Home » Comunicati Stampa »Nazionali »Politiche » L’appello delle associazioni ambientaliste: no alla costruzione di nuovi stadi:

L’appello delle associazioni ambientaliste: no alla costruzione di nuovi stadi

novembre 29, 2013 Comunicati Stampa, Nazionali, Politiche

Fondo per l’Ambiente Italiano e WWF  contestano la norma sugli stadi, seppur mitigata, che compare nel maxiemendamento governativo approvato ieri notte, per problemi di sostanza e di forma.

Per prima cosa, le due associazioni  spiegano che “i 45 milioni di euro in tre anni destinati a questi impianti sportivi potrebbero essere meglio impiegati per il nostro disastrato patrimonio edilizio scolastico o per mettere in sicurezza antisismica gli edifici pubblici”. Inoltre, sottolineano, “tra i criteri si introduce ex novo la finalità dello sviluppo che può contemplare anche la costruzione di nuovi impianti”.

FAI e WWF, si legge in una nota, “continueranno la loro azione di denuncia alla Camera dei deputati, chiedendo di cancellare il termine “sviluppo” o introducendo l’esplicita esclusione di ogni riferimento alla possibilità di costruire nuovi stadi per scongiurare rischi interpretativi che consentano la costruzione di nuovi impianti con ulteriore consumo di suolo”.

Le associazioni apprezzano che il Governo nel proprio maxiemendamento abbia recepito la proposta dei relatori alla Legge di Stabilità 2014 superando la formulazione originaria che consentiva esplicitamente la costruzione di nuovi stadi, nonché la edificazione di nuovi palazzi nei loro dintorni, in deroga alla disciplina vigente. Tuttavia,  ritengono che continuino  a sussistere, tra le pieghe della norma approvata dal Senato, profili che necessiterebbero di una migliore definizione giuridica per scongiurare ogni timore di nuove, e ingiustificate, colate di cemento.

Infatti la disposizione contenuta nel maxiemendamento prevede una progressiva implementazione del Fondo di Garanzia (10 milioni di euro per il 2014, 15 milioni di euro per l’anno 2015 e 20 milioni di euro per il 2016) il quale è stato istituito con una norma del 2002 (art. 90, comma 12, della legge n. 289) per i mutui relativi, tra gli altri, alla costruzione di nuovi impianti sportivi. La norma approvata da Palazzo Madama correttamente, e condivisibilmente, vincola la gestione delle predette somme da parte dell’Istituto per il credito sportivo finalizzandola all’esigenza di “assicurare interventi per la sicurezza strutturale e funzionale degli impianti sportivi nonché per la loro fruibilità e  ammodernamento”.

Ma FAI e WWF si dichiarano fortemente preoccupati per i contenuti del Maxiemendmento governativo che con il comma 199, tra i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti,  aggiunge che questi siano funzionali anche allo “sviluppo” degli impianti sportivi. Temono infatti che il termine “sviluppo” possa essere, in fase applicativa, interpretato nel senso di comprendere anche la costruzione di nuovi stadi coerentemente al dettato della legge della sopra richiamata legge del 2002 istitutiva del Fondo di Garanzia.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende