Home » Comunicati Stampa » L’integrazione di eolico e fotovoltaico nella rete europea al 2050:

L’integrazione di eolico e fotovoltaico nella rete europea al 2050

dicembre 8, 2011 Comunicati Stampa

Nel 2050 l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili intermittenti (fotovoltaico ed eolico) potrebbe arrivare a coprire il 40% della domanda elettrica europea. Ma non di più, a meno di non prevedere «misure addizionali molto costose per garantire la stabilità del sistema elettrico».

È la conclusione di uno studio dal titolo “Assessment of Required Share for a Stable EU Electricity Supply until 2050” realizzato da Ecorys Nederland per conto della Direzione Energia della Commissione UE e sviluppato in collaborazione con lEnergy Research Centre of the Netherlands (ECN) e con la stessa DG Energia UE.

Lo studio, che contraddice parzialmente quanto da noi pubblicato poche settimane fa su LaStampa.it, prende in considerazione solo due tipologie di fonti: quelle intermittenti (fotovoltaico ed eolico) e quelle flessibili, cioè idroelettrico, gas e petrolio, in quanto giudicate le uniche adatte a seguire le brevi fluttuazioni del carico in rete causate dalle prime. Non sono quindi considerate tutte le altre fonti rinnovabili (geotermico, solare a concentrazione con sistemi di accumulo, biomassa eccetera), né il carbone e il nucleare, giudicate tutte idonee a garantire il “carico di base” o comunque una fornitura programmata.

Le conclusioni non sono pertanto relative alle fonti rinnovabili, perché quelle “non intermittenti” potrebbero a loro volta fornire un contributo rilevante alla domanda elettrica europea. Infatti, con il limite del 40% da fotovoltaico ed eolico, lo studio ipotizza che il contributo totale delle rinnovabili alla domanda elettrica possa raggiungere l’80% nel 2050, con una riduzione del 95% delle emissioni di gas serra rispetto al 1990.

Viene invece confermato, come già aveva sottolineato a Greenews.info Marco Morosini del Politecnico di Zurigo, che la scelta del mix energetico è di natura politica, in quanto derivante dal volume di investimenti che si ritiene di poter mettere in campo per integrare le fonti intermittenti. In linea teorica, infatti, è possibile immaginare degli scenari dove il fotovoltaico e l’eolico coprano quote superiori al 40%. Ma già per raggiungere questo limite occorreranno – secondo Ecorys – investimenti infrastrutturali di 25 miliardi l’anno a livello europeo. Se si volesse raggiungere una quota del 50% gli investimenti salirebbero a 50 miliardi e addirittura a 200 miliardi l’anno per integrare in rete il 70% di fonti intermittenti.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

febbraio 5, 2018

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

Il 2018 sarà l’anno zero per le rilevazioni sullo spreco del cibo in Italia: perché per la prima volta arrivano i dati reali sullo spreco alimentare nelle nostre case, integrati da rilevazioni nella grande distribuzione e nelle mense scolastiche. Gli innovativi monitoraggi, su campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia e su campioni significativi [...]

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

febbraio 1, 2018

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

Una nuova ricerca resa nota da Schneider Electric, leader mondiale dell’automazione e trasformazione digitale dell’energia, rivela che benché la gran parte delle grandi aziende si sentano pronte per affrontare un futuro decentralizzato, decarbonizzato e digitalizzato, molte, in realtà, non stanno ancora prendendo le necessarie misure per integrare e fare evolvere i loro programmi energetici e [...]

Greenpeace: “è criminale non agire contro lo smog”. Azione dimostrativa a Bruxelles

gennaio 30, 2018

Greenpeace: “è criminale non agire contro lo smog”. Azione dimostrativa a Bruxelles

Attivisti di Greenpeace sono entrati in azione stamattina a Bruxelles, scoprendo il loro petto e mostrando un lavoro di body art che ritrae i loro polmoni, per chiedere aria pulita e provvedimenti contro lo smog ai Paesi convocati d’urgenza oggi dal Commissario europeo per l’ambiente Karmenu Vella. Nel 2017 la Commissione europea aveva già messo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende