Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » L’estate calda dei server. I data center e il problema dell’energia:

L’estate calda dei server. I data center e il problema dell’energia

luglio 10, 2015 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

In questi giorni roventi provate a toccare il vostro computer alla fine di una giornata di lavoro e sentite quanto scalda. Poi immaginate di moltiplicare quell’emissione di calore per migliaia di volte e avrete una vaga idea di quanta energia consumano i data center per raffreddare i server.

I più esperti di questo settore hanno incominciato a trasferire i server nei luoghi freddi della Terra, dal Canada all’Islanda alla Siberia - dove l’oligarca russo Oleg Deripaska sta progettando una catena di strutture che possano beneficiare di bassi costi di gestione e servire anche il mercato cinese. Un’altra tecnica punta all’ottimizzazione dei flussi di circolazione dell’aria calda e fredda. Altre innovazioni cercano, infine, di rendere efficienti le macchine e approvvigionarsi tramite fonti di energia rinnovabile. L’energia è sicuramente la voce di costo numero uno per questi providers e ridurre o ottimizzare i consumi significa diventare più competitivi sul mercato mondiale, abbassando i prezzi dei servizi al pubblico, come il cloud o l’hosting.

Uno dei leader internazionali del web hosting, la multinazionale tedesca 1and1,  fin dall’inaugurazione dei propri server, punta su alimentatori ad alta efficienza, con meno del 20% di perdite di calore. L’azienda ha anche lavorato sulla razionalizzazione delle macchine, evitando qualsiasi componente inutile all’interno dei server, secondo la logica: meno pezzi, meno consumi, meno manutenzione. Risultato: 30.000 tonnellate di CO2 in meno all’anno.

Secondo le stime della società americana Gartner, internet inquina, in generale, quanto l’intero settore dell’aviazione civile mondiale! Il cosiddetto green hosting sta, per questo questo motivo, prendendo piede anche tra gli operatori più piccoli. Da chi ne fa una bandiera prevalentemente di marketing, a chi lavora più concretamente sulla qualità ambientale della fornitura di energia. Tuttavia anche colossi come Google e Facebook, per poter preservare l’immagine di compagnie smart e innovative, hanno dovuto intraprendere, negli ultimi anni, iniziative di sostenibilità ambientale ad ampio raggio. Il gigante dei social networks ha annunciato, proprio nei giorni scorsi, che investirà 500 milioni di dollari nella costruzione di un nuovo data center a Fort Worth, in Texas, alimentato da 200 megawatt di energia verde provenienti da un campo eolico di 17.000 ettari. Mentre Google è riuscita a piazzarsi in buona posizione, nel recente report Greenpeace Green Brands, grazie al 48% di energia proveniente da fonti rinnovabili e ad una strategia generale basata sull’efficienza energetica che ha portato i propri server a consumare mediamente la metà dell’energia dei normali data center.

Redazione Greenews.info



Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende