Home » Comunicati Stampa »Prodotti »Servizi » ITAS propone “Habitas green”, la polizza assicurativa per edifici in bioedilizia e ad alta efficienza energetica:

ITAS propone “Habitas green”, la polizza assicurativa per edifici in bioedilizia e ad alta efficienza energetica

Negli ultimi anni le famiglie italiane hanno investito quasi 28 miliardi di euro per ridurre gli sprechi e rendere più efficienti le proprie case (+12% nel 2016), realizzando 2,5 milioni di interventi di riqualificazione energetica in meno di dieci anni, tra il 2007 e il 2015. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto sull’Efficienza Energetica (RAEE) dell’ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Avere una casa energeticamente più efficiente e a minor impatto ambientale oggi significa però affrontare un investimento importante, che dovrebbe essere tutelato attraverso strumenti su misura. Per questo, per promuovere e tutelare la cultura dell’efficienza energetica anche nel mercato assicurativo, ITAS, la Compagnia Mutua Assicuratrice più antica d’Italia, a seguito della partnership con CasaClima, l’agenzia per l’energia dell’Alto Adige, ha ideato Habitas Green, la polizza pensata per proteggere in maniera specifica gli edifici certificati CasaClima e quelli realizzati con forme di edilizia sostenibile.

“Se è vero che ogni casa ha le sue peculiari caratteristiche strutturali, costruttive e impiantistiche, questo vale ancora di più le case green energeticamente efficienti poiché sono costruite con materiali particolari e tecnologie costruttive all’avanguardia che meritano di essere tutelate con garanzie specifiche e dedicate”, commenta Ermanno Grassi, Direttore Generale del Gruppo ITAS. “Sulla base di queste peculiarità, ITAS ha sviluppato una risposta assicurativa coerente alle moderne esigenze di costruttori e proprietari”.

Una casa costruita, ad esempio, secondo i criteri di bioedilizia è un’abitazione realizzata utilizzando materiali naturali, con bassissimo impatto ambientale, in grado di assicurare salubrità dello spazio abitativo, un’alta efficienza energetica, un abbattimento dei consumi e una conseguente riduzione dei costi per coprire i principali fabbisogni energetici (riscaldamento, climatizzazione, illuminazione).

Dopo un periodo di forte penalizzazione per chi adottava tecniche costruttive ecologiche, molte compagnie assicurative hanno immesso sul mercato polizze adattabili anche alle costruzioni in legno e alle quelle in bioedilizia, ma spesso senza fare una vera distinzione o valutazioni ad hoc sui reali rischi che ogni specifica tecnologia edilizia comportava. Tuttavia, la sostenibilità conta poco senza la sicurezza, per questo si rivela necessario, secondo ITAS, considerare la “casa sostenibile” come una categoria a parte, degna di più attenzione rispetto all’edilizia convenzionale.

La nascita di Habitas Green è stata preceduta da uno studio del Master “CasaClima” della Libera Università di Bolzano, promosso da ITAS in stretta collaborazione con l’Agenzia CasaClima. L’analisi effettuata si è occupata di indagare le caratteristiche dei materiali comunemente utilizzati nella costruzione di edifici in bioedilizia ad alta efficienza energetica (come pannelli termo-fonoisolanti in materiali sintetici e naturali come fibra di legno o sughero, rotoli di lana di pecora o fibra tessile riciclata), identificando così le principali cause di sinistro ad essi collegati. Le informazioni acquisite si sono basate su statistiche nazionali, colloqui con i Vigili del Fuoco di Trento e Bolzano e dati diretti forniti dalla Compagnia. Una volta messe insieme tutte queste informazioni, è emerso che il numero maggiore dei sinistri era connesso a danni all’impianto idrico (40%), seguiti da danni elettrici (28%) e da quelli atmosferici e relativi agli incendi.

Gli edifici ad elevata efficienza energetica e quelli in bioedilizia, in sostanza, non sono meno sicuri di quelli tradizionali, ma necessitano semplicemente di una maggiore attenzione nella progettazione e di una conoscenza più approfondita circa le tecniche costruttive utilizzate. A seguito dello studio dei materiali, per ogni edificio viene quindi studiata una polizza assicurativa ad hoc, elaborata dettagliatamente in collaborazione con esperti in tecnologia di materiali e tecnici ITAS. Grazie a questo approccio “tailor made”, la casa non è più concepita come un prodotto finito e preconfezionato, ma come un contenitore mutabile capace di adattarsi alle esigenze e ai cambiamenti di chi la abita.

La polizza proposta da ITAS si compone di quattro sezioni principali: Incendio, Furto, Responsabilità civile terzi e Tutela legale. Grazie alla formula “all risks” riportata nella sezione Incendio, si ha tutela assicurativa anche per tutti i danni che non sono stati espressamente esclusi per contratto. Infine, è prevista una copertura assicurativa per tutti quei danni non prevedibili, né quantificabili, legati alle caratteristiche costruttive dell’edificio che si vuole assicurare.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende