Home » Comunicati Stampa » Il vento spinge la ripresa, previsti 5000 posti di lavoro l’anno:

Il vento spinge la ripresa, previsti 5000 posti di lavoro l’anno

settembre 16, 2011 Comunicati Stampa

Una crescita di 5.000 posti di lavoro l’anno da qui al 2020, per passare dagli attuali 29mila fino a circa 67mila. Sono questi i dati presentati da Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento) e Uil (Unione Italiana del Lavoro) durante la sessione inaugurale della nona edizione di Eolica Expo Mediterranean, il salone internazionale per l’energia dal vento, in programma fino a venerdì 16 settembre alla Fiera di Roma.

“Le prospettive sono molto positive, ma per ottenere questi risultati è indispensabile una politica che favorisca gli investimenti”, ha dichiarato Simone Togni , presidente di Anev.

“Per le rinnovabili nel loro insieme tutti gli studi concordano su una crescita, nel nostro Paese, di almeno 250 mila occupati da qui al 2020″, ha spiegato Paolo Carcassi della Uil. “La tendenza positiva riguarda tutta l’Europa: basti pensare che in Germania, ad esempio, le persone occupate nelle rinnovabili hanno già superato quelle del comparto automobilistico“.

La forte crescita dell’eolico è stata confermata anche da Costantino Leto del Gse (Gestore Servizi Elettrici), che ha dichiarato: “Dal 2007 al 2010 l’eolico ha registrato una crescita del 140% per numero di installazioni e del 114% per potenza. Per proseguire in questa direzione sono però necessarie alcune condizioni: sviluppo dell’efficienza energetica, stabilità e sostenibilità degli incentivi, crescita delle filiere tecnologiche nazionali, sviluppo delle reti elettriche e semplificazione ed efficacia dei procedimenti autorizzativi“.

“Dal 2011 al 2020 investiremo 7,5 miliardi di euro per lo sviluppo della rete elettrica nazionale di trasmissione e favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili – ha dichiarato Stefano Tosi di Terna - Prevediamo 140 nuove stazioni e oltre 5.000 chilometri di nuovi elettrodotti; ci auguriamo, però, che il Governo riveda le sue posizioni sulla Robin Tax, che rischia di deprimere anche i nostri investimenti”.

“Tutta l’Europa punta sulle rinnovabili e, in questo contesto, l’eolico svolge un ruolo molto importante – ha affermato Jacopo Moccia di Ewea (European Wind Energy Association) – In Danimarca già un quarto del fabbisogno energetico è soddisfatto dall’energia del vento, mentre in Italia l’eolico incide per il 3,2%. È Interessante rilevare come, analizzando i tassi di crescita negli ultimi anni, l’eolico esca ampiamente vincente dal raffronto con il nucleare, che si è sviluppato a ritmi molto più bassi“.

In occasione del convegno è stato letto anche un messaggio di Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, secondo cui “Le forme pulite di energia sono in rapida crescita anche nel Lazio e la Regione punta molto, e con decisione, su queste fonti, sfruttando al meglio tutte le risorse. L’obiettivo prioritario è quello di conciliare lo sviluppo dell’energia pulita in armonia con l’ambiente naturale che la ospita, tutelando il territorio e promuovendo l’occupazione. Per noi è fondamentale operare per accrescere sempre più una corretta educazione ambientale, che non può essere disgiunta da una altrettanto efficace educazione alla sostenibilità. Da qui il ruolo centrale che abbiamo assegnato alle politiche di sostegno ai temi ambientali per una corretta gestione delle risorse naturali, consapevoli che solo difendendole potremo avere una buona qualità della vita per le attuali e future generazioni”.

Ieri mattina si è svolto anche il convegno “A mente fredda nel business dell’emission trading“, nel cui ambito è intervenuto Andrea Ferraretto dell’Ufficio Patto dei sindaci dell’amministrazione provinciale di Roma, che ha dichiarato: “Con il progetto Provincia Kyoto la giunta Zingaretti ha predisposto un piano di azione che punta all’innovazione del territorio e si propone degli obiettivi specifici in tema di sviluppo sostenibile”. Nel suo ruolo di struttura di supporto della Commissione Europea per il Patto dei Sindaci, la Provincia è impegnata attivamente nel rapporto con trenta comuni aderenti al patto e sta sostenendo le amministrazioni nella redazione dei loro bilanci CO2. “Il 4 ottobre - ha concluso Ferraretto – presenteremo i bilanci di quindici comuni”.

Per attivare interventi in grado di portare alla riduzione significativa delle emissioni di C02 e percorrere una via per una profitable clean economy, è infatti necessario agire sulla cultura del nostro Paese . “Occorre studiare misure – ha precisato Mannino Bordet del Ministero per lo Sviluppo Economico, Dipartimento per l’Energia – che facciano entrare la cultura C02 nella cultura generale. Come succede in altri Stati, si dovrebbero fissare regole alle quali dovrebbero attenersi almeno le maggiori catene di supermercati“.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende