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Lo Conte e la Comunità Irpina del grano Risciola, per recuperare i grani antichi in regime biologico

febbraio 29, 2016 Comunicati Stampa, Prodotti, Prodotti

Il progetto “Grani Antichi” Lo Conte, nato lo scorso anno, ha portato alla raccolta di 54 quintali di Risciola, un grano tenero antico e prezioso, riscoperto nelle terre dell’Irpinia e riportato alla luce grazie alla collaborazione della Comunità irpina del grano Risciola, composta in parte da giovani e intraprendenti agricoltori che vogliono riconferire il giusto valore ai prodotti della terra. Nel mese di marzo la ditta Lo Conte lancerà un nuovo sito web, dedicato interamente al progetto, e pensato per rafforzare il legame con i produttori e i consumatori.

Si tratta di un risultato importante ottenuto a seguito di una lunga ricerca, realizzata con una cooperativa di agricoltori, grazie alla quale è stato possibile recuperare 4 quintali di grano originale Risciola utilizzati per la prima semina e da cui, successivamente, sono stati raccolti 54 quintali di grano antico destinato alla prossima coltivazione.

Molino Vigevano è il primo brand del gruppo ad aver integrato parte della raccolta di Risciola  nei propri prodotti, utilizzandola per la produzione della nuova linea di lieviti pensata per i professionisti.

Il progetto Grani Antichi Lo Conte ha avuto origine da un’idea semplice: creare una comunità di giovani e appassionati agricoltori a cui affidare la coltivazione dei grani autoctoni in territori irpini, sani, biologici, controllati e naturalmente fertili. I grani antichi sono infatti un vero e proprio tesoro da preservare e riscoprire: a differenza delle altre tipologie di grano presenti sul mercato, infatti, non subiscono alterazioni e rimaneggiamenti da parte dell’uomo, mantenendo integra la loro autenticità. Inoltre, essendo meno raffinati e meno ricchi di glutine contribuiscono a ridurre l’insorgere e lo sviluppo di intolleranze.

Questo ambizioso progetto ha avuto inizio a luglio 2015 con la riscoperta della Risciola, un grano tenero coltivato in Italia già dal 1500, con un basso contenuto di glutine, ideale nella produzione di pizza, pane e dolci lievitati naturalmente, quindi leggeri e digeribili. Per non disperdere il patrimonio genetico di questo frumento l’azienda ha contribuito alla creazione della “Comunità irpina del grano Risciola”, che raccoglie agricoltori che, seguendo un disciplinare condiviso, si impegnano a ottenere il grano antico Risciola nel totale rispetto dell’agricoltura biologica e delle migliori tecniche di coltivazione.

Far parte della comunità Risciola significa incentivare un tipo di produzione a km 0, dal campo direttamente al molino. In questo modo Lo Conte si impegna, infatti, a garantire la sostenibilità ambientale del progetto, contribuendo sia alla risoluzione dell’impatto ambientale con la riduzione dei gas nocivi, sia al controllo dell’emissione di CO2. La macinazione viene effettuata nel molino a pietra e alimentato da energia solare per un prodotto naturalmente sano, secondo tradizione.

Lo Conte ha definito e messo in atto, quindi, una serie di strategie e regolamentazioni volte a soddisfare i bisogni e le necessità della società in cui opera, migliorare le condizioni di lavoro ed educare al biologico e all’etica. Biologico, biodiversità e sostenibilità, infatti, sono tre temi chiave della social innovation che l’azienda ha definito per garantire il miglior risultato produttivo, quantitativo e qualitativo.

Per assicurare il raggiungimento di questi obiettivi il gruppo Lo Conte, tramite Molino Vigevano, si impegna a distribuire gratuitamente il seme necessario ai coltivatori iscritti alla Comunità irpina del grano Risciola e ad acquistare tutta la produzione garantendo una maggiorazione del 60% del prezzo di mercato. L’azienda provvede, inoltre, a fornire, sempre gratuitamente, assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

La nostra volontà – commenta Antonio Lo Conte, Presidente del Gruppo omonimo - è di essere un tramite e rendere anche i nostri consumatori partecipi di questo progetto in cui abbiamo coinvolto giovani agricoltori: stiamo infatti creando un sito web che sarà on line a marzo e raccoglierà suggerimenti e segnalazioni da parte degli agricoltori, permettendo così anche ai consumatori di seguire la crescita delle coltivazioni di Risciola e scegliere la provenienza del grano da acquistare”.

 

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