Home » Comunicati Stampa »Rassegna Stampa » L’indice dei paesi più “rinnovabili” secondo Ernst & Young:

L’indice dei paesi più “rinnovabili” secondo Ernst & Young

dicembre 17, 2010 Comunicati Stampa, Rassegna Stampa

Ernst & youngLa Cina ha ormai consolidato a livello mondiale la posizione di leader nelle energie rinnovabili e nuovi paesi entrano come principali attori sul mercato. Un nuovo ordine mondiale sembra dunque emergere nel settore delle energie pulite, secondo la nuova edizione del report Renewable Energy Country Attractiveness Indices di Ernst & Young, che analizza 30 paesi.

La spesa record della Cina per l’eolico nel terzo trimestre 2010 ha rappresentato quasi la metà di tutti gli investimenti in quest’energia a livello mondiale. I dati del secondo trimestre parlavano già di una cifra intorno ai 10 miliardi di dollari, su un totale mondiale di 20,5. La conseguenza è che quest’anno praticamente una turbina su due tra quelle realizzate nel mondo è entrata in funzione in Cina.

Gli Stati Uniti, leader dell’indice da novembre 2006 a maggio 2010, sono ora distanziati di cinque punti. Le continue ripercussioni della crisi finanziaria, i bassi prezzi del gas e l’incertezza del contesto politico di medio-lungo termine hanno causato la perdita di un punto in questo trimestre per gli Stati Uniti, mentre la Cina è cresciuta di due.

L’Italia perde una posizione scendendo al sesto posto, scavalcata dal Regno Unito che avanza di un punto a seguito della revisione governativa della spesa pubblica e in particolare la pubblicazione del National Infrastructure Plan, entrambi segnali del forte supporto alle rinnovabili e a specifici investimenti nell’eolico offshore.

Spiega Andrea Paliani, EMEIA Leader di Ernst & Young per i servizi di consulenza nel settore Power & Utilities: “Da quando in settembre ha raggiunto la prima posizione del nostro indice, la Cina ha creato un gap “salutare” dagli altri mercati. Le tecnologie pulite (cleantech), di cui le rinnovabili fanno parte, rappresentano una parte significativa nei piani di crescita economica del paese”.

Continua Paliani: “Il livello di produzione eolica che sta raggiungendo la Cina mostra quali risultati si possono ottenere tramite un’accurata politica industriale ed energetica, che elevi le tecnologie pulite al livello più alto nelle strategie nazionali. Anche l’industria cinese del solare sta guadagnando rapidamente importanza nel mercato mondiale”.

Quest’edizione degli indici include quattro nuovi protagonisti: Corea del Sud, Romania, Egitto e Messico. La Corea del Sud guida il gruppo in 18° posizione, sulla scorta di obiettivi ambiziosi, forti incentivi e una solida supply chain. Romania ed Egitto sono entrambe al 22° posto, soprattutto grazie all’eolico. Completa il quadro il Messico, 25simo grazie ad obiettivi importanti e a risorse notevoli nel solare e nell’eolico.

Commenta Paliani: “La Corea del Sud, uno dei maggiori consumatori di energia al mondo, ha portato l’attenzione sulle energie pulite ai massimi livelli nella strategia nazionale tramite il piano quinquennale “National Strategy for Green Growth” annunciato nel 2009. L’implementazione del piano consentirà al paese di dirigersi verso un’economia a bassa emissione e maggior efficienza, potenziando inoltre la propria piattaforma per l’innovazione”.

Il Giappone guadagna tre punti nell’indice, guidato dal potenziale nel mercato delle cellule solari, per il quale è prevista entro il 2020 una crescita di quattro volte dai livelli del 2009, fino a raggiungere quota 487,1 miliardi di Yen (4,3 miliardi di euro), grazie a politiche governative sul clima come la “solar installation subsidy FITs” introdotta nel 2009.

Tra gli altri paesi, anche l’India cresce di un punto a seguito della finalizzazione, da parte di sette stati federali, delle normative per il commercio dei certificati energetici e delle bozze preparate da altri nove.

La Repubblica Ceca è l’unico paese ad essere uscito dalla top 30, soprattutto a causa dei piani parlamentari di rimozione o riduzione significativa delle sovvenzioni per il solare.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

A REbuild 2017 è protagonista l’edilizia “off-site”: dal cantiere alla fabbrica

maggio 8, 2017

A REbuild 2017 è protagonista l’edilizia “off-site”: dal cantiere alla fabbrica

Edilizia off-site è il concetto chiave del cambiamento proposto negli appuntamenti 2017 di REbuild, l’evento dedicato al settore delle costruzioni e riqualificazioni, in programma a Riva del Garda il 22 e 23 giugno prossimi. La produzione tende infatti a spostarsi in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell’assemblaggio di parti prodotte industrialmente. Già in [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende