Home » Comunicati Stampa » OCSE e FAO pubblicano il nuovo “Agricultural Outlook 2012″:

OCSE e FAO pubblicano il nuovo “Agricultural Outlook 2012″

luglio 12, 2012 Comunicati Stampa

Mentre i mercati internazionali delle commodity agricole sembra siano entrati in una fase più calma dopo i picchi raggiunti l’anno scorso, nel prossimo decennio i prezzi dei prodotti di base agricoli rimarranno sostenuti, trainati da una domanda forte e stabile ma in presenza di una crescita rallentata della produzione globale,  è quanto afferma l’ultimo rapporto congiunto OCSE-FAO Agricultural Outlook (Prospettive alimentari ndt) pubblicato ieri.

Il rapporto sostiene che oltre alla crescita della popolazione questa pressione sulla domanda è motivata da redditi pro-capite più alti, dall’urbanizzazione crescente, dal cambiamento della dieta nei paesi in via di sviluppo e dall’aumento del fabbisogno di materie prime alimentari per l’industria dei combustibili.

Allo stesso tempo, nell’ultimo decennio la produzione agricola nei paesi sviluppati tradizionalmente esportatori è stata lenta, in risposta ai prezzi più alti.  Una domanda più sostenuta sarà sempre più soddisfatta da un’offerta che raggiunge il mercato a costi più alti.  Secondo il rapporto, le aree coltivate nel prossimo decennio si espanderanno molto limitatamente e la maggiore produzione dovrà provenire da un incremento della produttività, anche riducendo il divario di produttività nei paesi in via di sviluppo.

Il rapporto prevede che la crescita della produzione agricola nel corso dei prossimi dieci anni sarà in media dell’1.7% l’anno, in calo rispetto al trend degli ultimi decenni che era di oltre il 2% l’anno.  Tra gli altri fattori che contribuiscono a smorzare la risposta dell’offerta vengono indicati i costi produttivi più alti, le limitazioni imposte dalle risorse, la crescente pressione ambientale e l’impatto del cambiamento climatico.  Buona parte della prevista crescita avrà luogo nei paesi in via di sviluppo, che sempre di più domineranno nella produzione della maggior parte dei prodotti agricoli di base, ed anche assumeranno un ruolo più importante nel loro commercio.

Maggiore produttività, una crescita eco-sostenibile e mercati più aperti saranno elementi essenziali per riuscire a soddisfare il fabbisogno alimentare e nutrizionale delle generazioni future“, dice il Segretario Generale dell’OCSE Angel Gurría.  “I governi dovrebbero rinunciare a pratiche che distorcono gli scambi e creare invece un ambiente favorevole per lo sviluppo di un’agricoltura fiorente e sostenibile basata su una migliore produttività.  Abbiamo evidenziato molte di queste questioni nel nostro lavoro sulla sicurezza alimentare per il G20 e questo rapporto fornisce ulteriori importanti analisi e raccomandazioni ai governi”.

“Per i consumatori, in particolare per i milioni di persone che vivono in condizioni di povertà estrema, l’aumento dei prezzi alimentari è stato causa di enormi difficoltà”.  “Dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi per far diminuire il numero delle persone che soffrono la fame.  Dobbiamo puntare ad aumentare una crescita produttiva sostenibile, specialmente nei paesi in via di sviluppo e specialmente per i piccoli produttori“, ha affermato a sua volta il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva.  “Prezzi reali sostenuti forniscono maggiori incentivi per gli agricoltori e per lo sviluppo rurale, specialmente laddove i mercati sono aperti e i meccanismi dei prezzi sono ben funzionanti, e naturalmente dove gli agricoltori hanno anche la capacità di rispondervi”.

Il rapporto fa notare che il 25% di tutta la terra coltivata è oltremodo degradata.  Scarsità d’acqua a livelli critici è purtroppo una realtà in molti paesi.  Parecchi stock ittici sono sfruttati in eccesso o sono a rischio.  Ed è ormai riconosciuto che gli eventi climatici estremi stanno diventando sempre più frequenti e che i modelli climatici stanno cambiando in molte parti del mondo.

Oltre a fare appello ad ulteriori politiche che affrontino il nodo della produttività congiunta alla sostenibilità, il rapporto prevede che il settore privato avrà sempre più un ruolo guida in campo agricolo. I governi dovrebbero incoraggiare migliori pratiche agronomiche, favorire il più consono ambiente commerciale, tecnico e normativo e rafforzare sistemi di innovazione agricola (ad es. ricerca, formazione, servizi di divulgazione, infrastrutture) con un’attenzione particolare alle esigenze specifiche dei piccoli coltivatori.

Creare un ambiente favorevole significa anche far sì che il contesto delle attività favorisca gli investimenti nazionali ed internazionali,  per cui i governi dovrebbero limitare le restrizioni agli scambi e quei programmi nazionali di sostegno che distorcono gli incentivi alla produzione e gli investimenti agricoli.  Occorre, secondo il rapporto, sviluppare programmi d’investimento a livello nazionale e dare maggiore assistenza allo sviluppo agricolo, adottare pratiche innovative e sviluppare le infrastrutture.

Da parte loro i paesi in via di sviluppo dovrebbero promuovere gli investimenti nelle infrastrutture agricole delle aree rurali, per migliorare le strutture per l’immagazzinamento, i sistemi di trasporto ed irrigazione, come pure investire maggiormente nell’elettrificazione, nei sistemi informativi e di comunicazione.  L’investimento sul capitale umano è equamente importante e significa maggiore denaro pubblico nei servizi sanitari, nella scolarizzazione e nella formazione.

Queste politiche dovrebbero pure affrontare le perdite e gli sprechi alimentari - che secondo un recente studio FAO ammontano a circa un terzo del cibo prodotto per il consumo umano – per limitare la necessità di aumentare la produzione e allo stesso preservare le risorse.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende