberi,  ai  boschi  e  alle  foreste  toccano  la memoria profonda di ognuno di noi. La loro valutazione economica è forse la più problematica tra tutti i servizi ecosistemici. Ma va  tentata, anche se con molta cautela”, ha dichiarato Bill Slee, esperto del The James Hutton Institute.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende