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Libera e WWF: ecologia e arte nelle terre confiscate alla mafie

gennaio 7, 2011 Comunicati Stampa

Oasi WWF di Focognano, Courtesy of WWF.itValorizzare dal punto di vista naturalistico, turistico e artistico i territori confiscati alle mafie grazie al lavoro di un gruppo di volontari che metteranno a disposizione il proprio tempo la prossima estate. Questo lo scopo del corso di formazione per volontari organizzato dal WWF e da Libera dal prossimo gennaio.

Con questi interventi il sistema dei terreni confiscati alle mafie, in  Sicilia, Calabria, Puglia e oggi gestiti dalle Cooperative di Libera,  acquisirà una più forte caratterizzazione e potrà essere promosso in ambito locale e nazionale anche come un insieme di luoghi di grande interesse per la conservazione del paesaggio e della biodiversità e, allo stesso tempo, di forte stimolo per la creatività e la ricerca artistica.

Il corso si articolerà in 5 incontri di una giornata ciascuno  un sabato al mese, da gennaio a maggio 2011. Ogni giornata avrà inizio alle 10:00 e terminerà alle 17:00 presso l’Oasi WWF Stagni di Focognano, nel Comune di Campi Bisenzio (Firenze).

Non è un caso che questo progetto si svolga presso quest’Oasi. Quest’area protetta rappresenta infatti un caso unico nel panorama nazionale perché frutto di uno straordinario progetto di costruzione di nuovi habitat di forte interesse paesaggistico e naturalistico a partire da una situazione territoriale iniziale poverissima, dovuta alla presenza di campi coltivati con metodi estensivi, vecchi viottoli punteggiati da discariche, una strada asfaltata abbandonata e qua e là baracche e appostamenti fissi da caccia in muratura e cemento armato costruiti abusivamente. Oggi questo luogo, creato dal nulla da un gruppo di volontari del WWF, risplende per la grande bellezza e per le migliaia di forme di vita che lo popolano.

Tutte le attività di formazione, così come le successive fasi di realizzazione degli interventi durante la prossima estate, si svolgeranno sotto la direzione di Carlo Scoccianti, biologo, responsabile del progetto e direttore dell’oasi WWF. La proposta è rivolta sia a chi opera già nel settore naturalistico o artistico sia a studenti, volontari, appassionati e cultori di queste materie che desiderano dare un proprio contributo contro l’illegalità.

L’iniziativa vuole anche fare di questi interventi una grande occasione di conoscenza e allo stesso tempo di dialogo e scambio di esperienze fra persone che si interessano della tutela del territorio e di rispetto della legalità.

Per partecipare a questa iniziativa occorre prendere contatto con: toscana@libera.it

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